Ristrutturazione di un immobile in via Fara e via Cornalia, Milano di Studio di Architettura Fabio Nonis | homify
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Studio di Architettura Fabio Nonis
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Ristrutturazione di un immobile in via Fara e via Cornalia, Milano

Crediti:

Progettazione: architetto Fabio Nonis

Committente: IMMIT Immobili italiani Spa, FIMIT SGR Spa

Impresa: Impresa Romea General Contractor

Tipologia: Terziario

Attività svolta: Progettazione architettonica e direzione artistica

Luogo: Milano

Anno progetto: 2008

Anno realizzazione: 2009-2010

Progetto esecutivo di facciata: C.N.S. S.p.a

Ditta esecutrice: Impresa Romea General Contractor S.r.l.

Dati dimensionali del progetto: 4.456mq (direzionale) + 3.666mq (box)

Fornitori: Palagio Engineering (listelli cotto di facciata)

Collaboratori: P. Berlanda, M. L. Pestellini, C. Judica, B. Kim

Importo lavori: 5.406.000 €

Fotografo: Clara Judica

Pubblicazioni: Edilizia & Territorio, supplemento a Il Sole 24 Ore, agosto 2010

L’intervento ha come oggetto un immobile risalente agli anni 70 frutto di un unico intervento edilizio con destinazione terziaria, composto da due corpi separati, ciascuno affacciato su strada (via Cornalia e via Fara), che racchiudono una corte interna.

I due edifici sono rispettivamente di 6 e 4 piani fuori terra, collegati tra loro da tre piani interrati adibiti ad uffici (primo interrato) e a parcheggi (secondo e terzo interrato).

I due corpi fuori terra hanno una pianta rettangolare che fronteggia la strada con una lunghezza di 25m ca. e si sviluppa per una profondità di 14m ca. I corpi scala-ascensori sono in posizione baricentrica e si affacciano sul cortile interno. Ogni piano è caratterizzato da un doppio affaccio: open-space sui lati prospicienti strada e uffici direzionali sul lato interno. Ad ogni piano vi sono due blocchi di servizi igienici posti alle estremità.

La committenza ha espresso la necessità di un rinnovo radicale dell’immagine architettonica dell’immobile, in modo da posizionarlo sul mercato in modo adeguato e nello stesso tempo per adeguarlo alle nuove esigenze impiantistiche.

Il progetto pertanto prevede la completa ristrutturazione: vengono demolite le partizioni interne e l’involucro esterno e mantenuti i soli corpi di collegamento verticale e lo scheletro strutturale puntiforme.

I prospetti esterni sono concepiti come facciate continue con serramenti a tutta altezza in alluminio e specchiature con vetro basso emissivo, ai quali si sovrappone un rivestimento in listelli di cotto di colore grigio che ritma la facciata e costituisce un dispositivo di schermatura solare per gli uffici. Il progetto esecutivo delle facciate è stato realizzato dalla ditta Cns e gli elementi in laterizio sono stati forniti dalla ditta Palagio Engineering.

Una struttura principale, costituita da montanti verticali in alluminio naturale e fissata alle solette esistenti, sostiene un’orditura secondaria orizzontale su cui sono infilati i listelli di cotto a sezione quadrata cava 5x5cm. La lunghezza dei listelli è di circa 55cm ca. e corrisponde al sottomultiplo delle campate con cui sono state disegnate le facciate.

I prospetti sulla corte interna sono invece di tipo tradizionale in muratura con un cappotto esterno, tinteggiato di bianco.

I due edifici sono collegati a piano terra da un ampio percorso coperto interno alla corte pensato non solo come elemento funzionale al collegamento tra i due edifici, ma anche come luogo di incontro e relazione da cui godere, nei momenti di break, del piacevole giardino interno.

La pavimentazione e le sedute sono interamente rivestite in legno per esterni, costituito da doghe di teak di lunghezza 300cm per 9m ca., posato a correre su una struttura costituita da piedini e traversi in materiale plastico che lo sollevano dal piano di calpestio e che permettono il deflusso dell’acqua.

Una pensilina in ferro verniciato bianco, protegge il percorso di collegamento tra i due edifici e in corrispondenza della zona di sosta si alleggerisce per divenire struttura di sostegno per rampicanti.

Nella corte sono stati realizzati due ampi lucernari per illuminare il piano interrato adibito ad uffici e sale riunioni a disposizione dell’intero immobile.

Una pensilina a doppia altezza, che si protende fino al filo della cancellata, segna l’ingresso principale da via Cornalia e risolve il problema dell’arretramento della facciata rispetto al filo stradale.

Poiché l’immobile verrà messo in locazione, il progetto ha lasciato ampia libertà sulla personalizzazione degli ambienti, sia per quanto riguarda la realizzazione delle partizioni interne, strettamente legate alle esigenze specifiche del fruitore, sia sulla scelta delle finiture, più legate all’immagine aziendale.

Con la medesima logica anche il progetto del verde verrà personalizzato dai futuri inquilini, in quanto strettamente legato all’impegno che si vuole offrire nella manutenzione.

  • Foto facciata su via Fara Ingresso, Corridoio & Scale in stile moderno di Studio di Architettura Fabio Nonis Moderno

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    I prospetti esterni sono concepiti come facciate continue con serramenti a tutta altezza in alluminio e specchiature con vetro basso emissivo, ai quali si sovrappone un rivestimento in listelli di cotto di colore grigio che ritma la facciata e costituisce un dispositivo di schermatura solare per gli uffici.

  • Foto facciata su via Fara Pareti & Pavimenti in stile moderno di Studio di Architettura Fabio Nonis Moderno

    Foto facciata su via Fara

  • Dettagli facciata su via Fara Pareti & Pavimenti in stile moderno di Studio di Architettura Fabio Nonis Moderno

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    Una pensilina a doppia altezza, che si protende fino al filo della cancellata, segna l’ingresso principale da via Cornalia e risolve il problema dell’arretramento della facciata rispetto al filo stradale.

  • Foto della corte interna Pareti & Pavimenti in stile moderno di Studio di Architettura Fabio Nonis Moderno

    Foto della corte interna

    I due edifici sono collegati a piano terra da un ampio percorso coperto interno alla corte pensato non solo come elemento funzionale al collegamento tra i due edifici, ma anche come luogo di incontro e relazione da cui godere, nei momenti di break, del piacevole giardino interno.

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    I due edifici sono collegati a piano terra da un ampio percorso coperto interno alla corte pensato non solo come elemento funzionale al collegamento tra i due edifici, ma anche come luogo di incontro e relazione da cui godere, nei momenti di break, del piacevole giardino interno.

    La pavimentazione e le sedute sono interamente rivestite in legno per esterni, costituito da doghe di teak di lunghezza 300cm per 9m ca., posato a correre su una struttura costituita da piedini e traversi in materiale plastico che lo sollevano dal piano di calpestio e che permettono il deflusso dell’acqua.

  • Foto del piano interrato adibito ad uffici Finestre & Porte in stile moderno di Studio di Architettura Fabio Nonis Moderno

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    Nella corte sono stati realizzati due ampi lucernari per illuminare il piano interrato adibito ad uffici e sale riunioni a disposizione dell’intero immobile.

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