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Un casa in centro storico, tra tradizione e contemporaneità

Germana Invigorito Germana Invigorito
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Abitare nel centro storico di una grande città potrebbe essere il sogno di molti, o quanto meno di coloro che conservano un animo più nostalgico, ma anche estremamente pratico e modaiolo. Ma se la città in questione è la bellissima Napoli, dietro la scelta di andare a vivere nel suo centro storico si nasconde un vero e proprio atto di amore.. oltre che un vero lusso! Quello che stiamo per sottoporvi è proprio un piccolo appartamento napoletano, unico e inimitabile, che con i suoi 70 m² ci ammalierà tutti, nessuno escluso!

La ristrutturazione è opera degli architetti Antonio Pelella e Fabrizia Costa Cimino, in collaborazione con l’architetto Claudine Knijnik, ed è il risultato della perfetta sinergia creatasi tra progettista e committente, Silvia, una giovane sociologa. Il continuo confronto fra le parti ha condotto ad un risultato incredibile, un chiaro esempio di come molte idee spesso accantonate, talvolta per pigrizia, grazie all’intervento di un esperto attento e disponibile possono tramutarsi in una meravigliosa realtà. L’idea della committenza era quella di uno spazio continuo, moderno ma allo stesso tempo fiero delle sue origini, dove l’intero ambiente risulti come un unico spazio fluido.. .. il risultato? Vedetelo con i vostri occhi!

Il living

L’inserimento di uno spirito moderno e innovativo in un contesto profondamente e gelosamente legato alle sue origini, era obiettivo comune sia degli esperti che della committenza. E così ecco che nasce un appartamento piccolo ma speciale, dove la tradizione si unisce alla modernità in un mix delicato e raffinato.

Ci troviamo nella zona living. Qui si può toccare con mano ciò che abbiamo appena descritto, basti pensare all’accostamento tra il rivestimento in Vietri ed il laminato dei componibili della cucina.. molto caratteristico! Quest’area fa da sfondo a un’area pranzo davvero privilegiata, posta di fronte al piccolo terrazzino che dà sulla strada principale.

L'accesso alla zona lavanderia e al bagno

Alle spalle della cucina, precisamente alle spalle della parete rivestita dalle piastrelle di Vietri, si nascondono una zona lavanderia e il bagno. Quest’ultimo, come spesso accade negli appartamenti del centro storico, è stato ricavato sul balcone.

Lo spicchio di casa che ingloba il living, la cucina, la lavanderia e il bagno è il più profondo dell’intero appartamento, il quale sulla sinistra si sviluppa con altre stanze ed altri livelli.

Il progetto

Ma cerchiamo di capire la dislocazione dell’appartamento. Ci troviamo al primo piano del palazzo in corrispondenza del portale d’ingresso, ed è proprio l’ampiezza del portale che determina lo sfalsamento di uno dei tre ambienti di cui è costituita la casa, quello appena descritto. Grazie a questo simpatico difetto la casa si articola su due livelli, guadagnando carattere e unicità. Sulla sinistra, poi, basterà scendere ben sette gradini e ci si imbatte in una sequenza di ambienti: il salotto e la camera da letto.. ma le sorprese non finiscono qui.

Dettagli unici

Eccola la fantomatica scala composta da sette gradini che segna la differenza tra i due livelli dell’appartamento. Il suo corpo è accolto tra lo spessore dei muri e la volta sottostante, ma la presenza degli specchi nelle alzate dei gradini da la percezione che alle sue spalle vi sia un altro ambiente.. geniale, non credete? La cura ai dettagli, seppur non maniacale, caratterizza questo appartamento. Un altro dettaglio degno di nota è lo studio condotto sull’illuminazione: la predilezione della luce bianca che si confonde con le pareti. Nel salotto, ad esempio, si è ricorso al sistema My White Light, una tecnologia studiata da Artemide che consente di variare l’intensità della luce e il suo colore, così da farle assumere tonalità che vanno dalla più calda alla più fredda.

Il salone e il soppalco

Ci troviamo nel salone, il primo ambiente che si incontra appena varcata la soglia d’ingresso. Rappresenta il cuore della casa ed è anche la stanza centrale dell’intero appartamento. La prima impressione è quella di un ambiente unico nel suo genere, e questo grazie alla presenza del soppalco a ponte che conquista la parte centrale della stanza. Il grigio chiaro e lucido degli arredi e il bianco delle pareti provocano una sensazione di straniamento, lo spazio appare quasi diafano, e più ci si addentra più si cercano punti di riferimento. La sensazione di straniamento sparisce una volta individuati i tocchi glicine alle pareti. Sulla destra e sulla sinistra notiamo delle soglie.. ci è subito chiara l’idea di continuità degli spazi che i progettisti intendevano trasmettere. La luce è un altro elemento fondamentale per la percezione dello spazio. Proveniente da sud/est, attraversa la casa su due quote definendone la profondità.

Ma una piccola scala con le alzate dei gradini vuote cattura la nostra attenzione.. A cosa porterà?

Lo studiolo

Allo studiolo ricavato sul soppalco! Un ambiente colorato e intelligente. Il contrasto tra il suo aspetto esterno e quello interno è infatti fortissimo. Come abbiamo già detto, infatti, i tre elementi in acciaio che la compongono sfoggiano un grigio perla laccato lucido, mentre all’interno una vernice giallo zolfo. A questo ambiente vi si accede dalla cucina e una volta dentro si gode di un affaccio privilegiato su entrambi i lati del salone.

La camera da letto

Sulla destra del salone una porta ci conduce alla zona notte. Anche questa stanza di sviluppa su due livelli: al primo troviamo il letto e una cabina armadio chiusa, mentre una scala laterale ci conduce al secondo livello, dove è stato ricavato lo spazio toelette. Quest’ultimo è avvolto dalla volta a botte che caratterizza la stanza e affaccia come un piccolo terrazzo proprio al suo interno. Dietro la cabina e la zona toelette, infine, è stato ricavato un piccolo deposito con accesso invisibile dal salotto.

Se siete alla ricerca di spunti interessanti sulla ristrutturazione di un appartamento nel centro storico, leggete anche homify 360°: un appartamento dal cuore contemporaneo in centro storico.

A voi la parola. Cosa ne pensate di questo progetto nel pieno centro storico napoletano? Scriveteci la vostra opinione in un commento.
House 1: Camera da letto in stile  di Opera s.r.l.

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