Come affrontare la sindrome del nido vuoto

Margot Berrino Margot Berrino
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Arriva un momento, nella vita di tutti i genitori, in cui si deve affrontare la partenza definitiva dei figli dalla propria casa. Quando ancora sono piccoli e gli si deve star dietro ogni secondo senza avere una serata libera, questo momento è sognato e agognato ma, quando poi arriva, il sollievo per la serenità e il tempo libero ritrovati lascia spazio alla malinconia e alla consapevolezza che la propria casa è diventata come un nido vuoto, abbandonato dai figli che hanno preso il volo, di solito partendo per studiare in qualche università. 

Oltre alla sindrome del nido vuoto, i genitori devono anche confrontarsi con un altro problema: la presenza di una camera, quella del figlio, ormai vuota, che va sfruttata in qualche nuovo modo. In questo articolo vogliamo darvi qualche spunto per capire come affrontare e sfruttare al meglio la partenza dei figli e la presenza di una nuova camera vuota in casa!

1. Che cos'è la sindrome del nido vuoto?

Con la locuzione 'sindrome del nido vuoto' si intende un particolare stato psicologico di tristezza e depressione che colpisce i genitori quando i figli abbandonano il nido famigliare, o perché vanno a studiare altrove o perché si sposano. 

I genitori si ritrovano a vivere in una casa più vuota, con molto più tempo libero a disposizione: questo comporta un cambiamento delle loro abitudini, accompagnato da un senso di solitudine. La sindrome del nido vuoto non è una condizione clinica ma va comunque presa sul serio, in quanto produce un senso di abbandono e di depressione. Il modo migliore per superare questa fase è quello di tenersi occupati e di cercare nuovi obiettivi da seguire in questa nuova fase della vita.

2. Prima di ridecorare, prendetevi cura delle vostre emozioni

Quando i figli partono, si lasciano dietro le loro camere da letto, il luogo della casa che più ve li ricorderà. Ovviamente, poiché loro non vivono più in casa, queste stanze dovranno essere riarredate e ridecorate. Prima di dare il via a questi cambiamenti, però, aspettate di essere pronti emotivamente e psicologicamente. Prendetevi cura di voi e delle vostre emozioni, soprattutto lavorando a definire un nuovo tipo di rapporto con i vostri figli lontani. Come? Ecco alcuni consigli:

- Mantenete i contatti: anche se non vivete più insieme, potete comunque essere vicini ai vostri figli sentendovi e vedendovi regolarmente.

- Date loro il vostro supporto: nella nuova vita che stanno iniziando, i vostri figli troveranno sicuramente delle difficoltà, voi fate loro sentire che li sostenete e che siete sempre pronti ad aiutarli.

- Cercate sostegno: se state faticando ad affrontare la solitudine del nido vuoto, cercate aiuto e supporto nei vostri cari e negli amici più stretti. Condividete i vostri pensieri e, se vi sentite depressi, non esitate a consultare un medico.

- Rimanete positivi: cercate di vedere il nuovo tempo a disposizione come un'opportunità e non come un motivo per deprimersi. Uscite di casa, incontrate gli amici, fate progetti!

3. Cercate di capire cosa è spazzatura e cosa un tesoro da conservare

Una volta che avrete superato il senso di solitudine iniziale e avrete fatto i conti con le vostre emozioni, allora sarete pronti per entrate nella camera da letto ormai vuota e per iniziare a ripulire questa stanza, al fine di dargli un nuovo scopo e un nuovo aspetto. Vi troverete a dover pulire cassetti e angoli nascosti, ritrovando oggetti perduti e a lungo dimenticati: T-shirt, calzini, disegni infantili, riviste e molti altri oggetti, tra i quali, magari, anche cose che preferireste non vedere. 

Proprio per questo motivo, prima di dare l'assalto alla camera con scopa e strofinacci, avvertite i vostri figli e date loro il tempo di prendere tutto ciò che ritengono importante o che, semplicemente, non vogliono che voi troviate. Non dimenticate che alcuni oggetti che a voi potrebbero sembrare spazzatura da buttare, per vostro figlio, invece, potrebbero essere tesori importanti da conservare con gelosia in qualche scatola!

4. Decidete tutti insieme come utilizzare quello che era lo spazio di vostro figlio

Vostro figlio è partito, la sua camera da letto è rimasta vuota e inutilizzata. Cosa farne? In che cosa trasformarla? Queste sono domande che a un certo punto vi sorgeranno spontanee e a cui dovrete trovare una risposta: utilizzarla come studio? Oppure darla al vostro figlio più piccolo come camera da letto? O, ancora, perché non trasformarla in una stanza per gli hobby? Tutte le possibilità vanno bene, a patto che vengano discusse in famiglia tra tutti, in modo da non urtare i sentimenti di nessuno!

5. Assicuratevi che ci sia sempre un posto letto in più

Camera da letto in stile in stile Moderno di osb reformas
osb reformas

Cama empotrada abierta

osb reformas

Vostro figlio non vive più in casa, è vero, ma avrà pur sempre bisogno di un posto dove dormire quando verrà in visita. In particolare, se ha lasciato casa per andare a studiare altrove, ogni estate dovrà tornare al nido famigliare carico di bagagli e bisognoso di uno spazio suo dove poter stare. Proprio per questo motivo, il nuovo bellissimo ufficio o salotto in cui avrete trasformato la sua ex camera da letto, dovrà comunque avere uno spazio dove possa dormire vostro figlio quando torna a casa. La soluzione migliore è probabilmente quella di optare per un letto a scomparsa, come quello che, in foto, ci propone lo studio spagnolo OSB REFORMAS.

6. Non utilizzare la stanza come magazzino!

studio - prima:  in stile  di Valtorta srl
Valtorta srl

studio – prima

Valtorta srl

L'errore più grande che possiate fare quando un figlio parte e lascia una camera libera, è quello di non valorizzare questa stanza rimasta vuota, ma di trasformarla pia piano in un luogo d'accumulo di tutte le cianfrusaglie sparse per casa. Certo potrebbe essere allettante l'idea di stipare tutta la robaccia di cui non si sa che fare in quella stanza vuota, trasformandola in un magazzino, ma ci sono sicuramente molti utilizzi più intelligenti e produttivi tra i quali potete scegliere! La bici rotta, l'albero di natale e gli sci vecchi, se mai, accumulateli in cantina! Ecco invece qualche idea su come usare l'ex camera da letto dei figli: Cosa fare con l’ex camera dei bambini?

E voi? Come avete trasformato la ex camera da letto di vostro figlio? Commentate!
House 1: Camera da letto in stile In stile Country di Opera s.r.l.

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