Come sentirsi all'aperto tra le mura domestiche

Guido Musante Guido Musante
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La casa è di per sé l'istituzione dell'interno, lo spazio protetto delimitato da cinque mura (considerato il tetto) che ci protegge dall'aggressività degli agenti esterni e ci consente di vivere l'intimità del quotidiano. Sappiamo però che anche tra le mura domestiche sentiamo la necessità di ricevere contributi, energie e immagini dell'ambiente esterno, sotto forma di luce, di aria, di paesaggio. La capacità dell'esterno naturale di irrorare l'interno senza però risultare invadente ma agendo in maniera calibrata secondo le specifiche esigenze è uno dei codici principali dell'architettura.

Ciò che non consideriamo però troppo spesso è che abbiamo molti mezzi per regolare la presenza dell'esterno naturale all'interno anche senza toccare i principali parametri architettonici dell'edificio che ci ospita. Le qualità degli arredi, le soluzioni legate all'abitare, la disposizione e le caratteristiche degli spazi e dei complementi possono influire molto sulle energie naturali che investono la casa, dotandola di nuova vita. Agire sui materiali e sui colori o calibrare il rapporto con gli spazi esterni di pertinenza sono solo alcune tra le principali soluzioni per permettere all'esterno di entrare nei nostri ambienti abitati rendendoli più ricchi e piacevoli.

Naturalmente non sarà sempre necessario procedere con un progetto unitario ma potremo decidere di volta in volta di calibrare i singoli elementi sui quali agire. Un simile approccio sarà inoltre molto più vicino allo stesso incedere della natura, che agisce secondo regole stagionali, che variano nel tempo. Vediamo allora più in dettaglio alcune delle piccole strategie possibili per permettere all'esterno naturale di entrare nel nostro interno domestico.

1. Il verde

Il primo naturale passaggio per far vivere e pulsare l'esterno tra le mure domestiche è quello di procedere con un progetto di posizionamento delle piante nei diversi ambienti della casa. Si tratta di un'operazione che molto spesso compiamo in maniera parziale, magari acquistando le piante un po' per volta e posizionandole spesso un po' a caso nei vari ambienti. Sarà invece molto efficace procedere con un progetto coordinato, che comprenda la scelta delle piante, lo studio del loro posizionamento e la definizione delle caratteristiche dei vasi. La cosa più importante sarà quella di procedere sempre con un approccio mai banale e sempre improntato alla ricerca della massima creatività.

2. Il sole

Sala da pranzo in stile in stile Minimalista di Markham Stagers
Markham Stagers

Comedor minimalista en blanco

Markham Stagers

Quanto spesso, nel definire le qualità di una casa esclamiamo con convinzione: “come è luminosa!”. Le qualità e le caratteristiche della luce naturale sono infatti fondamentali nell'attribuire un carattere agli spazi, nel renderli più gradevoli e capaci di sembrare più grandi e accoglienti. Anche se le dimensioni e l'orientamento delle finestre di una abitazione sono elementi dati e non modificabili, se non con impegnative operazioni architettoniche, potremo agire “sui margini” per ottimizzare gli effetti della luce naturale negli interni.

In tal senso risulterà fondamentale il posizionamento dei mobili, che dovrà essere tale da non schermare minimamente le finestre, così come le loro caratteristiche. Una scelta di arredi chiari risulterà molto più efficace per trasmettere la luce a dotare gli ambienti di maggiore luminosità.

3. Il ​vento

Il posizionamento dei mobili potrà risultare fondamentale anche per un altro grande tema legato al “respiro” della natura negli interni: la naturale circolazione dell'aria. Dotare gli ambienti di un naturale riscontro d'aria permetterà di mantenerli più sani e puliti, aumentando molto la qualità e la salubrità della vita negli ambienti domestici. 

Rispettando criteri di efficace distribuzione degli arredi negli ambienti sarà così possibile anche limitare l'uso dell'aria condizionata in estate. A tale scopo saranno anche fondamentali le caratteristiche degli infissi, specie se dotati di superfici importanti.

Nell'immagine: un interno progettato da Neugebauer Architekten.

4. Il legno

Come accennato anche le caratteristiche specifiche degli arredi possono dotare gli interni di un reale sapore naturale, facendolo respirare di vita propria. In questo senso svolgono un ruolo naturale i materiali degli arredi. La parola d'ordine in questo caso sarà rinunciare il più possibile a materiali di sintesi come la plastica ed optare viceversa per arredi in materiali naturali, primo fra tutti il legno, specie nelle varianti con finitura naturale.

5. ​Il calore

Il legno può essere una risorsa preziosa non solo per gli arredi ma anche come elemento di rivestimento degli interni e naturalmente come fonte diretta di calore. Vivere in simbiosi con la natura significa anche sfruttarne le qualità energetiche. Abbandoniamo dunque o quantomeno limitiamo i sistemi di riscaldamento a metano o a elettricità e approfittiamo dei molti vantaggi offerti dai sistemi a legna o a pellet, oggi disponibili in moltissime varianti a grande resa energetica.

6. ​Il paesaggio

Torniamo dal punto dal quale eravamo partiti: l'idea di far vivere il paesaggio naturale esterno all'interno. Enfatizzando il tema, in alcuni casi potremmo anche allestire veri e propri giardini interni, capaci di costruire dei micro paesaggi dei quali godere anche all'interno degli ambienti domestici. Come illustrato nell'immagine sopra, non sarà necessario dover disporre di grandi superfici ma si potrà anche organizzare ad hoc anche spazi di risulta della nostra casa, rendendoli certamente più gradevoli.

House 1: Camera da letto in stile In stile Country di Opera s.r.l.

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