Come funzionano le detrazioni fiscali 2016 per rinnovare casa

Anna Francioni – homify Anna Francioni – homify
Google+
Loading admin actions …

Se stiamo pensando a ristrutturare e rinnovare casa questo può essere il momento giusto. Fino al prossimo 31 dicembre, infatti, grazie alle detrazioni fiscali 2016 previste dalla Legge di stabilità, sarà possibile effettuare interventi alla propria abitazione, apportare migliorie destinate a ridurre i consumi energetici – piuttosto che il rischio sismico - e addirittura acquistare nuovi mobili, approfittando di aliquote IRPEF  e IRES agevolate. Scopriamo insieme nel dettaglio per quali lavori possiamo usufruire di queste agevolazioni, a quanto corrispondono e quali requisiti siano necessarie per ottenerle.

Per quali interventi sono ammesse le detrazioni?

Soggiorno: Case in stile in stile Moderno di Marco Baldacci Architetto

Le detrazioni agevolate possono essere applicate principalmente per queste due tipologie di intervento:
1) Manutenzione straordinaria. Potremo ristrutturare internamenti edifici o appartamenti – come vediamo per esempio in questo lavoro curato dall'Arch. MARCO BALDACCI – piuttosto che restaurare o ridipingere la facciata esterna di un'abitazione o di un palazzo.

2) Manutenzione ordinaria. Ricordiamo che possiamo usufruire delle aliquote agevolate solo per i lavori di manutenzione ordinaria eseguiti nelle parti comuni di edifici residenziali, come ad esempio i condomini o le ville plurifamiliari.

Chi può beneficiare delle detrazioni?

Villa Rustica: Sala da pranzo in stile in stile Rustico di RI-NOVO
RI-NOVO

Villa Rustica

RI-NOVO

Possiamo beneficiare delle detrazioni se rientriamo in una di queste categorie: 

- proprietari e possessori di immobili in nuda proprietà

- usufruttuari

- locatari

- soci di cooperative

- persone che detengono un immobile in comodato d'uso

- imprenditori (solo se l'edificio non costituisce bene strumentale o merce)

- soci di cooperative

- familiari conviventi del proprietario o del locatore dell'immobile (le spese dovranno essere effettuate con bonifici a suo nome).

Quanto possiamo detrarre?

Rustico con charme: Soggiorno in stile in stile Rustico di Fabio Carria
Fabio Carria

Rustico con charme

Fabio Carria

Fino al 31 dicembre 2016 sarà possibile detrarre dalla dichiarazione IRPEF fino al 50% delle spese di ristrutturazione, fino a un massimo di 96.000 Euro.

Dal primo gennaio 2017 invece l'aliquota scenderà al 36%, fino a una spesa massima di 48.000 Euro, salvo naturalmente proroga dell'agevolazione al 50%.

L'importo verrà restituito come detrazione dall'imposta IRPEF in 10 rate annuali.

Come usufrire della detrazione?

Per poter richiedere la detrazione in sede di denuncia dei redditi è necessario che le spese di ristrutturazione siano effettuate sempre con bonifico bancario o postale, in cui andranno indicati:

- causale del versamento, facendo riferimento alla specifica normativa relativa alle detrazioni fiscali (art. 16/b DPR 917/1986). La maggior parte delle banche predispone dei modelli appositi pe questo tipo di bonifici, con la  norma già inserita.

- codice fiscale di chi emette il bonifico e intende usufruire della detrazione.

- codice fiscale o Partita IVA del beneficiario del bonifico.

Come funziona il bonus arredi?

Interior Design e Progettazione | Villa I Gelsi: Cucina in stile in stile Moderno di Studio Maggiore Architettura
Studio Maggiore Architettura

Interior Design e Progettazione | Villa I Gelsi

Studio Maggiore Architettura

Fino al 31 dicembre 2016 (salvo eventuali proroghe), potremo beneficiare anche del cosiddetto bonus arredi. Si tratta di una detrazione IRPEF del 50% delle spese sostenute per acquistare mobili e grandi elettrodomestici di classe A+, come per esempio il frigorifero, la lavastoviglie o il forno. La cifra massima che potremo detrarre sarà di 10.000 euro. Naturalmente sarà necessario che questi acquisti vengano realizzati a seguito di una ristrutturazione edilizia. Il pagamento potrà essere effettuato sia attraverso bonifico che con carta di credit o di debito. Non saranno però accettati contanti.

Bonus arredi per giovani coppie: in cosa consiste?

Stanza dei bambini in stile in stile Eclettico di Blacher Arquitetura
Blacher Arquitetura

Dormitório bebê

Blacher Arquitetura

Tra le importanti novità introdotte dalla Legge di Stabilità del 2016 anche il Bonus arredi per giovani coppie, particolarmente interessante per queste ragioni:

- è riservato a coniugi o conviventi da almeno tre anni, in cui almeno uno dei due abbia meno di 35 anni. 

- permette di detrarre dall'IRPEF fino al 50% delle spese sostenute per l'arredamento (per un massimo di 16.000 Euro). Anche in questo caso l'importo da detrarre sarà corrisposto in 10 rate annuali.

- non è legato a una ristrutturazione ma all'acquisto di un immobile da adibire a prima casa. 

Si tratta quindi di un'agevolazione perfetta per chi intende trasferirsi in un'abitazione per allargare la famiglia, con la necessità di acquistare così nuovi mobili per allestire la cameretta dei bambini.

Che cos'è l'ecobonus e come usufruirne?

Oknoplast  presenta la prima e unica finestra studiata per la ristrutturazione  : Finestre in PVC in stile  di Oknoplast
Oknoplast

Oknoplast presenta la prima e unica finestra studiata per la ristrutturazione

Oknoplast

Continua per tutto il 2016 i cosiddetto Ecobonus. Si tratta di un'agevolazione sull'IRPEF pari al 65% delle spese sostenute per interventi di riqualificazione e risparmio energetico, come per esempio la sostituzione degli infissi o l'installazione di termostati intelligenti, piuttosto che innovativi soluzioni domotiche.

Anche in questo caso la spesa dovrà essere effettuata attraverso bonifico, previo compilazione, da parte dell'azienda fornitrice, di una specifica documentazione relativa all'effettivo risparmio energetico dovuto al materiale fornito.

Le detrazioni fiscali per ridurre il rischio sismico

Case in stile in stile Moderno di allmermacke
allmermacke

strawbale insulation

allmermacke

Altra importante novità della Legge di stabilità del 2016 la detrazione del 65% sull'IRPEF e sull'IRES per l'adozione di misure antisismiche in immobili situati in zone ad alta pericolosità. L'agevolazione riguarda non solo le prime case ma anche gli immobili sedi di attività produttive, come per esempio i laboratori artigianali o le aziende. Tra gli interventi per ridurre il rischio sismico anche la realizzazione di case in paglia, considerate una soluzione innovativa sotto molteplici punti di vista.

Quali di queste detrazioni fiscali pensi di utilizzare entro il 2016? Lasciaci il tuo commento!
House 1: Camera da letto in stile In stile Country di Opera s.r.l.

Hai bisogno di aiuto con il progetto della tua casa? Contattaci!

Trova l’ispirazione giusta per la tua casa!