Richiedi preventivo

Il numero non è valido. Controllare per favore il codice del paese, il prefisso e il numero telefonico.
Facendo clic su 'Invia' confermo di aver letto Privacy e accetto che le mie informazioni siano elaborate per rispondere alle mie richieste.
Nota: puoi revocare il tuo consenso inviando un'email a privacy@homify.com

Una cucina comoda comoda: ecco come!

Paolo Tursi Paolo Tursi
Loading admin actions …

Quando si tratta di allestire una cucina ci sono molte scelte da dover affrontare. Sia che essa si debba attrezzare partendo da zero, o solo da rinnovare, è importante trovare la giusta armonia degli elementi in base allo stile e alla loro funzionalità. Ma più di tutto occorre soddisfare le nostre necessità di utilizzo.

Il lavello è un elemento molto importante della cucina. Non è un semplice dettaglio e quindi non può rispondere solo a canoni stilistici od ornamentali. La scelta dev'essere ponderata e possibilmente mirata a creare un mix di gusto personale e massimo confort di utilizzo.

Scopriamo insieme in quali caratteristiche e quali tipologie si differenziano, per poter avere un'idea più chiara su quale lavello sia più indicato per la nostra cucina

Innanzitutto: lavandino singolo?

AUS 01 APPARTAMENTO N.3: Cucina in stile  di 3Dedintorni
3Dedintorni

AUS 01 APPARTAMENTO N.3

3Dedintorni

Partiamo dalle dimensioni. Come ben saprete ci sono molte tipologie di lavelli in commercio. Escludendo la varietà di materiali (che vedremo nei passaggi successivi), se ne possono scegliere di diverse forme e dimensioni a seconda delle necessità.

Quindi, quale scegliere? Quello singolo, o quello doppio

Il lavello singolo, per esempio, è particolarmente indicato per essere installato su cucine di dimensioni contenute. Fa al caso di chi è coadiuvato da una lavastoviglie e che quindi possa ridurne gli ingombri per minori capacità di utilizzo. Infine è facilmente collocabile in una tipologia di cucina a isola.

O lavandino doppio?

Villa Rustica: Cucina in stile  di RI-NOVO
RI-NOVO

Villa Rustica

RI-NOVO

Il lavello doppio di contro risponde a canoni inversi. Per l'appunto è più indicato per spazi maggiori. È multiuso, con una porzione si possono sciacquare gli alimenti mentre nell'altra si possono tenere le stoviglie a mollo.

È sicuramente più confortevole ma è meno versatile di quello singolo, quindi è bene tenere presente che non può essere inserito in qualsiasi cucina.

In acciaio inossidabile

Kipro Kitchen bettini design.: Cucina in stile  di bettini design
bettini design

Kipro Kitchen bettini design.

bettini design

Veniamo ora ai materiali dei lavelli. Anche qui ogni opzione risponde a determinate caratteristiche che non vanno sottovalutate. Sono tipologie che devono essere inquadrate in un preciso discorso di stile e di utilizzo, infatti ognuno ha differenti approcci di pulitura.

Primo fra tutti c'è l'acciaio inox o acciaio inossidabile. Trattasi di un materiale composto da una lega di ferro contenente più del 10% di cromo (la percentuale varia in base al livello di qualità). È molto utilizzato, molto resistente e piacevole grazie alle sue doti di lucentezza. Ha un approccio più freddo di altri tipi di materiali, è quindi più indicato da inserire in cucine dallo stile moderno o minimalista.

Acciaio mescolato ad altri materiali (vetro, cristallo)

Cucina in stile  di homify
homify

Franke Crystal Line

homify

Sempre rimanendo su una lega in acciaio, si possono trovare in commercio anche delle variazioni. È quindi possibile arricchire questa scelta con lavelli che integrino superfici vetrate o in cristallo.

Ne è un esempio il lavello visibile in foto, il Crystal Line prodotto dalla Franke. Questo lavandino abbina a un acciaio di ottima qualità, elementi di rifinitura di pregio e altri di personalizzazione in base ai vari tipi di utilizzo. Alla vasca in lega dal design ricercato, sono state aggiunte due lastre di cristallo (bianco o nero a seconda del gusto) atte a creare un raffinato gioco di riflessi e altezze. 

Anche in questo caso il contesto di riferimento è quello di uno stile contemporaneo.

In ceramica

Cambiamo completamente materiale. Trattiamo ora una tipologia più classica, molto popolare, ma certamente non meno raffinata: il lavello in ceramica.

La ceramica ha grandi doti. Prima fra tutte la possibilità di avere un approccio più armonioso. È inoltre molto raffinata e se da una parte è ovviamente più delicata dell'acciaio, risulta più semplice da sgrassare grazie a una superficie liscia e per natura idrorepellente. 

Un lavello in ceramica, in base al design, è molto versatile e può inserirsi in stili diversi e all'opposto fra loro.

Nel caso del lavello in foto: il Tribo della designer Melissa Vilar, ci troviamo di fronte a un'opzione rivolta a uno stile moderno che strizza l'occhio a quello minimalista. La forma della vasca, caratterizzata da angoli smussati, rendono questo elemento sinuoso, elegante e molto familiare. 

In pietra, sintetico o in resine atossiche

Come detto ci sono molte varietà di materiali. Alcuni lavelli sono composti da leghe sintetiche, altri da resine atossiche di nuova concezione, altri ancora sono composti di pietre naturali.

Se nel caso delle leghe o le resine lo stile si fonde meglio con quello moderno, nel caso di quelli in pietra il discorso è l'opposto. La pietra ha un sapore rustico, più legato a concetti di design classici. Il lavello in pietra è il meno versatile e quindi le sue forme saranno più nette e dettate dalla capacità del minerale di adattarsi a una figura, piuttosto che un'altra. 

Ha doti di robustezza e la sua scelta è più dettata da un'esigenza stilistica anziché da quelle di sfruttamento e utilizzo, che risultano pari a quelle di un lavello in ceramica.

Come pulire il lavello e a cosa prestare attenzione

Cucina Dolce Vita: Cucina in stile  di Porte del Passato
Porte del Passato

Cucina Dolce Vita

Porte del Passato

Veniamo infine alla pulitura. Ogni lavello ha bisogno di essere curato e pulito secondo specifiche ben precise, anche i più resistenti. Cure e attenzioni sono alla base di una lunga durata e un ottimo mantenimento.

In commercio sono presenti numerosi prodotti mirati per ogni tipologia di materiale e non è assolutamente vero che uno vale l'altro. Un lavello in acciaio resiste meglio all'uso prodotti più aggressivi, rivolti anche a mantenerne la lucidatura. Di contro uno ceramico necessita di detergenti più delicati per non rovinare la smaltatura. Un lavello in ottone o in rame ha bisogno di prodotti ben precisi per contrastare l'ossidazione, mentre uno in pietra, se non trattato con la dovuta attenzione, tende a diventare poroso, quindi fastidioso al tatto e da pulire.

Bisogna fare molta attenzione nella scelta, oltre a utilizzare le spugne più adatte e il metodo di applicazione corretto. Fortunatamente per ogni prodotto in commercio ci sono le specifiche d'uso e a quale superficie sono rivolti, perciò sbagliare è impossibile.

Abbiamo visto quindi che quella del lavello non è una scelta da sottovalutare. Abbiate giudizio e una buona dose di gusto e qualsiasi decisione prenderete sarà quella giusta.

House 1: Camera da letto in stile  di Opera s.r.l.

Hai bisogno di aiuto con il progetto della tua casa? Contattaci!

Trova l’ispirazione giusta per la tua casa!