Come organizzare il tuo giardino per fare meno fatica possibile

Giuseppe Solinas – homify Giuseppe Solinas – homify
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Potersi godere il giardino in totale relax limitando al minimo le fatiche dovute alla cura di piante e fiori è una legittima aspirazione che può essere realizzata attraverso alcuni accorgimenti, che vedremo in questo Libro delle Idee. 

L'operazione più importante, però, è molto semplice: è necessario programmare in anticipo e con attenzione. Sia per quanto riguarda la scelta di piante e fiori, che per quello che riguarda l'irrigazione o la scelta degli attrezzi, sarà necessario valutare preliminarmente il terreno e il clima dell'area in cui si trova la casa.

In questo modo, poi, potrete godere del vostro giardino e rilassarvi in totale libertà tra piante e fiori.

1. La giusta configurazione del giardino

Se il nostro intento è quello di dare vita a un giardino piacevole e facile da curare, dovremmo considerare l'idea di ridurre al massimo l'estensione delle aree con prato, perché queste richiederebbero una costante attenzione e si dovrebbe utilizzare il tosaerba con regolarità.

Meglio puntare allora su composizioni di aiuole dalle dimensioni ridotte, in cui alle piante si alternano pietre e piccoli muri, in modo che le zone verdi siano ben delimitate e limitate allo spazio necessario ad ospitare le piante e i fiori scelti.

L'operazione è poi perfetta quando si tratti di giardini di dimensioni ridotte, inseriti in spazi ben delimitati intorno alla casa, tipici delle case di ambiente urbano. In questo modo, scegliendo piante ad arbusto basso, facili da raggiungere e da potare, le operazioni di giardinaggio saranno facili da effettuare.

2. Scegliere le piante più adatte

La scelta delle piante da coltivare all'esterno della casa non è semplice, ma una volta trovate le varietà più adatte al terreno, non ci saranno difficoltà a creare la configurazione più adatta a rendere il giardino accogliente e possibilmente a renderlo facile da accudire.

Preliminarmente dovremo valutare le caratteristiche climatiche dell'area in cui si trova la casa, avendo particolare attenzione a valutare le temperature medie durante il corso dell'anno, i picchi massimi e minimi e il grado di umidità dell'area, in modo da poter pianificare l'irrigazione necessaria in maniera efficace.

Se si vive in montagna, per esempio, con inverni lunghi e piuttosto freddi e estati di breve durata, l'ideale nella scelta degli alberi saranno piante a fusto, come conifere e betulle, oppure piante come il nocciolo, ad arbusto basso. 

Per climi miti, invece, piante come quella del rosmarino e dell'alloro ci permetteranno di dare vita ad aiuole con cespugli rigogliosi e che non hanno bisogno di quantità eccessive di acqua per crescere e mantenersi, alle quali potremmo alternare le aree con i fiori.

3. Il compostaggio

Per evitare di dover effettuare le operazioni che servono a mantenere attivi i terreni, come quella sempre dispendiosa e faticosa di zappare, in un giardino anche di piccole dimensioni si potrà scegliere di affidarsi a delle compostiere, in modo da far crescere le piante all'interno dei loro spazi.

Queste possono essere acquistate oppure costruite autonomamente. Per costruirle, infatti, può essere sufficiente utilizzare materiali di recupero come i pallet. Basterà posizionarne uno da usare come fondo e aggiungere sui lati dei listelli in legno, a cui fissare in verticale le altre pedane, per costituire la compostiera. 

Sul fondo della cassa si dovrà preparare uno strato costituito da materiale drenante, come quelli di piccoli pezzi di legno, alternando poi strati di materiali secchi e di materiali umidi. In questo modo, il compost da disporre sopra, potrà essere rivoltato con facilità e senza un grande dispendio di energie.

4. Scegliere gli attrezzi giusti

Giardino in stile in stile Tropicale di Ecojardim
Ecojardim

Implantação das ixórias

Ecojardim

Per la scelta degli attrezzi che ci permetteranno di accudire il nostro giardino in maniera efficiente ed efficace sarà molto importante tenere conto del livello di esperienza che si possiede nel trattare piante e fiori, e quindi la dimestichezza già acquisita con gli attrezzi necessari.

Ci sono però degli attrezzi che sono assolutamente indispensabili e che sarà necessario acquistare in ogni caso per poter mantenere al meglio l'ambiente del giardino. A partire da un buon innaffiatoio, di plastica o di metallo, che permetterà di integrare l'irrigazione anche in presenza di impianti appositi.

L'imbuto dell'innaffiatoio dovrà avere fori piuttosto sottili, in modo che possa essere utilizzato per le operazioni di semina o sulle piante più giovani e delicate. Un piantatoio, come quello che vediamo nell'immagine, sarà fondamentale per le operazioni di trapianto e per smuovere la terra intorno alle piante.

Delle buone forbici, poi, tornano utili sia per le operazioni di potatura di alberi e cespugli, che per la loro mondatura da rami secchi. Sarchiatori e zappette sono acquistabili in vari materiali e dimensioni, che saranno da valutare in base all'estensione del proprio giardino.

5. I mobili più adatti

La scelta dei complementi di arredamento, anche in questo contesto, è molto importante, perché anche la loro cura e manutenzione rappresenta un'attività che può richiedere tempo e fatica. Quindi sarà bene non solo scegliere lo stile che più si adatta al contesto, ma prestare attenzione ai materiali.

Bisognerà allora scegliere dei complementi di arredo costruiti con materiali che siano resistenti a qualsiasi tipo di intemperie, duraturi e affidabili, ma che richiedano oltretutto una manutenzione ridotta e che siano quindi facili da pulire e tenere in ordine.

Come quelli che vediamo, in alluminio verniciato di bianco, resistente all'acqua e facile da pulire, proposti da La tartaruga nel salotto Amy. I cuscini delle sedute, poi sono sfoderabili, il che li rende facili da lavare in qualsiasi stagione.

6. I sistemi di irrigazione

CASTELLO CECONI - ESTERNI: Giardino in stile in stile Moderno di Elia Falaschi Photographer
Elia Falaschi Photographer

CASTELLO CECONI – ESTERNI

Elia Falaschi Photographer

La scelta dei sistemi di irrigazione dipende dall'estensione del giardino e dalla sua configurazione. L'obiettivo di ridurre al minimo le attività da svolgere e rendere semplice la cura e la manutenzione delle piante, può essere facilmente raggiunta in questo caso attraverso l'utilizzo di sistemi di controllo elettronici.

Una volta disposte le derivazioni con i tubi dell'acqua in prossimità di tutte le piante e i fiori, infatti, sistemi di controllo dotati di mini-computer permettono di programmare i tempi dell'erogazione e i volumi d'acqua necessari a una corretta irrigazione.

In questo caso, basterà programmare in anticipo per poi potersi godere il giardino in totale libertà e in completo relax.

Siete interessati all'argomento? Scoprite anche:Come arredare un giardino piccolo.E adesso tocca a voi.Diteci cosa ne pensate lasciando un commento.
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