LDV | La Piera's Office di PLUS ULTRA studio | homify
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LDV | La Piera's Office

Progetto: Alessandra Castelbarco Albani, Marco Oriani.

Uno studio di consulenza aziendale nel cuore della zona verde di Milano, Città Studi, ha previsto la conversione di un appartamento al piano rialzato in un edificio storico in uffici.

L’obiettivo principale era quello di creare una reception luminosa e di rappresentanza all’interno di uno spazio che aveva aperture finestrate solo sul perimetro. Da qui la scelta progettuale di delinare lo spazio d’ingresso calando nello spazio un box di materiale traslucido che permettesse il passaggio della luce naturale dalle finestre perimetrali dagli uffici e che, la sera, grazie all’illuminazione artificiale, creasse un effetto “lanterna”, dando luce indiretta supplementare ai singoli uffici. La necessità di garantire una certa privacy visiva ha portato a scegliere come materiale il policarbonato, materiale non solo più leggero ed economico del vetro ma anche non completamente trasparente e in grado di assorbire la propagazione dei rumori e delle voci all’interno. Lo spazio del box è quindi delimitato da una pelle in policarbonato ed elementi verticali in legno di abete grezzo, che ne costituiscono la struttura e ne scandiscono allo stesso tempo il ritmo grazie alla varizione degli intervalli. In corrispondenza delle porte, un montante verniciato di bianco accoglie all’interno una risega che funge da maniglia. Le pareti opache, che non costituiscono fonte di illuminazione naturale indiretta, sono state sfruttate per nascondere dei vani contenitori destinati ad accogliere il grande quantitivo di materiale cartaceo e l’archivio dello studio. Dietro alla boiserie della parete a sinistra dell’ingresso, le pannellature in legno di abete nascondono armadiature a tutta altezza di diversa ampiezza. La leggera inclinazione dei pannelli ne permette una facile apertura oltre a creare un prezioso e suggestivo effetto di chiaroscuro grazie alla luce filtrata dalle pareti in policarbonato. In prossimità dell’ingresso è ricavata una nicchia in bilaminato bianco che funge da seduta per la zona di attesa dei clienti. Lo schienale, diviso in due pannelli, nasconde a sua volta il guardaroba. Due grandi rettangoli bianchi privi disegnano il controsoffitto ribassato in cartongesso – che accoglie tutta la parte impiantistica – e accolgono in delle gole il sistema di illuminazione artificiale. Il desk della reception è appoggiato ad un pilastro portante, è realizzato con gli stessi materiali e porta il nuovo logo dello studio, appositamente studiato sulla base della nuova immagine che lo studio voleva trasmettere.

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