Come migliorare la qualità dell'aria in casa in 6 mosse

Claudio Limina Claudio Limina
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Per avere una casa vivibile e salubre è necessario considerare e monitorare alcuni indicatori basilari quali la temperatura e il grado di umidità dell'aria. Questi fattori influenzano sostanzialmente il nostro benessere e la qualità di vita. 

Un tasso di umidità troppo alto fa percepire una temperatura eccessivamente alta, afosa, durante l'estate, e troppo fredda e umida durante l'inverno. Se invece l'umidità è troppo bassa l'aria diventa asciutta e questo provoca problemi e infiammazioni alle vie respiratorie e secchezza delle fauci. Quindi è bene raggiungere e mantenere un giusto tasso di umidità, che si aggiri tra il 40% e il 65%, e che possa permettere una percezione della temperatura idonea e appropriata. 

In base alle stagioni è bene avere l'accortezza di adattare gli ambienti di casa in modo efficace e preciso per tenere sotto controllo la temperatura e il tasso di umidità. Di seguito alcuni suggerimenti utili che permettono di mantenere la giusta umidità in casa durante l'inverno rendendola accogliente e confortevole.

1. Comprare piante da appartamento

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Un rimedio naturale ed efficace per regolare e controllare il livello di umidità in casa è comprare piante da appartamento da sistemare nei diversi ambienti della casa. Accanto alla funzione estetica e decorativa che rivestono, contribuendo ad abbellire e arricchire gli spazi, le piante esercitano un'azione benefica purificando l'aria e contribuendo alla sanificazione dell'ambiente domestico. L'edera, il ficus Benjamin, il giglio della pace sono solo alcuni esempi di piante che aiutano a purificare l'ambiente di casa, a combattere muffe e spore, a rimuovere gli agenti inquinanti e le particelle tossiche disperse nell'aria.

2. Arieggiare l'ambiente

Per assicurare un ambiente sano e pulito occorre arieggiare l'ambiente, più volte al giorno, anche durante il periodo invernale. Aprire le finestre per 10-15 minuti aiuta a far circolare l'aria, assicurando un ricambio continuo, eliminare cattivi odori e aria viziata, evitare l'accumulo di eccessiva umidità che può causare l'insorgere di muffe e il proliferare di germi e batteri. Durante l'inverno meglio effettuare questa operazione al mattino, durante i momenti più caldi della giornata, per non raffreddare troppo l'ambiente domestico e permettere la circolazione di aria pulita in tutta la casa.

3. Dotarsi di umidificatore

Dotarsi di umidificatore è una scelta intelligente per regolare e garantire un giusto tasso di umidità in casa. Questo accessorio permette di trasformare l'acqua in vapore e diffonderlo nell'ambiente. Per chi soffre di malattie respiratorie, temporanee o croniche, e quando il clima è particolarmente freddo e secco l'umidificatore è uno strumento utile per aumentare l'umidità dell'ambiente e garantire il benessere generale. L'umidificatore elettrico può essere a caldo, se utilizza il calore per trasformare l'acqua in vapore, o a freddo, producendo una leggera nebbiolina di acqua fredda; entrambi servono ad aumentare l'umidità dell'ambiente. Oppure, quelli più comuni, sono manuali, semplici da usare e facili da pulire, si applicano direttamente al termosifone, e aiutano a non rendere l'aria troppo secca e asciutta.

4. Sistemare tessuti bagnati sul calorifero

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Fabio Gianoli

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Per aumentare l'umidità in casa e non correre il rischio che l'aria sia troppo secca è bene sistemare dei tessuti bagnati sul calorifero. Panni di diverso tipo posti sulla parte alta del termosifone contribuiscono a rilasciare umidità nell'ambiente e a non asciugare troppo l'aria. Senza eccessi e senza abusare di questo stratagemma è possibile in modo semplice ed economico aumentare l'umidità in casa fino al 30% e contribuire a rendere l'ambiente più vivibile e confortevole.

5. Appendere indumenti bagnati in casa

Per aumentare il livello di umidità in casa si può pensare di appendere indumenti bagnati in alcune stanze della propria abitazione. Sopratutto in inverno, quando il clima rigido non permette l'esposizione all'esterno del bucato, è possibile sistemarlo accanto ai termosifoni su appositi attaccapanni e appendiabiti che garantiscano un'asciugatura uniforme e rapida degli indumenti. Questa semplice operazione ha un duplice vantaggio: permette di mantenere l'ambiente umido evitando che l'aria sia troppo secca, e assicura un'asciugatura più immediata e sicura dei propri indumenti.

6. Riempire scodelle d'acqua

Un'aria troppo secca porta sensazioni di disidratazione, e, in soggetti particolarmente sensibili, può creare fastidi alle mucose nasali, o anche secchezza agli occhi. Un metodo abbastanza casalingo e fai da te è riempire delle scodelle d'acqua e riporle in diversi punti della casa. Si può pensare di sistemare su mensole o cassettiere, sopratutto nelle stanze più utilizzate della casa, come cucina, soggiorno, sala da bagno e camera da letto, delle scodelle, dei diffusori, di dimensioni ridotte e poco ingombranti, da riempire con acqua, e anche qualche goccia di oli essenziali, che evaporando, aiuta a umidificare l'ambiente, e anche a profumarlo e a renderlo gradevole.

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