Una casa che usa la semplicità come arma segreta

Germana Invigorito Germana Invigorito
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Quello di oggi è un progetto diverso dal solito. Infatti, non si tratta di una ristrutturazione come tante altre, né un comune recupero, piuttosto è un atto d’amore verso il passato, un doveroso richiamo alla storia alla quale tutto è dovuto, soprattutto se si è portatori di un bagaglio culturale rilevante. Non credete si tratti di una casa nobiliare, di un luogo di prestigio o di culto. La struttura che stiamo per presentarvi, infatti, altro non era che una casa campidanese sita nel centro storico di Serramanna, in Sardegna. Il suo restauro, opera degli esperti dello Studio di Architettura Ortu e Pillola Associati, è stato pubblicato quale esempio di buona pratica nei “Manuali del Recupero dei Centri Storici della Sardegna” voluti dalla Regione Sardegna, come ausilio tecnico nella tutela dei centri storici all’interno del Piano Paesaggistico Regionale.

Curiosi di saperne di più? Scopriamolo insieme!

Una dimora rurale…

La particolarità di questo genere di costruzione risiede soprattutto nella strutturazione delle pareti, realizzate con l'impiego di mattoni di ladiri, o terra cruda, disposti in modo da risultare sfalsati rispetto a quelli delle file precedenti e successive. In questo modo la parete risultava solida e compatta. I mattoni venivano collegati tra loro grazie alla malta di argilla, mentre gli intonaci invece venivano realizzati con lo stesso impasto con l’aggiunta del fieno.

… .con una storia interessante

La casa campidanese è una casa rurale nonché una delle strutture più interessanti nel panorama dell’architettura popolare sarda. Prende corpo attraverso la ripetizione di schemi tradizionali che con le sovrapposizioni avvenute lungo i secoli ha dato vita ad un organismo architettonico ben preciso, funzionale e piacevole, e che risulta caratterizzato dalla presenza di elementi ricorrenti:

1) Il portale – l’ingresso alla proprietà;

2) La corte di lavoro – il cortile adibito al lavoro (stalle, magazzini, la macina, la cantina) a seconda dell’attività principale di chi abitava la casa;

3) Il magazzino del vino – dove si conservavano le botti e i vari attrezzi per la preparazione del vino;

4) Il pozzo;

5) La corte – il cortile/ spazio esterno;

6) Il salone;

7) Il loggiato – il porticato;

8) Il salottino per ricevere – generalmente era l’ambiente più prestigioso della casa e dunque veniva utilizzato per l’accoglienza e l’intrattenimento degli ospiti;

9) Le stanze private.

… e un futuro radioso

La ristrutturazione di questa struttura è stata il risultato di un intervento esemplare, che ha perseguito il recupero delle parti ancora integre dell'edificio e la ricostruzione di quelle ormai crollate, naturalmente in virtù del comfort e delle esigenze attuali. Gli elementi in muratura sono stati realizzati in terra cruda, ora come allora, sia con mattoni di recupero che nuovi, i solai invece sono interamente in legno, mentre gli intonaci sono stati realizzati in calce.

Interni caldi

Ed eccoci all’interno della struttura. Naturalmente, dopo aver recuperato gli esterni in maniera genuina, non ci si poteva aspettare di certo un intervento differente per gli interni. I pavimenti sono infatti in cotto, mentre le pareti bianche fanno da preludio a un soffitto in legno con travi a vista. Gli arredi sono semplici e discreti, per un ambiente accogliente e caloroso.

… e con una concezione moderna

Nonostante l’intenzione di far rivivere la storia della struttura, questa appare suddivisa secondo una concezione piuttosto moderna, che prevede una separazione degli ambienti in base alla disposizione degli arredi.

Dettagli in legno

Laddove non è stato possibile, gli ambienti sono stati rivestiti con u elegantissimo parquet, una scelta discreta e raffinata che nulla toglie alla bellezza storica della dimora, ma che anzi ne esalta l’importanza.

Una cucina confortevole

Infine, diamo un occhio a questa cucina… non vi trasmette il calore e la genuinità che solo gli ambienti di altri tempi possiedono? Eppure gli arredi seguono una linea piuttosto moderna, fatta eccezione per l’area pranzo che invece è decisamente rustica. Ottimo lavoro!

Se il recupero di strutture antiche vi appassiona, leggete anche L’incredibile recupero di un vecchio rudere.

Cosa ve ne pare del recupero di questa casa campidanese? Lasciate un commento.
House 1: Camera da letto in stile In stile Country di Opera s.r.l.

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