Idee salvaspazio che vi semplificheranno la vita

Federica Di Bartolomeo Federica Di Bartolomeo
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Oggi ad homify abbiamo deciso di aiutarvi nello strenuo mortal-kombat tra voi e lo spazio dei temuti, classici ma a volte inevitabilmente necessari 40 metri quadri, che, vuoi le nostre tasche, vuoi che magari siamo single e  il coinquilino proprio non lo vogliamo, vuoi che sia l'unica eventualità a disposizione, sono destinati ad essere la nostra dimora.

Infatti, i nostri esperti italiani  vi introdurranno alle meraviglie della delicata arte dell' usa-tutti-i-centimetri-che-hai -in-casa, proponendovi soluzioni che fanno dell'organizzazione e dell'ordine  gli imperativi per avere successo nella caccia a tutte le metrature spendibili nel vostro appartamento, semplificando così il vostro modo di abitare e vivere le quattro mura.

Il soppalco e la scala sospesa

Il soppalco è sempre un valido aiuto quando si tratta di trovare spazio dove apparentemente non ce n'è. Resta però poi il problema di dove e come collocare il collegamento con questo, a cui dovremmo pur arrivare in qualche modo: una scalinata vera e propria potrebbe occupare infatti grandi fette di volume, anche in senso longitudinale.  La soluzione però, come vedremo può essere estremamente semplice.

A Roma ad esempio, un appartamento dalle dimensioni non generosissime, risalente al 1923 e situato all’inizio di viale Parioli, è stato trasformato in un piccolo loft dove ogni singolo angolo è stato sfruttato e valorizzato al massimo delle sue potenzialità. Il tutto ha avuto successo anche grazie a una piccola scala sospesa, che è stata posta al centro della zona giorno, fungendo oltre che da accesso alla soppalcatura che occupa la zona notte, anche da spazio divisorio, che definisce senza costrizioni quest'area della casa, sfruttando unicamente le ampiezze verticali e occupando davvero il minimo indispensabile.

Spostandoci infatti dall'altra parte della scala che conduce alla camera  a soppalco, vediamo come anche l'area living  abbia la sua identità, presentandosi come uno spazio confortevole ed elegantissimo, nella sua bianca semplicità dal design minimal.  Il tocco finale  è poi la famosa “Arco” la piantana ideata da uno dei fuoriclasse del design made in Italy.

Grandi scaffalature e mensole tutte sviluppate in orizzontale ottimizzano lo spazio sulla parete, fornendo ampio spazio per le amate letture e per tutto quello di cui abbiamo bisogno per l'area relax, in un'ambiente arioso e pieno di luce, con le finestre che si affacciano sulla parte più bella di viale Parioli.  Un'ultima particolarità è rappresentata dal soffitto in legno:  durante i lavori questo  è stato infatti  riscoperto  al di sopra del vecchio controsoffitto ed è stato dunque rimesso a nuovo e verniciato in bianco, in perfetta sintonia con l'anima total white degli interni della casa.

Scaffalature e mensole a scomparsa

Spesso non c'è modo di trovare il posto a tutti mobili di cui abbiamo bisogno: uno per poggiare la tv, un altro dove riporre le ceramiche di famiglia e il servizio buono -non lo useremo praticamente quasi mai, ma ci piace comunque sapere che è lì- e ancora  qualcosa per gli oggetti di emergenza come pile alogene, candele, cacciavite, pinze… come fare per dare una sistemazione ben organizzata a tutto questo?

Semplice: un unico mobile diviso in tantissimi scomparti, che accolgono tutto ciò che ci serve. Ma non sarà troppo caotico?

Niente affatto. Diamo per esempio un'occhiata a questo progetto tutto incentrato sul recupero di centimetri preziosi.  Prima di tutto siamo piacevolmente impressionati dall'impiego di materiali naturali di pregio, come  i diversi tipi di legno: teak, bambù e acero. I rivestimenti adoperati per le nicchie, e cioè il  mosaichino vetroso e il gres con superficie lavorata a bassorilievo, inseriscono dei contrasti cromatici e materici d'effetto, che compongono una gradevole armonia visuale d'insieme.

Ponendoci di lato, possiamo osservare quanto discreta sia la presenza di questo mobile da soggiorno, il quale si distacca davvero ben poco dallo spessore della parete. Notiamo poi come le scale vadano ad inserirsi dietro alla sua mole e questo ci incuriosisce…

Ci accorgiamo infatti che la scalinata è integrata con la struttura! Muovendo i pannelli in legno gli oggetti più svariati sono così a portata di mano, svelandoci l'interessante disegno geometrico che definisce queste scaffalature.

La cucina apri e chiudi

Sempre nell'area giorno di questo piccolo appartamento troviamo il mobile 'gemello' di quello appena visto,che questa volta però custodisce all'interno addirittura  la cucina! Una grande anta a vasistas nasconde infatti lavello e piano di cottura, opportunamente illuminati all'interno di uno spazioso vano in bianco. E non solo: anche una pratica asta appendi-tutto trova la sua giusta collocazione dandoci la possibilità di avere tutti gli utensili da cucina più importanti pronti all'uso.

Guardando la cucina nel suo insieme possiamo renderci conto di quanto sia lo spazio effettivamente guadagnato, sfruttando una grande apertura nel muro. Anche l'effetto estetico non è male, non vi sembra?

Tavolo, solo quando serve però!

A volte quel tavolino in più di fronte al sofà sarebbe proprio comodo, ma avendo a disposizione pochi metri quadri per il nostro soggiorno, decidiamo di rinunciarvi, per non sacrificare così la libertà di muoverci con agio nella nostra area di relax. Una ragione più che sensata, non vi è dubbio, ma non rassegnatevi! Qui infatti come al solito, abbiamo quello che fa per voi! Ciò che occupa più volume di un tavolo si sa è il suo piano e allora, perché non semplicemente usarlo solo quando veramente serve?

Il piano di appoggio di “Rekubo”, con le modiche dimensioni di 200x100 cm, per un’altezza di  73, è la risposta pratica a questa idea di fondo. Questo può essere infatti sormontato da ogni tipo o forma di piani sia in legno, vetro o metallo. Quando però il nostro rinfresco improvvisato davanti alla serie tv preferita o alla partita è finito, possiamo mettere da parte con un solo gesto il piano, restituendo l'originaria ampiezza al nostro soggiorno e la piena libertà ai nostri movimenti.

 Un incastro a pialla assicura un appoggio perfetto,  lastre in multistrato listellare di pioppo  a valenza eco-sostenibile di spessore 25-28mm,  legno massello, assemblaggi  uniti meccanicamente da lamelli di legno a intarsio e incollati con colle viniliche ecologiche con finiture manuali e naturali: questi gli ingredienti di quella che quando non assolve alla sua funzione di tavolo, può essere una bella scultura in legno per il nostro salotto, dalle linee originali e innovative.

Il muro, una risorsa da non sottovalutare!

CASA RICCARDO "una lanterna tra i cipressi": Case in stile  di Orlando Lanza Architetto
Orlando Lanza Architetto

CASA RICCARDO una lanterna tra i cipressi

Orlando Lanza Architetto

Come abbiamo anche capito dagli altri esempi sopracitati, se non disponiamo dei centimetri necessari per ospitare un mobile, madia moderna o vintage che sia, forse allora sarà il caso di pensare di aprire degli spazi strategici nel muro. Possiamo riproporre questi non necessariamente in formato over size, ma anche in dimensioni più ridotte, cogliendo magari l'occasione di portare un accento di colore audace nel nostro soggiorno o nella nostra camera da letto. Come nella foto ad esempio, dove l'aggiunta dei ripiani in vetro costituisce la nota di eleganza finale, mostrandoci come sia possibile massimizzare gli spazi senza trascurare l'aspetto estetico.

Cosa ne pensate delle soluzioni salvaspazio dei nostri esperti italiani?Lasciate un commento!
House 1: Camera da letto in stile In stile Country di Opera s.r.l.

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