​Uno spazio studiato: progettare e realizzare un perfetto angolo studio

Guido Musante Guido Musante
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La casa non è più solo la casa. Su questo assunto apologetico si potrebbe costruire tutta la storia e la descrizione della casa contemporanea e delle sue dinamiche multiformi e sfaccettate. Sempre meno luogo esclusivamente dedicato all'abitare, la casa oggi si sta rapidamente trasformando in una piattaforma per diverse attività, che si incontrano e si intrecciano nei suoi spazi, impegnandoci a pianificarne la disposizione fin nei più piccoli dettagli.

Tra le innumerevoli attività che si svolgono all'interno delle mura domestiche, quella riservata al lavoro a distanza è certamente la più interessante e complessa, e che maggiormente ha condizionato negli ultimi tempi le dinamiche degli spazi abitati. Per lavorare da casa, pratica compiuta da sempre più persone, occorrono semplicemente un piccolo computer portatile e una efficiente connessione a internet, Ma naturalmente occorre anche un luogo dedicato. Attenzione però, perché l'angolo di lavoro è o può essere anche un angolo di studio: le due attività infatti si compenetrano e si sovrappongono: richiedono le stesse condizioni di privacy e gli stessi supporti.

Immaginare un angolo di studio e dilavoro è di per sé semplice: si parte dalla base di un piccolo piano di appoggio, di una sedia e il gioco è fatto. Attenzione però, perché nella maggior parte dei casi il discorso è più complesso. Innanzitutto occorre ottenere condizioni di comfort e di privacy ottime, tali da massimizzare la rendita dello spazio dedicato allo studio o al lavoro. Inoltre le case contemporanee sono spesso carenti di spazio, e anche riservare una piccola porzione di superficie a una funzione aggiunta può risultare complesso.

Sarà dunque bene mettere in conto una porzione in più di inventiva e di spirito architettonico, che ci consenta di leggere lo spazio in maniera creativa e dinamica: uno spazio studiato come luogo di studio.

​L'area di studio sul davanzale

Mansarda: Studio in stile in stile Eclettico di Plastudio
Plastudio

Mansarda

Plastudio

Ecco una soluzione per catturare lo spazio in maniera davvero innovativa, e perfettamente calibrata sulle esigenze di un angolo studio contemporaneo. Le dimensioni contenute dei laptop permettono infatti di sfruttare come piano d'appoggio, dalla profondità ridotta, anche il davanzale di una finestra. Una simile soluzione, particolarmente indicata nel caso di lunghe finestre a nastro, offre inoltre agli utilizzatori dell'area studio anche una gradevole illuminazione naturale, unita alla possibilità di rilassarsi occasionalmente con una rapida occhiata al paesaggio prospiciente.

​Piccolo angolo studio nel soggiorno

La soluzione più comune per l'angolo studio in condizioni di spazio limitato è certamente quella dell'area dedicata all'interno della zona a giorno. Una piccola scrivania e una sedia potranno facilmente armonizzarsi con gli arredi di un soggiorno o di un open space, consentendoci di inserire l'angolo studio secondo le migliori condizioni di armonia estetica. Inoltre le vicine librerie potranno fornirci una ulteriore superficie di supporto per i libri, permettendoci di limitare le dimensioni del piano di lavoro.

Nell'immagine: l'area di studio nell'interno di una casa milanese a Brera progettato dall'architetto Vittorio Garatti.

​Uno studio estraibile dalla libreria

Studio in stile in stile Moderno di BoConcept Germany GmbH
BoConcept Germany GmbH

Cupertino Wall Office

BoConcept Germany GmbH

Ecco una soluzione ideale per ambienti veramente complessi: lo studio che scompare. Le ultime generazioni di computer portatili necessitano di un piano d'appoggio davvero limitato, ed inoltre hanno quasi tutte le connessioni dedicate in modalità wireless e quindi non comportano la necessità di scomodi cavi. In tali condizioni potremmo approntare quale superficie d'appoggio quella del piano a ribalta di uno sportello ospitato nella libreria del soggiorno o della camera.

Una soluzione simile ridurrà a zero l'ingombro dello studio in fase di non utilizzo e consentirà inoltre di riporre comodamente all'interno dello scompartimento chiuso tutte le dotazioni del nostro piccolo angolo studio.

​Uno studio colorato accanto al letto

Usualmente l'angolo studio occupa una porzione della zona a giorno, anche in ragione della superficie spesso contenuta riservata alle camere nella distribuzione degli alloggi contemporanei. Tuttavia nel caso di camere con una spazialità generosa si potrà destinare una porzione allo studio. Tale soluzione, che consentirà di ottenere maggiore privacy rispetto alla zona a giorno, risulterà particolarmente indicata nel caso di aree studio destinate a bambini o ragazzi.

Per identificare maggiormente la zona studio potremmo per esempio ricorrere al colore, identificando una tonalità dominante identificativa di questa area della stanza.

​L'angolo inutilizzato

Angolo studio: Studio in stile in stile Moderno di OGARREDO
OGARREDO

Angolo studio

OGARREDO

Nella famosa tassonomia cinese, una classificazione onirica e delirante degli animali che popolano il pianeta, il grande scrittore argentino Jorges Luis Borges non mancava di citare la voce et caetera. Quando progettiamo un interno di una casa o una parte di essa non dovremmo mai dimenticare quel surreale escamotage, che per certi versi riapre le rigide maglie della classificazione e ci permette di ricominciare da capo con l'atto di generazione creativa. E allora sarà bene considerare, nel nostro caso, ogni angolo inutilizzato della casa come un potenziale spazio studio: occorrerà solo, naturalmente,… studiarlo!

House 1: Camera da letto in stile In stile Country di Opera s.r.l.

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