la casa serra di orlandini design sas | homify
Cambia la foto del profilo
Cambia la copertina
orlandini design sas
orlandini design sas

orlandini design sas

edit edit in admin Richiedi recensione Nuovo Progetto
Cambia la copertina
Edit project Aggiungi foto
orlandini design sas
orlandini design sas
Il numero non è valido. Controllare per favore il codice del paese, il prefisso e il numero telefonico.
Facendo clic su 'Invia' confermo di aver letto Privacy e accetto che le mie informazioni siano elaborate per rispondere alle mie richieste.
Nota: puoi revocare il tuo consenso inviando un'email a privacy@homify.com
Inviato!
Questo professionista ti risponderà il prima possibile!

la casa serra

Stato pre-esistente

L’abitazione si presentava originariamente come porzione di edificio di corte, unico fra gli altri ad aver mantenuto la fisionomia tipica a ballatoio e scala esterni.

L’edificio si sviluppava su due soli livelli (piano terra e primo piano) con due ambienti per ogni livello separati ed autonomi; ognuna delle quattro stanze originarie quindi aveva un ingresso proprio: due a piano terra affacciati su una piccola area di proprietà e due sul ballatoio al primo piano.

I quattro ambienti si presentavano innanzitutto molto bui a causa di uno scarso rapporto aero-illuminante (solo due piccole finestre per ogni stanza) e soprattutto poco utilizzabili in quanto isolati l’uno dall’altro.

Per contro, il tutto rappresentava un tema molto stimolante poichè aperto a differenti e svariate interpretazioni progettuali.

Il progetto

L’amore che da sempre io e mia moglie nutriamo verso la natura, le piante, il verde in generale e la presenza di un bellissimo parco confinante sul lato ovest con la casa, ci ha portato ad incentrare il progetto sull’apertura di un grande finestrone alto circa sei metri che proiettasse l’abitazione all’interno del parco stesso.

Questa grande vetrata rende ora davvero difficile stabilire, stando nel soggiorno a piano terra, quali piante siano al’esterno e quali all’interno della casa. La sensazione è che il muro sul lato ovest non esista e che casa e giardino siano un tutt’uno.

Questo, da un lato ha risolto il problema dell’oscurità degli ambienti che risultano adesso molto freschi e luminosi, dall’altro ha decentratola facciata dell’edificio spostando il “volto” della casa dalla corte (deturpata, fra l’altro da differenti e approssimativi interventi successivi) al parco. Ottenendo così un duplice risultato.

Il resto dell’organizzazione interna degli ambienti è una naturale conseguenza di tutto questo. I muri interni trasversali che in origine saparavano l’area ovest da quella est sono stati abbattuti per permettere la fruizione visiva del parco a tutta la profondità della casa. La soletta fra piano terra e primo piano è stata aperta in corrispondenza del finestrone per favorire la sensazione di naturale “permeabilità” fra interno ed esterno.

Il piano terra è un unico open space con cucina sul lato est (chiuso) e soggiorno/salotto nella zona ovest adiacente alla vetrata… tutto affacciato sul verde.

Al primo piano il “cubo” centrale del bagno si affaccia sul cavedio e quindi anch’esso sul giardino esterno; così posizionato, inoltre, protegge la zona notte che rimane più riparata e intima.

La soletta del sottotetto (prima inutilizzato) è stata abbassata quel tanto (70 cm circa) da ottenere un’altezza fruibile e poter ricavare un piccolo studio e una zona ospiti con divano letto.

Per non rendere soffocante il sottotetto e per non andare a interferire con le finestre del primo piano la soletta del sottotetto occupa solo la spina centrale della casa larga circa 3,30 metri e non arriva a toccare i muri perimetrali lunghi, lasciando nelle zone basse dello spiovente del tetto (comunque poco utilizzabili) due aree aperte sulla zona notte.

Nel complesso la casa trasmette una sensazione di ampio respiro, da qualunque punto si possono raggiungere con lo sguardo gli altri livelli in un rapporto pieno/vuoto, aperto/chiuso più tipico di un ambiente naturale che di un’abitazione tradizionale.

Questa disposizione generale dgli ambienti e dei livelli a portato ad una spontanea abolizione delle porte interne (escluse quelle dei bagni), le quali risultano inutili qualora l’organizzazione interna celi già di per se ciò che va nascosto e viceversa.

All’interno di questa logica basata sul “super open space” (“super” perché sono comunicanti non solo gli ambienti, ma anche i diversi livelli) risultava, a nostro avviso, necessario ottenere un ambiente in cui relegare tutte quelle cose “brutte”, ma necessarie di una casa (lavatrice, stireria, attrezzi, stenditoio,… .). è stata perciò scavata una cantina sotto il livingroom adibita a locale di servizio in cui trovano posto, fra le altre cose, una piccola palestra e una grande armadiatura.

I primi tre livelli (cantina, soggiorno, notte) sono attraversati verticalmente da un’unica scala elicoidale progettata con una linea molto leggera ed essenziale in modo da non disturbare con la sua presenza l’apertura degli ambienti e realizzata con finiture analoghe a quelle della cucina.

La scala d’accesso al soppalco studio, invece, realizzata in ferro e dal look più spartano è collocata lateralmente al bagno, quasi nascosta.

Per quanto riguarda i materiali utilizzati abbiamo cercato di riutilizzare il più possibile quelli preesistenti per una doppia motivazione estetica ed economica; tegole, travi, assiti in legno, medoni in cotto,.. sono stati messi da parte, personalmente puliti, e nuovamente posati al momento opportuno.

I serramenti (finestrone, porte, finestre e portefinestre) sono stati realizzati, su nostro progetto, dall’aspetto volutamente industriale… forse fuori tema per una casa di corte ma assolutamente in sintonia con la filosofia progettuale che ci ha guidati.

In questa abitazione di per se molto particolare e affascinante ci sembrava superfluo e forse dannoso inserire un arredamento troppo “importante” e invasivo. Abbiamo perciò preferito inserire pochi elementi, che fossero o assolutamente insapore (come la grande libreria bianca del soggiorno) o realizzati con materiali naturali (come il letto o gli armadi del primo piano, il lavandino del bagno,… .) che si fondessero armoniosamente con lo stile della nostra casa-serra.

Admin-Area