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Dividere gli spazi: come scegliere e costruire un muro divisorio

Sabrina Tassini – homify Sabrina Tassini – homify
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Nella moderna concezione di casa, che include il tanto amato open space, si affaccia di conseguenza anche l'eventualità di costruire e introdurre negli ambienti il cosiddetto muro divisorio, tanto utile quanto potenzialmente decorativo. Nella totale, o quasi, assenza di muri infatti, ciò che risulta vera e propria necessità è la disponibilità di una separazione tra spazi differenti dell'abitazione.

La discrezione torna alla ribalta e si impone come diktat assoluto, ma semplice da assecondare. Tra living e cucina ad esempio, o tra camera da letto e bagno di servizio, ecco allora fare capolino un pannello separatore, che delicatamente divide gli ambiti e permette a chi usufruisce delle aree, di mantenere la massima riservatezza e non mescolare le funzionalità. Questa soluzione non appare tuttavia una mera decisione pragmatica ma anzi, diventa base di studi stilistici per rendere sempre più gradevole un accessorio, altrimenti solo comodo.

Come darsi allora al fai da te per costruire il proprio personale muro divisorio in balia dell'esigenza? E quale materiali scegliere? Vediamo alcuni step fondamentali per recepire le informazioni di base e procedere ai fatti.

Perché costruirlo?

Abitare in un open space è bello, ma lo è ancora di più poter disporre di alcuni spazi leggermente separati, magari proprio grazie ad un muro divisorio. Il perchè più profondo si comprende soprattutto tramite un esempio preciso: quello di cucina e living, in cui gli odori della cottura e del cibo potrebbero intaccare la piacevole permanenza degli ospiti nella zona soggiorno e relax. 

Elabora un piano

Camera da letto in stile  di ARKITURA GmbH
ARKITURA GmbH

Schlafzimmer

ARKITURA GmbH

Come per tutti gli interventi strutturali che necessitano di manovre all'interno della casa, sarà necessario, anche in questa situazione, creare un piano d'azione con tanto di metrature, misurazioni e modus operandi, facendosi aiutare da un progettista professionista nei casi più complicati e delicati. Se infatti vogliamo raggiungere un risultato adeguato per erigere un muro divisorio efficace e non invasivo, anzi decorativo, in casa nostra, avremo bisogno di prendere le dovute precauzioni, essere a conoscenza delle giuste informazioni e mettere in atto un piano dettagliato in cui anche l'imprevisto appare calcolato. Innanzitutto sarà indispensabile essere certi che il muro che vogliamo costruire possa effettivamente essere inseribile nell'area che abbiamo individuato, per norme di sicurezza, per spazio a disposizione, per fattibilità e per funzionalità. Successivamente dovremo attrezzarci con gli strumenti giusti e procedere secondo step precisi per un miglior fai da te casalingo.

Un esempio efficace è quello relativo a camera da letto e bagno di servizio: utilizzando una piccola e non invadente separazione murale tra i due ambienti si potrà godere ancora meglio dell'intimità adeguata in entrambi. Non parliamo infatti di porte o pareti portanti chiuse, bensì di semplici muri divisori che possono appunto migliorare la vivibilità all'interno di una determinata abitazione.

Scegli i giusti materiali

Modo sccorrevole: Casa in stile  di MOVI ITALIA SRL
MOVI ITALIA SRL

Modo sccorrevole

MOVI ITALIA SRL

Sono tanti i materiali che potremmo utilizzare per erigere il nostro muro divisorio in casa tra un ambiente e l'altro dell'open space, basterà capire inizialmente quale si addice maggiormente alla nostra situazione e alla nostra casa, nonchè alle nostre esigenze di progettazione. Il comunissimo cartongesso, adatto e di semplice fattezza, lascia quindi a volte il posto ad altri materiali, più o meno consueti, come il più massiccio ma leggero, siporex a blocchi, che gode di ottime caratteristiche isolanti dal punto di vista termo-acustico. Se si tratta di dividere una sala dal corridoio di casa, potrà essere esteticamente piacevole anche impiegare il vetro come parete divisoria scorrevole ma anche fonoisolante. In alternativa, nelle case dal carattere rustico e country, potrà essere consono optare per porzioni di parete divisoria in legno, mattone forato o truciolato. Bisogna in ogni caso tener nota del fatto che sarà necessario scegliere i materiali per funzionalità, ingombro e resistenza, tenendo a mente anche le proprietà isolanti degli stessi e lo scopo ultimo a cui devono rimanere fedeli.  

Usa gli strumenti giusti

Gli strumenti necessari per dar vita ad un più o meno ridotto muro divisorio variano a seconda delle situazioni. Tendenzialmente, saranno indispensabili un filo a piombo, utile per determinare la direzione precisa del muro che andremo ad erigere, di qualsiasi altezza noi necessitiamo. Sarà indispensabile munirsi poi di trapano, colla, livella e gli attrezzi di precisione necessari per affinare il lavoro. La superficie dovrà risultare totalmente liscia e omogenea, proprio per disporre di una base idonea e resistente alla stesura del materiale individuato per comporre il muro. Il collante dovrà essere indicato per la tipologia di materiale scelto e quindi per garantire l'aderenza tra le parti, con il muro portante e con il pavimento. In caso intendiate inserire piccoli impianti al suo interno, procedete con cura e attenzione alla foratura con il trapano per poi ritoccare gli eventuali difetti e procedere alla tinteggiatura.  

Guarda le proprietà isolanti

Soggiorno in stile  di Polygon arch&des
Polygon arch&des

APARTMENT “VERBI”

Polygon arch&des

Ogni parete divisoria rappresenta per l'ambiente una risorsa funzionale a se stante. La caratteristica di isolamento termo acustico risulta una prerogativa importante per un pannello divisorio che si rispetti, tuttavia, se abbiamo a che fare con un open space ci basterà forse dividere solo visivamente i locali. Al contrario, se è nel nostro interesse separare e isolare anche rumori e temperatura, dovremmo optare per materiali e strutture che possano garantire una condizione ottimale e raggiungere lo scopo desiderato senza inghippi. Spesso, se si necessità di un isolamento acustico, parte importante risulta l'intercapedine, ovvero lo spazio tra le due porzioni murali, che attutisce i rumori e crea un ulteriore spessore tra una parete e l'altra della stanza da dividere. 

Le alternative

Soggiorno in stile  di Pickawood GmbH
Pickawood GmbH

Raumteiler aus höchster Qualität

Pickawood GmbH

E se invece di un vero e proprio muro divisorio, optassimo per un pannello design? Anche una libreria però potrebbe in questo caso essere ideale e soddisfare i requisiti voluti. L'aspetto funzionale di dividere con garbo due ambienti della stessa casa, come sala da pranzo e salotto, si accosterebbe quindi all'estetica e gradevolezza di un complemento d'arredo imprescindibile, anzi sfruttato al meglio, per risolvere due problemi in uno. Sono tante le soluzioni creative che allora potremo adottare e che non siano propriamente muri divisori tout court, anzi. Ad ognuno di noi spetterà l'ardua sentenza, valutando i pro e i contro di ciascuna soluzione divisoria, in base allo spazio a disposizione.

Cosa ne pensate dei muri divisori?
House 1: Camera da letto in stile  di Opera s.r.l.

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