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Bologna Water Design 2014

Eugenio C. – homify Eugenio C. – homify
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Acqua e design s’incontrano nel centro di Bologna. Strano a dirlo, ma è così. Domani, 27 settembre, si concluderà la kermesse “Bologna Water Design 2014” che si sta svolgendo in contemporanea con il Cersaie, il Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno.

Il cuore storico della città bolognese si trova a ospitare le nuove idee di un design sempre più attento non soltanto allo stile, ma anche a una funzionalità atta a risparmiare energia e a rispettare l’ambiente. In particolare, il tema della rassegna prendere in considerazione nuove proposte e soluzioni per il risparmio dell’acqua. La location scelta è l’Ex Ospedale dei Bastardini che si trova in un meraviglioso edificio del XVI secolo, in via D’Azeglio. Le due edizione passate, del 2012 e del 2013, hanno raccolto l’entusiasmo del pubblico di appassionati e curiosi con oltre 15.000 visitatori, senza contare agli esperti e le numerose aziende del settore. Oggi la kermesse ha una notevole importanza, andandosi ad affermare come appuntamento fisso, nel calendario del design, che si sviluppa intorno alle attività del Cersaie.

Il Bologna Water Design, dopo aver ospitato nelle edizioni passate progettisti internazionali del calibro di Mario Bellini, Aldo Cibic, Mario Cucinella, Michele De Lucchi e Kengo Kuma, è diventato uno spazio che quest'anno mette in scena le idee e le intuizioni di Francesco Binfarè, Diego Grandi, Daniel Libeskind e Piero Lissoni, dedicando contemporaneamente anche un’area destinata ai giovani talenti. Quest’ultimo programma vede la rassegna lavorare in una stretta collaborazione con le Scuole e le Università italiane di Design attraverso numerosi concorsi e workshop.

Il filo conduttore di tutta la manifestazione è l’acqua, un tema vasto che mette in scena progetti che comprendono bagno, la cucina, i rivestimenti, fino alle istallazioni di aziende leader come Antrax, Boffi, Casone, Ciicai, Geberit, Lea Ceramiche e Zucchetti.Kos, il design e la creatività tutta italiana che hanno una grande rilevanza a livello internazionale.

Bologna Water Design 2014 non parla solo italiano, come giusto che sia. La scena internazionale è presenta con la mostra KIOSK, coordinata da un gruppo di promozione delle ceramiche Turkishcerimics e coordinata dalla rivista di architettura “Architects Journal”. Per l’evento sono presenti progetti di fontane di acqua potabile ispirati da architetti di fama mondiale quali Eric Parry Architects, Hopkins Architects, Zaha Hadid Architects e Allford Hall Monaghan Morris, solo per citarne alcuni. 

Dopo il Salone del Mobile di Milano e il DMY - International Design Festival di Berlino del 2014, homify oggi vi porta a Bologna Water Design.

Once Upon a Water

Alhambretto con CIICAI_Once Upon a Water:  in stile  di Bologna Water Design
Bologna Water Design

Alhambretto con CIICAI_Once Upon a Water

Bologna Water Design

Progetti, ma anche istallazioni particolari per celebrale una storia di successi. Alhambretto e Ciicai presentano Once Upon a Water per ricordare come, nel lontano 1964, l’abilità di artigiani idraulici nell'addomesticare l’acqua abbia poi portato alla nascita del consorzio. Questa struttura di tubi idraulici si eleva a simbolo rappresentativo di un percorso che porta alla scoperta dell’ambiente più particolare che ci si sia in casa: il bagno.

Impronte – Curato dall’artista Alessandro Marangon

GGC+P A – Gaetano Gianclaudio Caponio + Partner architect - Impronte:  in stile  di Bologna Water Design
Bologna Water Design

GGC+P A – Gaetano Gianclaudio Caponio + Partner architect – Impronte

Bologna Water Design

Una manifestazione incentrata sull'acqua non può omettere temi importanti riguardanti il futuro di questo bene così prezioso. Basti sapere che molte aree abitate del nostro pianeta non hanno accesso a questa risorsa e sono sempre a rischio. Un sopruso vero e proprio che si consuma soprattutto per quanto riguarda i processi produttivi ed urbani da cui si originano enormi sprechi. L’acqua deve rappresentare una sfida per tutti e deve vedere i paesi industrializzati in prima linea.

Water House

GVultaggio Architecture Design - Water House:  in stile  di Bologna Water Design
Bologna Water Design

GVultaggio Architecture Design – Water House

Bologna Water Design

Sempre su questa linea che unisce tutte le idee proposte del Bologna Water Design 2014, GVultaggio Architecture&Design pone al centro del dibattito dell’architettura il tema del recupero delle acque piovane e dell’inquinamento che, entrando in profondità nel terreno, compromette le falde acquifere. L’architettura si sta quindi orientando sempre più verso un nuovo concetto di modello abitativo in grado non solo di essere accogliente, ma anche di ridurre al minimo il consumo di energia e risorse naturali.

Water House è un prototipo che estremizza questa necessità, ipotizzando uno scenario apocalittico con il totale fallimento di ogni tutela del paesaggio e dell’uso consapevole di risorse fondamentali come l’acqua. In queste drammatiche circostanze l’uomo sarà costretto a cambiare radicalmente il modo d’intendere la propria abitazione, riducendola solo ad un grande contenitore per raccogliere il bene più prezioso per la sua esistenza: l’acqua. La Water House ha cisterne al posto delle stanze, mentre gli spazi interstiziali custodiranno tutte le funzioni abitative della casa. L’istallazione proposta è soltanto un'esemplificazione del prototipo fin qui descritto.

Closer

Diego Grandi con Zucchetti.Kos e Lea Ceramiche - Get Closer:  in stile  di Bologna Water Design
Bologna Water Design

Diego Grandi con Zucchetti.Kos e Lea Ceramiche – Get Closer

Bologna Water Design

All'interno di una sequenza di inquadrature concatenate, prende vita Closer, un oggetto che rivoluziona il modo d’intendere il sistema doccia. Un modo di presentare il design che fa avvicinare il grande pubblico al processo creativo del designer che, delle volte, parte da forme molto semplici e oggetti della vita quotidiana. Ecco un design che sa giocare con le forme ed essere qualche volta anche autoironico. 

Aziende e Showroom:  in stile  di Bologna Water Design
Bologna Water Design

Aziende e Showroom

Bologna Water Design

La proposta di Zucchetti è un oggetto dinamico e flessibile che attraverso una linea semplice riesce a creare una grande novità e una nuova esperienza nell’ambiente bagno. Il designer Diego Grandi è riuscito a trasformare una zona della casa tendenzialmente statica, affidandosi ad un disegno espressivo e dalla forte potenzialità funzionale. Closer nasce quindi dal movimento e diventa il principale “punto per l’acqua”, acquisendo così una forma che si allontana dagli elementi classici e formali della colonna doccia. L’ispirazione viene dalle geometrie della lampada a muro che però si adeguano perfettamente alla nuova funzione, con una struttura regolabile ed estensibile.

Open

Boffi - Solferino:  in stile  di Bologna Water Design
Bologna Water Design

Boffi – Solferino

Bologna Water Design

Open di Piero Lissoni è un programma per la cucina che si rivolge alle nuove esigenze del mercato. In collaborazione con Boffi e Lacasacontinua, si sono adattate due cucine dall’utilizzo indoor in strutture in grado di essere utilizzate anche in esterno. Obiettivo centrato attraverso una attenta selezione dei materiali di produzione.

Eventi speciali

Suonare l'Acqua - Pietro Pirelli:  in stile  di Bologna Water Design
Bologna Water Design

Suonare l'Acqua – Pietro Pirelli

Bologna Water Design

Bologna Water Design non è solo discussione di idee e presentazione di prodotti, ma comprende anche tanti eventi artistici legati alla tematica principale della manifestazione. Pietro Pirelli utilizza l’acqua come uno degli strumenti principali per quelle che sono le sue esibizioni. Musicista, compositore e artista della luce, nella sua carriera ha esplorato e utilizzato vari materiali oltre l’acqua, quali pietre, ghiaccio e vegetazione. L’acqua ritorna al centro del discorso attraverso un’altra espressione poco considerata: il suo suono; una melodia evocativa, ma anche da vedere attraverso giochi di luce particolare. Pirelli nelle sue performance suona l’acqua come uno strumento, creando un moto ondoso che si traduce in sonorità assolutamente speciali.

Fonte informazioni: Federica Cavalleri Comunicazione (press office Bologna Water Design)

House 1: Camera da letto in stile  di Opera s.r.l.

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