Pavimenti da esterno tra innovazione, tradizione ed effetti ottici

Alberti Laura Anna Maria Laura Anna Maria Alberti
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Scegliere i pavimenti da esterno non è solo una questione di gusto. Bisogna valutarne le caratteristiche, le proprietà. La manutenzione, la durevolezza, la praticità. Si possono scegliere le pietre naturali o le piastrelle, il gres porcellanato o il cotto. Oppure si può fare una scelta rivoluzionaria, optando per un tappeto che resiste all'acqua o per materiali poco conosciuti – ma proprio per questo super interessanti -, come la resina per esterni o come il pavimento sopraelevato e rivestito (in gres oppure in pietra).

Ma quali caratteristiche devono avere i pavimenti per esterno? Innanzitutto devono avere una grande resistenza. Devono essere del tutto inerti all'acqua, e devono resistere al gelo, al variare delle temperature, agli agenti atmosferici e agli agenti chimici. Spesso resistono anche al sale, e persino al traffico. In secondo luogo, i pavimenti da esterno devono essere antiscivolo, e pure ignifughi. Tutte proprietà che i pavimenti di ultima generazione hanno. Come scegliere quindi i pavimenti da esterno che fanno per noi? Scorrete la nostra gallery. Siamo sicuri che troverete quello che più incontra i vostri gusti e le vostre esigenze!

Pavimenti da esterno: la bellezza della pietra naturale

Una soluzione pregiata, ma non scontata, per i pavimenti da esterno? La offre la Pietra di Rapolano, il travertino che, fin dai tempi degli Etruschi, si estrae in Toscana, vicino a Siena. In questo resort di collina, alle porte di Firenze, la zona attorno alla piscina è stata rivestita con Pietra di Rapolano PDR027 Leather Brown, sui toni del beige, trattato con finitura ciottolo e tagliato in diversi formati per il bordo piscina e per le aree circostanti. 

Pavimenti da esterno: tecnologia e sostenibilità

La tecnologia gioca un ruolo fondamentale nella realizzazione dei pavimenti da esterno. Décowood WPC, prodotto da Déco, nasce da una moderna tecnologia di sintesi tra farine di legni duri e polietilene ad alta densità. Il risultato è un legno composito dal design a doghe lunghe e larghe (146 x 290 mm le dimensioni). Un pavimento, e un rivestimento, in grado di resistere per 25 anni agli agenti chimici e a quelli atmosferici, senza bisogno di manutenzione. Décowood WPC si inserisce anche tra i pavimenti da esterno ecosostenibili: la farina di legno è ricavata da trucioli riciclati, e la componente plastica è in HDPE, sostituto del PVC 100% biodecomponibile. Due i colori disponibili: marrone tropical e grigio pietra.

Gres porcellanato e pavimenti da esterno

Gli estimatori del gres porcellanato apprezzerrano di sicuro i pavimenti da esterno proposti da Italiangres. La serie Barge, in gres porcellanato smaltato, racconta tutte le caratteristiche della pietra riproducendo le sue sfumature cromatiche e i suoi rilievi strutturali. Le piastrelle, di formato quadrato e in dimensioni 21.6 x 21.6 centimetri, sono disponibili in due varianti di colore: grigio e beige. Per pavimenti da esterno delicati, perfetti nell'accostamento con il verde del prato, e in grado di dare risalto agli arredi del giardino e del terrazzo. 

Pavimenti da esterno: la bellezza del quadrato

Per rimanere in tema di pavimenti da esterno in gres porcellanato, ecco la proposta dell'italiana Ragno. Stoneway Porfido XT20, con i suoi 20 millimetri di spessore e il suo formato 60 x 60 centimetri, dà vita a pavimentazioni dalle elevate prestazioni tecniche e il grande valore estetico. Pratico da posare, e semplice da pulire, Stoneway è disponibile nei colori Anthracite, Beige e Rust. Per pavimenti da esterno che sono geometrici capolavori di minimalismo. 

Pavimenti da esterno secondo tradizione

Un'alternativa al gres porcellanato la offre la piastrella. E se la si sceglie colorata, ecco pavimenti da esterno simili a vere opere d'arte. WorkHouse la propone come pavimentazione per un vialetto d'accesso alla casa. Un patchwork di colori, di grafiche e di stili decorati a fuoco su piastrelle in cemento; la produzione avviene a Tangeri, e vede l'impiego di metodologie tradizionali. Ogni template è realizzato con un nastro di rame piegato; i pigmenti colorati vengono miscelati al cemento e messi nello stampo, così da formare la base della piastrella. Moderni macchinari pressano la piastrella, che viene poi fatta asciugare naturalmente sotto il sole del Nord Africa. Un mix di artigianalità e modernità per pavimenti da esterno che raccontano di mondi lontani, e di antiche tradizioni.

L'alternativa black&white

Ancora piastrelle, ma questa volta in versione black&white. Con Colliford (A) Design, di Original Features, i pavimenti da esterno guadagnano un mood vittoriano. Le piastrelle sono quelle tradizionali, giocate sull'accostamento tra il bianco e il nero e composte da quadratini 5x5 centimetri. Vetrificate e resistenti al gelo, sono perfette per un vialetto, per i corridoi come per il bagno. Per pavimenti da esterno dall'accento British. 

Pavimenti da esterno: intramontabile cotto

Un materiale della tradizione incontra piastrelle dalle forme inusuali. Nascono così i pavimenti da esterno firmati Nais! Curvytile Cotto è una collezione di piastrelle in terracotta opaca, dalla forma arabeggiante e la delicata resa scenica. Il pavimento in cotto, col suo fascino intramontabile, attraversa il tempo senza perdere la sua bellezza. Anzi, più è vissuto, meglio è. Adattandosi agli stili più diversi, sopravvive indenne persino al variare dei gusti: per pavimenti da esterno votati all'eternità. 

Massima versatilità per i pavimenti da esterno

Gli amanti delle soluzioni innovative apprezzeranno i pavimenti da esterno 2tick, con quella lastra monolitica spessa 20 millimetri. Le sue prestazioni sono straordinarie. Facile da posare,  antiscivolo e antisdrucciolo, resiste al sale, alle sollecitazioni, agli agenti atmosferici e agli sbalzi termici. É inalterabile nel tempo, e non si usura se sottoposto a forte traffico, il che lo rende adatto non solo per giardini e terrazzi ma anche per contesti urbani e percorsi carrabili. Diverse sono le possibilità di posa per i pavimenti da esterno 2tick: a secco su erba, sabbia a ghiaia; posa tradizionale su massetto o flottante su supporti. Nella foto, la versione Bark Clove.

Pavimenti da esterno: tra evoluzione e rivoluzione

Ancora innovazione, ma questa volta l'effetto è quello del legno, e il settore quello dei pavimenti da esterno in gres. A Milano, in una palazzina degli anni Ottanta, un percorso di restyling ha ridato lustro a un terrazzo di 70 metri quadrati. Per farlo è stato impiegato il pavimento sopraelevato X-Floor di Newfloor. Un gres fine porcellanato che riproduce il legno alla perfezione e che, circondando il lucernario, regala l'illusione di una piscina sul tetto. X-Floor è un pannello inerte che, nella sua parte superiore, può essere rivestito non solo in gres, ma anche in pietra naturale o ricomposta.

Pavimenti? No, tappeti!

L'alternativa ai pavimenti da esterno? Ecco a voi il tappeto da esterno in plastica riciclata. Una soluzione inaspettata ed ecosostenibile, realizzata con vecchie bottiglie di plastica. Super leggeri, i tappeti proposti da RUG.it sono reversibili, e l'effetto è di un prodotto 2 in 1. Come nella foto: da un lato, il bianco e il giallo; dall'altro, il bianco e il viola. Facili da pulire, e resistenti all'umidità, i tappeti da esterno dipingono il terrazzo di colore e originalità.

Quale soluzione preferite? Lasciate il vostro commento. 
House 1: Camera da letto in stile In stile Country di Opera s.r.l.

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