studio patrocchi

Appartamento di un collezionista di arte contemporanea_Giochi di luce

Giochi di luce

https://living.corriere.it/case/eclettiche/bertola-20121751570/



’Zig-Zag del 1996 di Alighiero e Boetti è dal restauratore, ci dormiva sopra il gatto… In questa frase è custodito lo spirito della casa genovese di un raffinato collezionista dotato di un senso molto domestico, intimo, del proprio rapporto con l’arte contemporanea.


L’abitazione è stata progettata da un giovane architetto, Emanuela Patrocchi, mettendo insieme in 95 metri quadrati Richard Long e Sol LeWitt, per far convivere con naturalezza arte e vita quotidiana. Le opere della collezione non sono esposte come in una galleria, ma vengono trattate come parte integrante della casa.


 Al punto da dialogare con gli arredi, in una continua messa in scena del grande amore del padrone di casa per le opere che colleziona. Non è da tutti, infatti, avere una gouache dell’artista anglo-indiano Anish Kapoor in bagno e un’opera di Michelangelo Pistoletto sul lavandino, perfetta per specchiarsi mentre ci si fa la barba. In soggiorno e negli altri spazi della casa, l’eccesso di opere, e la necessità di consentirne la giusta collocazione, ha dato il via all’idea di creare delle quinte in muratura delimitate da una sottile linea di luce in corrispondenza del battiscopa. Un artificio originale utile al dialogo fra le tele di Ettore Spalletti e le sculture di Remo Salvadori, in grado di accendersi come un’opera pop e di flirtare con le installazioni che popolano la casa. Tutti i lavori giocano all’ equivoco: quelli che sembrano foto di famiglia esposte sui comodini sono invece opere d’arte, e la vetrinetta di gozzaniana memoria è in realtà un lavoro del cupo Wim Delvoye. Si tratta di un mobile antico che contiene sanguinosi dischi da mola decorati come le ceramiche di Delft. Il padrone di casa è un Cancro ristoratore, timido come nella migliore tradizione astrologica, batterista e attento collezionista di mobili e vasi déco, che mescola felicemente con oggetti di design.

L’architetto, che è un Acquario, ha inventato soluzioni anticonformiste – come per esempio la superficie scabra del bagno, in arenino grezzo – senza imporre un proprio modo di vedere la casa. Permettendo ai gatti di continuare a dormire sugli Alighiero e Boetti, e al padrone di casa di sognare accanto all’ opera di Eva Marisaldi, un’installazione in loden morbida come un peluche. La figlia, trasformata la passione paterna in lavoro, vive a Rivoli (Torino), così gatti e opere d’arte passano da una casa all’altra secondo opportunità e umori, in una stravagante serie di prestiti non fra musei, ma fra padre e figlia.’




un pregevole edificio della genova ottocentesca viene sottoposto ad un intervento di ristrutturazione edilizia pesante, con rifacimento integrale di scale tetto, solai e facciate. un intero piano di questo edificio deve essere completamente ripensato perché le stanze dell’albergo che vi trovava sede devono diventare 5 appartamenti indipendenti adatti alla vita nel centro città.

l’edificio ha una pianta piuttosto irregolare, bisogna improvvisare stanza per stanza, inventarsi manovre millimetriche ed anche qualche trucco per far stare negli appartamenti tutto quello che ci deve stare.

la progettazione di uno di questi appartamenti è stata una scomessa:abbiamo progettato lo spazio come una sorta di casa galleria, il proprietario infatti è un collezionista di arte contemporanea.

il progetto fa convivere con naturalezza arte e vita quotidiana.

lo spazio ruota intorno alle quinte espositive, una messa in scena continua per questo particolare modus vivendi

Le soluzioni studiate ad arte per contenere e mettere in mostre sculture e quadri e la scelta dei materiali hanno reso questa casa un esempio del modo di progettare dello studio ma, soprattutto, hanno messo in luce la personalità del proprietario.

Il parquet essenza bambù meticolosamente scelto tra le diverse opzioni rende lo spazio aereo e confortevole.

il bagno realizzato in resina epossidica e con i muri lasciati ad intonaco grezzo è impreziosito dallo specchio: un Pistoletto originale inserito tra le cose del vivere quotidiano.

Richard Serra arreda e conclude con incredibile arte lo spazio tra living e cucina.







Località
genova
  • setti espositivi studio patrocchi Soggiorno eclettico

    setti espositivi

    dettaglio dei setti espositivi

  • setti espositivi studio patrocchi Ingresso, Corridoio & Scale in stile eclettico

    setti espositivi

    ridisegno del corridoio simile ad una galleria d'arte

  • bagno studio patrocchi Bagno eclettico

    bagno

    bagno realizzato in resina e intonaco a vista

  • dettaglio setti espositivi studio patrocchi Sala multimediale eclettica

    dettaglio setti espositivi

    i setti espositivi impreziositi dalle opere d'arte

  • setti espositivi studio patrocchi Soggiorno eclettico

    setti espositivi

    una casa galleria che si modifica secondo l'uso e la giornata

  • planimetria di progetto studio patrocchi

    planimetria di progetto

    un sapiente disegno degli spazi ha reso possibile trasformare questo appartamento austero in una reale galleria d'arte contemporanea

  • scalino libreria studio patrocchi Sala da pranzo eclettica

    scalino libreria

    nello scarto di quota tra il salone e la zona pranzo abbiamo relizzato un gradino/libreria

  • salone studio patrocchi Soggiorno eclettico

    salone

    il pavimento in legno essenza bambù, le opere d'arte. il colore ed i dettagli rendono questo spazio unico

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