Asilo Nido e Scuola Materna di Montedago di Studio Capannini Architetti | homify
Studio Capannini Architetti

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Asilo Nido e Scuola Materna di Montedago

Progettista Capogruppo : Arch. Maurizio Agostinelli

Dirigente del Comune di Ancona e Responsabile del procedimento: Arch. Maurizio Agostinelli

Gruppo di progettazione : Arch. Maria Federica Capannini, ing. Marco Montesi, ufficio tecncio del Comune di Ancona

ORIENTAMENTO DELL'EDIFICIO :

La localizzazione e l'altimetria del terreno hanno fortemente condizionato la forma e l'orientamento dell'edificio. Nonostante ciò sono stati utilizzati i seguenti accorgimenti:

a. Illuminazione naturale e ventilazione che utilizza anche i patii interni;

b. Uso del verde come sistema della regolazione del microclima , protezione dai venti dominanti, ombreggiamento, ecc.;

c. Protezione dall'inquinamento acustico disponendo le aule e gli spazi per l'attività didattica nelle zone poste a monte , lontano da via Togliatti.

La cellula elementare per progettare o strutturare lo spazio scolastico non è la sezione , ma il gruppo di lavoro meglio ’ l'angolo attrezzato’. Per tale motivo negli spazi collettivi non sono previsti grandi saloni, ma aggregazione di spazi, ciascuno atto ad ospitare un numero di bambini corrispondente al gruppo di gioco o di lavoro.

La scelta progettuale è stata quella di separare e proteggere gli ambienti interni dalla strada mediante strutture opache (muro - corridoio lato via Togliatti) e di annullare viceversa la separazione visiva fra spazio didattico (in interno ed esterno con l'inserimento dei patii) e il parco circostante con ampie pareti vetrate.

Questo è ancora più percepibile nell'asilo nido ove lo spazio verde esterno, per ognuna delle tre sezioni previste, diventa il cuore della “casa del bambino”.

Il “muro corridoio” rappresenta il filtro verso i parcheggi e la strada. E' caratterizzato da un segno ed un colore che “accompagna” verso gli spazi didattici e che ha il suo centro nel grande spazio coperto dell'ingresso che funge da cerniera fra la scuola materna e l'asilo nido.

Tale spazio centrale si presenta prevalentemente vetrato, soprattutto nella parte rivolta verso il verde attrezzato esterno della scuola materna e può funzionare anche come una sorta di “giardino d'inverno” nei momenti di condizioni meteorologiche sfavorevoli (momento di relazione tra le due scuole… ..).

I patii / giardini interni sono gli elementi caratterizzanti dei piccolo singoli spazi didattici ma la riconoscibilità per il bambino o per il visitatore di ogni singolo spazio didattico è data dal COLORE.

Ogni sezione ha il suo colore dominante che diventa il “segnale “ o il riferimento per la “sua Casa”. L'uso dei colori è marcato (infissi, soffitti, pareti) ma gli abbinamenti e l'intensità (colori pastello tenui) sono tali da fare apparire gli spazi “gioiosi”, “divertenti” e stimolanti per la fantasia del bambino, così come del resto, i disegni sulle pareti realizzati in corrispondenza dell'ingresso di ogni sezione.

Le due scuole si sviluppano sullo stesso piano. Il tessuto connettivo che lega le volumetrie è costituito da un disimpegno corridoio con vista sullo spazio verde della scuola. Ogni sezione ha il suo patio, Grazie alla contiguità con tra ambienti interni ed esterni, ottenuto tramite delle ampie vetrate, i bambini potranno osservare i cambiamenti stagionali.

Il bambino potrà guardare dal suo spazio didattico l'albero posto al centro del patio, con la sua ricca fioritura gli ricorderà che è tornata la primavera e che quindi è cresciuto di un anno. Questa immagine dell'infanzia si fermerà nella sua mente , insieme ai compagni , le maestre , le pareti color pastello, ricorderà le sua casa da bambino.

L'ASILO NIDO

Sicuramente positiva la scelta di inserire in un unico edificio, asilo nido e scuola per l'infanzia, ottenendo un'unica struttura che si adatta alle esigenze del bambino da 0 a 5 anni.

In particolare il plesso scolastico e' composto da un nucleo centrale adibito a servizi comuni come la cucina e da due 'ali' destinate ad asilo nido (quella di sinistra) e a scuola materna (quella di destra).

L'asilo nido e' composto da tre sezioni ed avrà la possibilità di ospitare 60 bambini.

Lo spazio di ogni sezione e' formato sia dall'ampia aula che dal patio interno che ha anche la funzione di momento di relazione ed incontro fra bambini di diverse fasce d’eta'.

Gli spazi esterni delle scuole non devono essere quindi considerati come luoghi accessori da utilizzare nei momenti di ricreazione, bensì parte integrante dello spazio didattico.

Infatti le aree verdi scolastiche devono fornire le stesse funzioni ludico-didattiche dei locali interni che, date le condizioni ambientali, si arricchiscono ulteriormente di stimoli, inoltre, permettono una vasta gamma di ulteriori attività altrimenti inattuabili.

Naturalmente, per assolvere questa funzione, i giardini scolastici devono essere progettati a misura di bambino. Con ciò non si intende semplicemente dimensionare gli arredi in base alle fasce di età degli utenti, o rispettare i fondamentali criteri di sicurezza, bensì tenere conto delle esigenze e dei desideri dei bambini.

La cellula elementare di progettazione dello spazio scolastico non è la sezione, ma il “gruppo di lavoro” , o meglio, l’ angolo attrezzato in cui il piccolo gruppo (4/5 bambini) si raccoglie; e’ prevista dunque la creazione di ambienti differenziati all’ interno di ogni sezione per gruppi di attività di 3/5 bambini.

Gli arredi (componibili e facilmente spostabili) contribuiscono a realizzare aggregazioni di spazi destinati a piccoli gruppi, ed hanno la funzione di determinare la distribuzione delle funzionalita' interne senza dover ricorrere a pareti divisorie fisse che renderebbero l'ambiente statico e difficilmente adattabile ad esigenze sempre nuove.

GLI
ARREDI

Nell’interno di ogni sezione verranno creati degli ambienti differenziati destinati a diverse attività, tali ambienti potranno facilmente essere spostati o ampliati semplicemente spostando gli arredi o le pannellature divisorie.

Lo spazio esterno è parte integrante dello spazio didattico, fornisce le stesse funzioni dei locali interni.

Lo schema di tre sezioni di scuola materna evidenzia la stretta relazione fra lo spazio interno (attività libere, ordinate ecc) e lo spazio esterno (verde attrezzato e patio). Pertanto lo spazio esterno diventa parte integrante dello spazio didattico fornendo le stesse funzioni ludico didattiche dei locali interni.

Lo spazio esterno ed in particolare il verde attrezzato debbono risultare fortemente integrati allo spazio interno e devono costituire una espansione degli ambienti soggiorno inseriti nel volume costruito.

  • Ingresso comune alle due scuole: Scuole in stile  di Studio Capannini Architetti

    Ingresso comune alle due scuole

    Vista della scala realizzta su misura

  • Aula della scuola materna: Scuole in stile  di Studio Capannini Architetti

    Aula della scuola materna

  • Aule spazio per il gioco: Scuole in stile  di Studio Capannini Architetti

    Aule spazio per il gioco

  • Aule- spazi per il gioco, sezione materna: Scuole in stile  di Studio Capannini Architetti

    Aule- spazi per il gioco, sezione materna

  • Asilo nido - aule spazio per la didattica: Scuole in stile  di Studio Capannini Architetti

    Asilo nido – aule spazio per la didattica

  • Asilo nido - spazio per il gioco: Scuole in stile  di Studio Capannini Architetti

    Asilo nido – spazio per il gioco

  • Aule: Scuole in stile  di Studio Capannini Architetti

    Aule

  • Aule spazi per il gioco: Scuole in stile  di Studio Capannini Architetti

    Aule spazi per il gioco

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