Conosci tutti i vantaggi delle cucine a L?

Conosci tutti i vantaggi delle cucine a L?

Conosci tutti i vantaggi delle cucine a L?

Anna Francioni – homify Anna Francioni – homify
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Le cucine a L sono forse il formato oggi più diffuso nelle nostre case perché presentano alcune caratteristiche funzionali che ben si adattano con la vita delle famiglie moderne. Prima fra tutte la necessità di sfruttare al meglio  lo spazio disponibile: oltre a svilupparsi su 2 lati, le cucine a L sono infatti spesso dotate di un pratico banco isola centrale, utile come piano lavoro aggiuntivo e ideale per cucinare tutti insieme.

Inoltre, le cucine a L sono perfette per abitazioni di ogni stile - dalla villa rustica in campagna al loft minimalista – e sono adattabili ad ambienti di varie dimensioni, dagli angoli cottura di pochi metri quadri fino agli ampi openspace con cucina a vista. Ma i vantaggi delle cucine a L non finiscono qui: scopriamoli insieme in questo Libro delle Idee e lasciamoci ispirare dalle incredibili soluzioni dei nostri esperti!

Sono la miglior soluzione per tenere tutto in ordine

Le cucine a L costituiscono la soluzione più pratica e funzionale per tenere tutto in ordine e organizzare al meglio la distribuzione dei vari elementi, anche quando non abbiamo tantissimo spazio a disposizione come vediamo in questo raffinato esempio proposto da GENTILI GROUP.

Nella cucine a L, infatti un lato è solitamente destinato al lavoro e alla preparazione delle pietanze, mentre l’altro – generalmente il più corto – è riservato al frigorifero, al forno, alla dispensa e ad ampi armadi, in cui contenere piatti e stoviglie. La centro, a seconda delle dimensioni dell'ambiente, potremo prevedere un comodo banco isola o un pratico tavolo da pranzo.

Consentono di avere addirittura 2 lavabi

Ammettiamolo: più di un volta abbiamo sognato di poter disporre di due lavabi in cucina, per lavorare più agilmente (e più velocemente!) insieme ai nostri familiari o ai nostri amici.

Nelle cucine a L questo è possibile, come vediamo in questa cucina moderna proposta da DEL TONGO! Su uno dei diversi piani di lavoro potremmo infatti installare un ulteriore lavabo - magari più piccolo -  per permettere ad esempio di pulire agilmente le verdure mentre il lavabo principale è occupato dalle pentole ancora da lavare: una comodità non indifferente, se si considera il poco tempo che ciascuno di noi ha sempre a disposizione per la cucina!

Ci permettono di avere piani di lavoro con materiali diversi

Nelle cucine a L possiamo liberare la nostra fantasia e scegliere diverse combinazioni di arredo, divertendoci anche ad accostare tra loro stili e materiali diversi, a seconda del nostro gusto personale e delle nostre specifiche esigenze. Per esempio, se amiamo la pasta fatta in casa, potremmo prevedere un piano di lavoro in legno, ideale per impastare, senza rinunciare però a materiali più resistenti, come il laminato, piuttosto che l’acciaio o il cemento, per il piano cottura e il lavabo.

Sono l'ideale per cucinare a più mani

Se ben progettate, le cucine a L permettono di lavorare a più mani e coinvolgere così anche amici e parenti riuscire a  organizzare il lavoro su più livelli, in modo da poter badare ai fuochi su un lato della cucina e affettare, impastare e sbucciare sugli altri piano lavoro.

​Da ricordare: per l'isola serve spazio

In linea generale, ricordiamo che per poter prevedere un blocco isola nella cucina a L è importante disporre di spazio sufficiente per permettere a due persone di lavorare contemporaneamente. Dal punto di vista pratico, questo si traduce in una superficie di almeno 12 m²: calcoliamo infatti che per poter ospitare un banco isola da  1 m² la nostra cucina dovrà avere una profondità minimo di 3,5 m, in modo da lasciare un corridoio per il passaggio di almeno 1,2 metri e consentire l’accesso ad eventuali scaffali o cassetti inseriti nell’isola senza ostruire alcun passaggio.

In alternativa, potremmo optare per un piccolo tavolo da cucina, di certo meno ingombrante e più facile da spostare, come vediamo in questa raffinata mini cucina realizzata in uno spazio verandato di dimensioni esigue, ma ugualmente pratico e funzionale, grazie al tavolo utilizzato come elemento separatore dall’area living.

Oppure se la nostra cucina non ha abbastanza spazio per un’isola, potremmo puntare su una soluzione giovane e moderna  come questo pratico esempio proposto da SUSTAINABLE KITCHENS: un piano di lavoro mobile, dotato di rotelle, da spostare a seconda delle nostre necessità.

E inoltre, se cerchiamo uno spunto per realizzare una comodo banco isola senza spendere una fortuna, potremmo lasciarci ispirare dagli esempi proposti in questo altro Libro delle Idee: “Il piano lavoro della cucina: 6 fantastiche idee low budget”.

Un ultimo consiglio: preferiamo un banco isola quadrato

Se possibile, nella scelta del banco isola per la nostra cucina, puntiamo per un modello quadrato, rispetto a uno rettangolare: in questo modo la postazione risulterà visivamente meno ingombrante e ci consentirà un facile accesso da tutti i lati, come vediamo in questo suggestivo esempio di ispirazione classica

Quadrato o rettangolare: come deve essere il tuo banco isola perfetto? Lasciaci il tuo commento!
House 1: Camera da letto in stile In stile Country di Opera s.r.l.

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