PRIVATE APARTMENT_BO di cristianavannini | arc | homify
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PRIVATE APARTMENT_BO

ENG

An historical building, a female client, art and memory objects, the desire for a private and intimate spot, where culture and tradition should be read out of the languages they usually represent.

The project is a space narration that follows and sometimes suggests the gestures and the emotions of the person who lives in it through a multi-polar scheme of living spaces without hierarchies and declared filters. Paths meet common and private, the weights of the different functions are interchangeable.

The plant mirrors the historical identity of the place letting the existing original character prevail and declaring the contemporary intervention in the new spaces that the project has generated. They have in common absolute white walls over which the alternation of natural and artificial light modifies the perception of the volumes.

A system of visual telescopes is the hidden grid that moves the spaces where the focals, the perceptive continuity, the relation between interior and exterior come one after the other.

Particulars are only suggested, minimal details, neutral tones and punctual color counterpoints, alignments of fulls and empties, imperfect symmetry mark the rhythm of the spaces that enliven through art objects, the design fittings and together with signs of the daily life dwelling in them.

ITA

Un palazzo d’epoca, un committente femminile, oggetti d’arte e di memoria, il desiderio di un luogo intimo e privato, dove cultura e tradizione devono leggersi fuori dai linguaggi che solitamente le rappresentano.

Il progetto è la creazione di un racconto spaziale che segue e talvolta suggerisce i gesti e le emozioni di chi lo abita, attraverso uno schema multipolare di ambienti, senza gerarchie e filtri dichiarati. I percorsi si incrociano tra comuni e privati, i pesi delle diverse funzioni sono intercambiabili tra loro.

L’impianto rispecchia l’identità storica del luogo lasciando prevalere il carattere dell’esistente dove originale e dichiarando l’intervento contemporaneo nei nuovi spazi generati dal progetto. In comune assolute pareti bianche su cui l’alternanza di luce naturale e artificiale modifica la percezione dei volumi.

Un sistema di cannocchiali visivi sono la griglia nascosta che articola gli spazi in un susseguirsi di focali, continuità percettiva, relazione tra interno ed esterno.

Particolari solo suggeriti, dettagli minimi, cromie neutre e puntuali contrappunti di colore, allineamenti di pieni e vuoti, imperfette simmetrie ritmano gli ambienti che si animano attraverso le opere d’arte, gli oggetti e gli arredi di design, insieme ai segni della quotidianità che vi abita.

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