Parquet in Cucina: Idee, Consigli ed Esempi

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Parquet in Cucina: Idee, Consigli ed Esempi

Sabrina De Prisco – homify Sabrina De Prisco – homify
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Parquet si o Parquet no? Il Parquet in cucina, o nel bagno, è da tempo un tema oggetto delle più disparate affermazioni e pregiudizi. C’è chi lo sconsiglia per la sua vulnerabilità e chi invece lo incentiva, ma con il giusto trattamento.

La scelta del parquet nei locali più frequentati, il cui pavimento di conseguenza è più stressato, come bagno e cucina, ha sempre accompagnato l’opinione che pur bello che sia, comporterebbe un suo naturale adeguamento nel tempo. Questo vuol dire che le sue caratteristiche, secondo alcuni esperti del settore, si modificano seguendo le abitudini degli inquilini. La cucina, lo sappiamo benissimo, è uno dei centri nevralgici della casa.

La cucina è il luogo dove si mangia, si spostano sedie e tavoli, si preparano le pietanze e si svolgono anche altre attività ricreative. Va da sé che il pavimento che scegliamo per la cucina deve avere una resistenza tale da poter far fronte nel tempo a tutte queste ed altre stimolazioni.

L’effetto del parquet però è così elegante e bello che non sempre vogliamo rinunciarci, anche in cucina, soprattutto se questa è in continuità con la zona living.

Come fare?

In questo Libro delle Idee vi accompagniamo a fare la scelta giusta cercando di indirizzarvi verso le migliori soluzioni con l’aiuto dei professionisti del settore.

Parquet in cucina: Pro e Contro

Cominciamo con l’elencarvi i vantaggi e gli svantaggi del parquet in cucina così da cominciare a chiarirci le idee sul materiale in generale. Scendiamo poi nel dettaglio dei compromessi da raggiungere nel caso in cui scegliamo comunque di procedere con l’acquisto e dei consigli utili.Elenco dei pro:

  • bello ed elegante
  • cresce con la famiglia (molti considerano i segni del tempo e dell’usura del pavimento un valore aggiunto alla “vividezza” e naturalezza del materiale)
  • trattabile

Elenco dei contro:

  • il legno assorbe più degli altri materiali (in caso di umidità e di caduta di liquidi sul pavimento)
  • è sensibile alla caduta di oggetti, specie se contundenti
  • bisogna avene cura più di altri pavimenti maggiormente resistenti

Questo in generale. Non vuol dire però che la tecnologia non sia andata avanti e non abbia trovato dei validi compromessi per rendere questo, apparentemente fragile, materiale resistente anche per ambienti come la cucina.

Se quindi vogliamo a tutti i costi il parquet nella nostra bellissima cucina non disperiamo perché ci sono degli escamotage da tener presente e che ora vi svelerò per aumentare la longevità del parquet in cucina.

Consigli per un parquet longevo in cucina

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giorgio davide manzoni

APPARTAMENTO IN EDIFICIO STORICO

giorgio davide manzoni

Cosa bisogna fare allora per avere un parquet resistente in cucina? Quali le scelte verso cui indirizzarsi?Il consiglio più importante che mi sento di darvi è quello di verificare prima di tutto la certificazione a corredo del materiale scelto.

Oltre la classica certificazione CE e Made in Italy, è ancora più importante che verifichiate voi stessi i materiali e facciate le vostre prove. Meglio ancora se la ricerca del parquet la facciate direttamente presso gli stabilimenti produttivi.

Per una maggiore resistenza e impermeabilità, è consigliabile scegliere un parquet verniciato rispetto a quello trattato con olio. Quest’ultimo, anche se conserva la naturalezza del materiale, non lo preserva da urti e infiltrazione di liquidi, di cui sono spesso soggette le cucine.

Il parquet verniciato è un’ottima soluzione per chi desidera avere questo materiale piuttosto pregiato in un ambiente trafficato come la cucina.

Grazie alla verniciatura, il legno viene protetto e può essere così facilmente pulito. A tal proposito è importante, soprattutto per il parquet, che non utilizziate detergenti aggressivi e, se potete, sarebbe meglio farvi consigliare dal vostro rivenditore sulla tipologia di detergente da usare per il parquet scelto.

Qual è il legno più resistente?

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ONLYWOOD

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Se ai consigli di cui sopra aggiungete anche un parquet del materiale che a breve vi elenco, otterrete una combinazione vincente per un parquet longevo.

I materiali maggiormente consigliati dagli esperti per un parquet resistente nel tempo sono:

  • il teak, un legno tropicale il cui colore varia dal giallo chiaro al bronzo
  • il wenge, è forse quello più resistente e si caratterizza per le sue tonalità più scure
  • il bamboo, è quasi completamente immune all'umidità e si trova in tutte le tonalità del legno, dal giallo chiaro al marrone scuro.

Questi sono i più resistenti, ma vanno bene anche: Merbau, Iroko e Doussiè.

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Fabiola Ferrarello architetto

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Per una resistenza maggiore non va trascurata l’importanza della posa. Da consigliare assolutamente la posa in colla perché non permette l’infiltrazione dell’acqua tra il legno e il massetto.

Non è un elemento da trascurare questo, perché se ciò dovesse avvenire potrebbe compromettere la zona dovendo poi cambiare la pavimentazione.

Per evitare un dispendio di soldi ed energie, meglio prevenire con queste accortezze.

Parquet antigraffio

Se la domanda è però, esiste un parquet antigraffio? La risposta che mi sento di dare è: no. Come mi è stato una volta detto da un esperto del settore, il parquet è bello e ancora più bella è quella sua innata caratteristica di evolversi con le persone che lo vivono quotidianamente.

Quindi a dispetto di tutta la prevenzione e la cura che ci mettiamo nel preservarlo da urti e segni di ogni genere, non possiamo evitare nel tempo di veder comparire qualche graffio qui e lì.

Non vuol dire che il parquet sia danneggiato per questo. Chi sceglie il parquet sceglie anche un materiale “vivo”, modificabile nel tempo, che porti i segni con sé del vissuto di casa.

Per gli amanti del parquet non può sfuggire questa caratteristica, che diventa immediatamente di pregio perché è un tipo di pavimentazione che ci accompagna nelle vicissitudini domestiche del quotidiano.

Ad ogni modo, quando acquistate un parquet non dimenticate di farvi una piccola scorta di listelli di parquet in aggiunta rispetto alla metratura che vi serve effettivamente. Servirà nel caso in cui dovesse sostituire parte del parquet per danni irreparabili. Andare in un secondo momento alla ricerca del parquet scelto per sostituirne una parte sarà poi difficile.

Voi lo mettereste il parquet in cucina? Lasciateci un commento!
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