6 passi fondamentali per degli interni ecologici!

Sabrina Tassini – homify Sabrina Tassini – homify
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La bellezza di un edificio coincide non solo con il suo mero aspetto estetico, anzi va di pari passo alla salubrità degli ambienti che presenta. Una casa le cui pareti risultano atossiche e i cui mobili sono costituiti da materiali eco sostenibili, sarà quindi un'abitazione più idonea per ogni componente della famiglia. Nel piccolo di ciascuno di noi quindi, rendere i propri spazi, sani e salutari, non è uno sforzo improponibile, ma un impegno utile e concreto da portare a termine per una migliore qualità della vita. Se infatti gli ambienti domestici sono intesi come tana e oasi di relax in cui cercare conforto e tregua nella quotidianità, sarà indispensabile essere consci e responsabili del comfort che gli spazi stessi possono apportare, per un benessere superiore. Dai mobili ai rivestimenti di pareti e pavimenti, dagli accorgimenti strutturali dell'architettura dell'edificio a vernici e decorazioni, tutto può essere estremamente migliorato se visto da una prospettiva ecologica ed eco-friendly. 

Quali sono quindi gli elementi più importanti che possono modificare la situazione e contribuire ad un miglioramento progressivo dell'abitabilità? Scorriamoli insieme, facendo un tour attraverso progetti internazionali esemplari.

1. Mobili sostenibili

Anche i mobili fanno la differenza. Ebbene sì, all'interno di una casa in cui il principio di eco sostenibilità vige come regola univoca e importante, sarà indispensabile non sottovalutare i dettagli e gli arredi. Sarà quindi consigliabile optare per materiali grezzi come legno e pietra, prediligendo mobili la cui lavorazione non ha intaccato la salubrità della materia prima. Nella sala da pranzo, un tavolo in legno con sedie coordinate, risulterà dunque un'ottima alternativa a mobili in plastica o resina, ancor meglio se ad accompagnare il tutto si troveranno lampadari con paralumi in carta di riso, pavimenti a parquet in legno, pannelli divisori dai materiali altrettanto naturali e non trattati.

2. Rivestimenti e pavimenti a basso impatto ambientale

Collezione GINEVRA di VALPIETRA® per la zona living: Soggiorno in stile in stile Moderno di VALPIETRA®
VALPIETRA®

Collezione GINEVRA di VALPIETRA® per la zona living

VALPIETRA®

Annoverato tra gli elementi principali per un interior design eco-friendly vi è anche il rivestimento, di pareti e pavimenti, di ogni singolo ambiente. Per una casa totalmente sostenibile, sarà infatti indispensabile avere cura nella scelta delle macro componenti delle stanze, dal soggiorno alla camera da letto, dalla stanza da bagno alla cucina. In particolare se tra i componenti della famiglia vi sono anche bambini, una parete ad esempio composta da scarti di marmo completamente atossici e modulari, farà al caso vostro. Meno emissioni di Co2 saranno presenti nell'ambiente, più la salubrità sarà garantita e con essa anche la salute di chi vi abita. Assicuratevi quindi sempre di scegliere rivestimenti e pavimenti che soddisfino non solo i requisiti visivi e stilistici che avete individuato per la vostra casa, ma che sappiano anche rendere gli ambienti domestici vivibili e sani.

3. Isolamento naturale

Un colpo d'occhio del padiglione del Brasile, rivestito e isolato con sughero MD Facciata, a vista.: Sedi per eventi in stile  di Tecnosugheri srl
Tecnosugheri srl

Un colpo d'occhio del padiglione del Brasile, rivestito e isolato con sughero MD Facciata, a vista.

Tecnosugheri srl

Un isolamento naturale è uno dei primi importanti step da valutare e attuare per ottenere un edificio bello e sano. Sono tanti i vantaggi che la stessa bioedilizia ci insegna: utilizzare materiali naturali e a impatto quasi zero sull'ambiente per isolare la struttura di case ed edifici commerciali, contribuisce idealmente ad ottenere un microclima adeguato nel pieno rispetto dell'ambiente circostante. I requisiti che un buon isolante deve soddisfare sono quindi la protezione dal freddo invernale e l'assicurare un clima piacevole durante la stagione estiva, evitando anche la formazione di eventuale umidità e muffa, il tutto avvalendosi di principi totalmente ecologici. Tra i materiali più adeguati e utilizzati per lo scopo si contano ad esempio la fibra di legno, il sughero e la canapa. Un esempio? Il padiglione del Brasile ad EXPO 22015, interamente rivestito di sughero tostato, che ha ottemperato alla coibentazione termica e, allo stesso tempo, ha donato al padiglione un rivestimento naturale, innovativo e in linea con il tema della sostenibilità ambientale.

4. Pannelli di cartongesso

All'ordine del giorno, il cartongesso appare uno dei materiali d'utilizzo più frequente all'interno degli edifici proprio grazie alla sua vasta versatilità, complice anche il grande isolamento termoacustico che garantisce. Una qualità davvero irrinunciabile se pensiamo di intervenire con l'aggiunta di un muro separatore o di un semplice pannello decorativo divisorio all'interno di una casa dai dettami ecologici. Il gesso che compone la parte centrale delle lastre viene nella maggior parte dei casi rivestito da cartoni riciclati. Anche l'umidità quindi risulta scacciata e l'estetica non può di certo dirsi compromessa, grazie alla varietà di effetti decorativi che il cartongesso stesso può agevolare. 

5. Vernici e carte da parati atossiche

Pareti & Pavimenti in stile in stile Scandinavo di Photowall
Photowall

Bouquet – Olag Hajek – Photowall

Photowall

Vernici e carte da parati sono spesso ed erroneamente scelte solamente per il loro gusto estetico, se rappresentano quindi la fantasia e il colore adatto ad una stanza, tralasciando tuttavia la loro componente chimica, elemento decisamente importante per la salubrità di un ambiente. Le ormai tornate in auge, carte da parati ad esempio, presentano un carattere totalmente ecologico, se composte da fibre naturali vegetali e biodegradabili, e addirittura dipinte con inchiostri naturali. La pittura atossica è poi un'alternativa altrettanto valida, soprattutto nella stanza dei più piccoli, ma da valutare e scegliere con cura proprio a seconda delle sue componenti. Dovrà quindi essere EG-free e a base d'acqua a basso contenuto di componenti sintetici.

6. Assicurarsi della qualità

Catalogo Astor Mobili: Soggiorno in stile in stile Moderno di Nespoli 3d
Nespoli 3d

Catalogo Astor Mobili

Nespoli 3d

Le certificazioni che ogni materiali primo e lavorato deve riportare sulla confezione e che ogni rivenditore deve rendere noto al cliente, è un primo e fondamentale pre requisito che attesta le componenti più o meno performanti di un determinato prodotto. Scegliere significa allora anche avere garanzia e certificazione che ciò che si sta scegliendo sia qualitativamente adeguato all'ambiente da arredare. Anche un accurato sistema di controllo delle fasi del processo produttivo porta ad un significativo indicatore su cui poter far affidamento. Per poter contare sulle qualità green di materiali per interni ed esterni, arredamenti e oggetti per l'interio design, è necessario quindi accertarsi che essi rispondano a conformità ambientali e certificazioni di prodotto come GreenGuard, ECOLABEL, Carbonfootprint, FSC e così via capaci di testare e comprovare i requisiti di sostenibilità ambientale. 

Cosa ne pensate degli ambienti ecologici in casa?
House 1: Camera da letto in stile In stile Country di Opera s.r.l.

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