6 dritte per introdurre la carta da parati in camera da letto

Sabrina Tassini – homify Sabrina Tassini – homify
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Le fantasie e i pattern custodiscono un grande potenziale, tutto da sfruttare per riempire con estro la nostra casa. Seguendo le tendenze o più semplicemente, le nostre preferenze, e scegliendo i colori e le forme che più ci si addicono, potremo dar vita a splendidi effetti creativi nelle stanze più disparate. La carta da parati è la soluzione non solo più in voga e quotata per ottenere questo tipo di risultato, ma anche quella ideale per comodità e utilizzo. In particolare, le versioni ecologiche composte di scarti o fibre naturali e che quindi rispettano l'ambiente per il basso impatto sull'atmosfera, si riscoprono un vero asso nella manica per spazi come le camere da letto, matrimoniali o dei piccoli. Pregiate e classy nel primo caso, giocose e lavabili nel secondo, ecco che la loro applicazione può cambiare le carte in tavola e dare vivacità anche all'ambiente più minimale e apparentemente asettico. 

Tante le modalità di inserimento e combinazione, da portare a termine tenendo sempre a mente lo stile della casa in sè e il match di colori che abbiamo scelto per l'arredamento. Dove e come posizionarle quindi? Quale carta da parati è più idonea e a quale effetto tendere al momento della progettazione? Vediamo allora 6 dritte utili, alla scoperta di progetti internazionali da cui trarre ispirazione. 

1. Pattern diversi per diverse aree della camera

Procedere per sezioni può aiutare a rendere la stanza una vera chicca della casa. Differenziare, in questo preciso caso, diventa il leit motiv da perseguire. Una proposta garbata e sobria ce la fornisce la designer Ines Benavides che tramite tonalità ecrù e neutre, alterna alla perfezione la tintura bianca candida di alcune pareti con la carta da parati dalla fantasia lievemente geometrica e decisamente soft sulla parete a ridosso della testata del letto. Ritroviamo poi la stessa fantasia anche a rivestimento della porta scorrevole che si intravede nel muro, ripercorrendo le tonalità delicate di arredi e complementi. Lo stesso gioco potremmo effettuarlo anche con carte da parati più pop, facendo attenzione a non saturare l'ambiente rendendolo ridondante.

2. Esprimere carattere con la carta da parati

Significati reconditi, ambientazioni fantastiche e suggestive, fantasie pittoresche o stampe geometriche: tutto ciò che esaudisce i nostri desideri di espressione, o meglio, può interpretare le nostre volontà creative, è valido e concesso, previa una studio accurato sullo spazio a disposizione. Dopo esserci infatti assicurati di avere metratura a sufficienza per dare vita a una perfetta camera da letto innovativa ed elegante introducendovi la carta da parati, senza appunto soffocare l'ambiente, si passa allo step successivo, ovvero scegliere il soggetto artistico che può fare al caso nostro. Dalle più pop, colorate e pazze, alle più retrò, optical o damascate, ma ancora, dalle paesaggistiche alle astratte, e dalle spiritose alle scritte moderne: tutte le carte da parati più attuali disponibili in commercio o addirittura fai da te, possono essere potenziali protagoniste della camera, per arricchirla con stile e unicità. 

3. Una splendida testata

BRAVO - THE LOWEST STORAGE BED ON THE MARKET: Camera da letto in stile in stile Moderno di OGGIONI - The Storage Bed Specialist
OGGIONI – The Storage Bed Specialist

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Se l'idea di inserire la carta da parati su tutte le pareti della camera, ricoprendone l'intera superficie non vi alletta, ma non resistete al fascino intramontabile che la carta mantiene saldo negli anni, provate con il piano B, ovvero la sua applicazione solo su determinate aree della stanza. Una tendenze che ha preso piede senza indugi è infatti proprio quella di rivestire con la carta lo spazio circostante la testata del letto, così da creare un effetto di riempimento di gusto quasi pittorico che avvolge letto e comodini, facendoli diventare un tutt'uno con l'ambiente. L'atmosfera è garantita, non solo per il senso di accorpamento che si viene così a creare ma anche per la fantasia che viene scelta a discrezione del gusto personale di ciascuno, che riesce a far sentire a proprio agio e abbracciato chi vi dorme a ridosso. 

4. Scegliere lo schema di colori

I colori fanno, ahinoi, la differenza, sempre e comunque. Che si tratti di scegliere la combinazione per una casa tradizionale dal gusto classico, o moderna e in stile scandinavo, il match di tonalità è necessariamente da ponderare con attenzione. I colori influenzano infatti non solo il nostro umore, stando alle regole della cromoterapia, ma impattano anche sull'effetto che ne deriva in termini di spazio: se la casa è piccola, non è consigliabile usare colori forti e scuri, al contrario, è concessa più libertà e anzi a volte giocare con diverse sfumature aiuta ad armonizzare sale di grandi dimensioni. La carta da parati, per definizione presenta stampe, colorazioni e motivi dalle tinte variegate e non può prescindere dai diktat validi per la tinteggiature delle pareti. Individuata infatti una palette dominante, come il rosa, l'azzurro, i colori neutri o gli intensi grigi, sarà indispensabile muoversi con cautela all'interno del range, giocando proprio con le diverse variazioni e gradazioni. Se ad esempio abbiamo scelto come materiale predominante un legno grezzo dalle venature calde, sarà meglio optare per colori altrettanto caldi e pacati anche nella stampa sulla carta da parati; se al contrario il pavimento si presenta a piastrelle in pietra lavica, può risultare ideale scegliere un pattern geometrico dall'alternanza tra tinte fredde e tocchi neutri, puntando poi a completare il tutto con arredi coordinati o a contrasto. 

5. Abbinare arredi alla carta da parati

Come già introdotto, la carta da parati non è un elemento da scegliere solo sulla base delle nostre personali preferenze, ma deve mantenere una certa coerenza interna con gli altri elementi della camera. Ecco perchè avere uno schema preciso e chiaro di idee può aiutare a raggiungere non solo il risultato desiderato ma anche quello più grazioso in assoluto, relativamente all'ambiente a disposizione. Le soluzioni di arredamento possono allora diventare molteplici e tutte valide ma è senza dubbio essenziale porsi dei parametri da seguire. Partite ad esempio dalla carta da parati stessa per completare la stanza con arredi coordinati o a contrasto, in mix&match o ton sur ton, tenendo fede alle lavorazioni e ai colori proposti dalla fantasia. Se invece state pensando di introdurre la carta da parati ex novo in una camera già arredata e finita, partire proprio dai dettagli e dai complementi, facendo seguito ai toni di colore scelti e prendendoli come base per la scelta del giusto wallpaper. 

6. Sul soffitto

Carta da parati sul soffitto? Certo che sì! Se invece delle pareti, volessimo ricoprire il soffitto con una fantasia in linea con gli arredi, il via libera è assicurato, anche se più inusuale rispetto all'utilizzo della carta sui muri principali. L'assenza di prese potrebbe addirittura agevolare la sua applicazione rendendo il soffitto un punto tattico in cui stenderla alla perfezione, fatta eccezione per il sistema di illuminazione: in questo caso si procederà con il tagliare la carta e rimuoverla per far dare spazio a faretti o lampadari. In particolare, mentre questo metodo risulta meno consueto nelle camere da letto padronali matrimoniali, è decisamente più efficace e divertente nella stanza dei piccoli, in cui un cielo stellato, ad esempio, può garantire sonni tranquilli e relax assoluto ai bambini. 

House 1: Camera da letto in stile In stile Country di Opera s.r.l.

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