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L'architettura e i film noir

Eugenio C. – homify Eugenio C. – homify
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Quando pensiamo al “genere giallo”, immediatamente, ci colleghiamo alla letteratura o al cinema: entrambi condividono caratteristiche narrative simili, ma la potenza visiva dei film hanno lasciato un segno indelebile, soprattutto a quando per quanto riguarda la narrativa poliziesca. 

Con radici nel espressionismo tedesco all'inizio del XIX secolo, i registi europei, trasferiti negli Stati Uniti dopo la Seconda Guerra mondiale, sono stati i veri artefici del genere noir come risposta all'ansia e allo stress della guerra. La contraddizione tra l'ottimismo residuo e la delusione umana ha utilizzato il cinema come strumento per creare un genere più definito, con spazi urbani e domestici come universo reale e immaginario in cui far muovere i personaggi, le storie e i paradossi. Siccome noi di homify siamo amanti di questo stile, oggi abbiamo voluto rievocare le nostre reminiscenze riguardo ai film noir, per compararle all'architettura contemporanea in una sorta di parallelismo.

Un'icona

La città descritta ed esplorata dal genere noir si compone di contrasti e ambiguità, ma anche è un sistema strutturato, una sorta di icona, in cui il futuro è scuro e incerto. Nell'immagine vediamo due torri imponenti che delineano una metropoli elegante, ma anche dall'aspetto misterioso. Il quartier generale della Banca di Francoforte è stato costruito nel 1985 è rappresenta il punto centrale degli affari in Germania. Con il loro aspetto senza tempo, ispirato alle ormai distrutte Twin Towers, queste costruzioni sono una pietra miliare per l’architettura contemporanea e simbolo della Deutsche Bank. Nel 2005 si è iniziata una ristrutturazione, completata solo nel 2013, che ha visto nuovi impianti e sistemi mirati per rendere l’architettura sostenibile: un risparmio del 55% di energia elettrica, del 74% di acqua, del 67% della climatizzazione, nonché una riduzione delle emissioni di anidride carbonica del 89%.

Il carattere di una città

Nei film noir il cambiamento di ritmo si fa sentire attraverso inquadrature particolari, che spesso si soffermano prima sul contesto e poi sull'azione vera e propria. Lo stile e la struttura della città è quindi vitale per il successo di una pellicola: anche qui serve personalità, basti ricordare la New York degli anni Sessanta, con il quartiere Bronx, un vero teatro all'aria aperta. Così, il noir nei nostri cinema reinterpreta il contesto urbano, fornendoci una chiara descrizione di dove siamo. Le innovazione tecnologiche e i cambiamenti sociali in un ipotetico futuro si traducono nelle famose Gotham o Sin City. Nell'immagine abbiamo la costruzione dell'architetto visionario di Berlino, Jürgen Mayer H, che è ispirata al paesaggio della città che la ospita, Amburgo, un luogo dove l’acqua è un elemento imprescindibile. Per ricordare quel labirinto di ruscelli sono state create linee verticali, orizzontali e forme morbide che danno vita a delle bolle d'aria trasparenti.

Tutto nascosto

Ciò che emerge da una piccola rassegna sul genere, è il legame tra i vari luoghi, l'oscurità e l'ansia di un incubo. La fabbrica di Mercedes-AMG GmbH di Affalterbach, in Germania, è un chiaro esempio di una geometria tagliente che, come una scatola delle sorprese, ha tutto da nascondere. Davanti ai nostri occhi abbiamo un workshop, un lato espositivo e una sala conferenze con 270 posti a sedere. Esternamente si è mantenuta un’architettura asimmetrica, con un evidente contrasto tra il livello superiore in bianco e il piano terra in nero. I progettisti hanno dato spazio anche alla sostenibilità: la costruzione consente di risparmiare energia e risorse attraverso un impianto a gas che fornisce il riscaldamento e la climatizzazione ad alta efficienza, nonché la produzione di elettricità e il riutilizzo dell'acqua piovana.

Suspanse

Qual è il lo scenario più gettonato dal cinema noir? Non può mancare la suspanse in qualche scena legata ad un albergo abbandonato, oppure a qualche discoteca o bar squallido che conserva una sicura trappola all'interno. A Duisburg, in Germania, l'Archivio di Stato NRW ha sede in un vecchio magazzino, costruito intorno al 1930, che presenta una torre senza finestre. Questa struttura teneva conto solo del materiale che doveva conservare, quindi non prevedeva alcuna apertura: una location perfetta per un film misterioso.

Il carattere dei protagonisti

Il cinema noir tratta sempre personaggi malefici o particolarmente eccentrici, dove spesso la loro casa diventa un’icona che esprime questo modo di essere. Così, questo habitat è abbastanza ambiguo per un film complesso e articolato. Forme complesse e irregolari spiegano il carattere complesso della trama, per una storia dalle lunghe pause e dagli interminabili momenti di tensione; uno dei migliori modi per mostrare questo gioco di suspanse è la manipolazione della prospettiva per una casa dall'aspetto singolare, che rimane impressa nelle menti di chi la osserva.

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House 1: Camera da letto in stile  di Opera s.r.l.

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