Tronchetto della Felicità: Consigli e Trucchi per la Cura | homify Tronchetto della Felicità: come curarlo al meglio | Italia

Tronchetto della Felicità: Consigli e Trucchi per la Cura

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Ci sono delle piante della felicità che regalano il buonumore soltanto a guardarle, che non hanno bisogno di particolari cure e attenzioni e che inoltre regalano alla casa un’atmosfera più pura e maggiore benessere.

Una di queste è il tronchetto della felicità, il cui nome in botanica è Dracaena Fragrans: un sempreverde che nasce in Africa, che ama le temperature tropicali e con un tronco che, in alcuni casi, può raggiungere anche i sei metri.

Ma niente paura: in casa o posizionato in veranda, dove il tronchetto della felicità viene coltivato molto spesso grazie al suo aspetto gradevole, non raggiunge che i due metri di altezza!

Ma questa pianta da appartamento a cosa deve il suo nome? In primo luogo proprio dalla sua capacità di ripulire l’aria, di trasmettere aria pura e di assorbire umidità, ma anche il benzene, la formaldeide e lo xilene.

Tutti purtroppo respiriamo nella nostra casa questo tipo di sostanze: sono contenute nelle vernici, nel fumo delle sigarette ma anche nello smog che arriva dall’esterno.

La capacità del tronchetto della felicità è proprio quella di eliminare le proprietà negative di queste sostanze, aiutando a rendere l’aria più respirabile e quindi ad alleviare tutti i malesseri ad esse legate come mal di testa oppure sonnolenza.

In pratica non è solo una sensazione: il tronchetto della felicità porta davvero serenità e buonumore e infatti viene regalato molto spesso a novelli sposi o per inaugurare una nuova casa o un nuovo giardino, come simbolo di fortuna.

In questo libro delle idee scopriremo come prenderci cura di questa pianta della felicità, come innaffiarlo ed eventualmente rinvasarlo.

Come prendersi cura del tronchetto della felicità

Una pianta da appartamento come il tronchetto della felicità è molto resistente, ma ama il caldo, essendo originaria di climi tropicali. Occhio a non fare l’errore di porla alla luce diretta: 

  • i raggi del sole potrebbero sciuparla;
  • una temperatura di circa 26 gradi le garantiscono il benessere;
  • meglio non sottoporla a sbalzi termici molto forti, quindi occhio solo a tenerlo in terrazza con temperature troppo basse: sotto i 10 gradi comincia a soffrire;
  • non posizionarla accanto a un termosifone per regalargli del tepore: il tronchetto della felicità soffre anche accanto a fonti di calore troppo forti.

Parola d’ordine: equilibrio!

Innaffiare il tronchetto della felicità: consigli

Come innaffiare e soprattutto quanta acqua dare al tronchetto della felicità? 

Non bisogna essere abili giardinieri, ma ricordate che il periodo in cui il tronchetto soffre di più è l’estate, momento in cui avrà bisogno di maggiore attenzione.

Meglio però non esagerare: dategli acqua solo nei giorni alterni, non in modo troppo invadente, per evitare i ristagni d’acqua che potrebbero rovinarne le radici e inficiare il benessere della pianta.

Per innaffiarlo usate uno spruzzino, che nebulizzi facilmente dell’acqua: in questo modo andrete proprio a ricreare le atmosfere tropicali che gli piacciono tanto! In inverno invece non date molta acqua al tronchetto della felicità: non ne ha bisogno.

L’unica accortezza da usare in ogni stagione dell’anno è rimuovere la polvere! Un piccolo trucchetto: per spolverarla delicatamente, passate del cotone imbevuto d’acqua sulle sue foglie. Il vostro tronchetto della felicità vi ringrazierà!

Per quanto riguarda il trapianto, occupatevene durante la primavera, ogni due anni, soprattutto se il vaso sta diventando troppo piccolo (e il vostro tronchetto più ingombrante).

La pianta della felicità: come curarla

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Come tutte le piante, sebbene non esposta ad agenti atmosferici particolarmente aggressivi e sebbene la curiate con molta attenzione spesso il tronchetto della felicità può incappare in problemi, che possono intaccare il tronco o le foglie.

E anche dei fiori: sapevate che questa pianta può anche generare dei boccioli? 

Purtroppo però è molto raro vederli se lo coltivate in casa! La prima avvisaglia che vi anticipa dei dettagli sullo stato di salute del vostro tronchetto della felicità è il colore delle foglie: se cominciano a scolorirsi, a diventare gialle e a non crescere più come prima, allora c’è qualcosa che non va.

Il rimedio in questo caso è aggiungere del concime. Se il giallo diventa più intenso vuol dire solo una cosa: la pianta sta ricevendo troppa luce, quindi spostatela al più presto in un luogo più ombreggiato e tagliate le foglie ormai secche.

Altri nemici del tronchetto della felicità si chiamano afidi (che portano all’ingiallimento della foglia): potete eliminarli con un prodotto specifico, oppure con spruzzi di acqua e sapone per i piatti.

Anche la cocciniglia può colpire la pianta: vi accorgerete della sua presenza perché il tronco sarà affetto da strane palline bianche e pelose. Anche in questo caso la soluzione è la pulizia del tronco, con acqua e sapone di marsiglia.

Avete trovato a terra accanto alla vostra pianta una foglia con accanto delle macchie rossastre? Niente paura, è la linfa della Dracaena, che a causa dell’ossidazione diventa rossa. Non è un caso che questo nome, in greco, significhi drago!

Occhio solo ai vostri amici a quattro zampe: la Dracaena purtroppo è spesso tossica per cani e gatti, quindi meglio tenerli lontani o proteggere loro e la pianta per non farli avvicinare troppo.

Tronchetto della felicità: prezzo e altre curiosità

Il tronchetto della felicità è anche conosciuto come yucca ed è una delle piante da appartamento più apprezzate proprio perché non ha bisogno di cure particolari.

Il prezzo del tronchetto della felicità varia a seconda della sua grandezza e di quella del vaso che lo contiene: può oscillare tra le 10 e le 25 euro. Ricordate sempre di controllare la brillantezza delle foglie: più sono verde acceso, più la vostra pianta è in salute.

Il campanello d’allarme che qualcosa non vada sta proprio nel tronco, quindi è sempre bene controllare se la posizione e le innaffiature sono adeguate.

Se volete esplorare le varietà della Dracaena, una delle più apprezzate è la Fragrans Massangeana, detta anche Lucky Bamboo che differisce dalla varietà base per il colore delle foglie: hanno infatti una parte centrale di colore oro molto brillante e foglie molto più pendule.

Anche i colori della Dracaena fragrans Victoriae, un’altra varietà di yucca o tronchetto della felicità, cambiano leggermente dalla varietà più diffusa, sebbene cure e manutenzione rimangano assolutamente inalterate.

Per potare il tronchetto, meglio aspettare due anni, ma dipende molto dalla grandezza della pianta: se vi accorgete che sta crescendo molto velocemente e che il vaso non ce la fa più a contenerla, meglio velocizzare la pratica del rinvaso per darle maggiore spazio e regalarle lunga vita, ovunque la posizionate, in casa, in terrazza o in veranda.

La Kokedama Dracena

La Kokedama Dracena, ovvero il tronchetto della felicità, rappresenta un’ottima scelta per l’arredo degli interni di casa anche perché sa regalare armonia e colore.

Il tronchetto della pianta, insieme alle splendide foglie tinte di verde e crema, è anche conosciuto come la pianta della felicità.

Questa specie, dal carattere rustico e unico, non ha bisogno di moltissime cure e cresce lentamente.

Uno dei consigli forniti da tutti i giardinieri del mondo è, però, di non esporre il tronchetto della felicità alle correnti d’aria, alle quali risulta essere molto sensibile.

La delicatezza è tutto

Uno dei segreti per mantenere il tronchetto della pianta sempre in forma ed energico è quello di usare delicatezza durante le operazioni (sia di spostamento che di pulizia).

Il tronco della felicità, perfetto per l’arredo di giardini o spazi interni, ama l’ambiente umido ed è in grado di depurare l’aria presente nella stanza.

Rimuove la formaldeide ed è una delle piante preferite sia per il suo aspetto estetico che per la sua incredibile capacità purificante e umidificante.

Se preferisci inserirla in uno spazio outdoor e hai voglia di conoscere altre idee per arredare le pareti in giardino, leggi anche questo articolo!

Come si cura il tronchetto della felicità? Scopriamolo insieme in questa guida
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