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Come progettare la tua nuova cucina passo per passo

Anna Francioni – homify Anna Francioni – homify
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Quali sono le mosse giuste per non avere spiacevoli sorprese quando si progetta la cucina? Non si tratta certo di una domanda a cui è semplice rispondere, perché sono davvero tanti gli elementi da considerare! Dalla scelta dei mobili e dei rivestimenti alla definizione delle tempistiche necessarie ai vari fornitori, ogni fase deve combinarsi con le altre, come se stessimo costruendo un grande puzzle, in cui basta un tassello mancante per mettere a rischio il risultato finale. Ecco quindi un piccolo promemoria per aiutarci a progettare la nostra cucina passo per passo, tenendo bene a mente i fattori a cui è importante fare attenzione per non incontrare inconvenienti.

Regola fondamentale: stabiliamo accordi chiari con i nostri fornitori

AGNESE 3 - CUCINELUBE: Cucina in stile  di Studio Ferriani
Studio Ferriani

AGNESE 3 – CUCINELUBE

Studio Ferriani

Che si tratti solo di rinnovare alcuni mobili della cucina, o di realizzarla completamente ex novo, è necessario avere ben chiaro di quali fornitori avremo bisogno, sceglierli con attenzione e stabilire con loro contratti o accordi dettagliati. Se possibile, sarà opportuno farsi redigere da ciascun fornitore un accurato capitolato scritto dei lavori che eseguirà, con relativo preventivo. In questo modo sarà più difficile incorrere in malintesi o in manchevolezze. Per esempio, per quanto riguarda l'acquisto dei mobili, sarà utile che venga definito un progetto sulla base delle misure reali dell'ambiente: l'ideale sarebbe che il negoziante o il falegname effettuassero personalmente i rilievi, per non tralasciare dettagli magari minimi, ma fondamentali, che invece a noi potrebbero apparire insignificanti.  

Decidiamo come attrezzare la nostra cucina

Progetto cucina: Cucina in stile  di STEFANIA ARREDA
STEFANIA ARREDA

Progetto cucina

STEFANIA ARREDA

Prima di iniziare i lavori è importante capire bene cosa è fondamentale per noi avere in cucina, compatibilmente con lo spazio a disposizione. Per esempio, assicuriamoci di riuscire a trovare il giusto posto per tutti gli elettrodomestici che riteniamo necessari o di avere una dispensa sufficientemente grande. O ancora, se possibile disponiamo gli elementi in modo da poterci lavorare almeno in due persone, anche se le dimensioni dell’ambiente sono ridotte. Poi, naturalmente, dovremo riflettere con attenzione sulle nostre abitudini, per scegliere un elemento piuttosto che un altro. Se amiamo cucinare, potremmo infatti aver bisogno di un piano di lavoro spazioso: se la cucina non fosse grande abbastanza potremmo chiedere al mobiliere di proporci magari una sistema a scomparsa, che ci permetta di disporre all’occorrenza di una superficie aggiuntiva, come vediamo in questo esempio di STEFANIA ARREDA.

Le fasi di consegna e di montaggio: calcoliamo bene le tempistiche

Quando decidiamo di acquistare una nuova cucina, è indispensabile contattare i fornitori con largo anticipo, per essere sicuri che tutto sia pronto per la data che desideriamo. In particolare, per quanto riguarda i mobili, il consiglio è di contattare il negozio almeno sei mesi prima, per informarci sulle collezioni disponibili, sui tempi di consegna e sul tempo necessario per il montaggio. In questo modo potremmo organizzare i nostri impegni per essere presenti durante l’installazione, o per lo meno accordarci perché possa esserlo una persona di nostra fiducia.

Inoltre, occorrerà verificare anche quali lavori dovranno essere completati prima del montaggio della cucina o quali potranno invece essere eseguiti successivamente: per esempio, sarà utile confrontarsi con gli idraulici per l’impianto dell’acqua e del gas, o programmare per almeno una settimana prima la posa delle piastrelle. Per evitare disguidi dell’ultimo momento o inutili lavori d’urgenza, per i quali potrebbe anche essere imposta una maggiorazione del prezzo, potrebbe essere d’aiuto stendere una sorta di “calendario dei lavori” con tutte le date chiave, da condividere con i nostri fornitori.

​​Scegliamo i rivestimenti per le pareti…

Come anticipato sopra, nel momento in cui verranno montati i mobili della cucina, i rivestimenti di pareti e pavimenti dovranno già essere posati da qualche giorno. Naturalmente, per la scelta dei materiali e dei colori, dovremo considerare la cucina nella sua totalità, a partire dal tipo di mobili acquistati. Inoltre, dovremo riflettere con attenzione sul nostro stile di vita: per esempio, scegliere per la zona pranzo un’elegante carta da parati chiara invece di pratiche piastrelle in ceramica potrebbe essere una scelta di gran tendenza, ma ben poco adatta in una cucina abitata da una famiglia con bambini piccoli!

Pareti & Pavimenti in stile  di Goodvinilos
Goodvinilos

Vinilo decorativo Organizador pizarra

Goodvinilos

Un’idea utile e di gran effetto potrebbe anche essere rivestire le pareti con simpatici sticker murali a lavagna, come vediamo in questo esempio: facili da installare, pratici e lavabili costituiscono infatti una soluzione originale ed economica per decorare la nostra cucina.

… e i rivestimenti per i pavimenti

Cementine 20 e Black & White - Fioranese: Cucina in stile  di Ceramiche Addeo
Ceramiche Addeo

Cementine 20 e Black & White – Fioranese

Ceramiche Addeo

Anche per i pavimenti della cucina vale la stessa regola delle pareti: scegliere sulla base dei mobili e riflettere sulle nostre abitudini. Se viviamo infatti la cucina con intensità, il consiglio è di scegliere materiali facili da mantenere puliti, come il gres porcellanato e la resina o, se amiamo lo stile vintage, le tradizionali cementine di inizio ‘900, magari rivisitate in chiave moderna, come vediamo in questa proposta di CERAMICHE ADDEO. Il suggerimento pratico: per  ambienti di dimensioni ridotte, meglio optare per rivestimenti dalle tonalità chiare, che contribuiscono ad ampliare la percezione dello spazio.

Il tocco finale: arrediamo la zona pranzo

Cucina in stile  di Derya Bilgen
Derya Bilgen

​Kitchen

Derya Bilgen

Quale tavolo e quali sedie scegliere? Potremmo optare per una soluzione in abbinamento ai mobili acquistati, oppure giocare sul contrasto, accostando magari un tavolo e sedie antiche a una cucina in stile minimalista. Anche per quanto riguarda le dimensioni, valutiamo con attenzione le nostre abitudini e lo spazio a disposizione: se la cucina è ridotta, potremmo scegliere per esempio un modello ribaltabile o a scomparsa, come vediamo in questa proposta. Basterà un gesto e il tavolo svanirà o comparirà a seconda dell'esigenza del momento!

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House 1: Camera da letto in stile  di Opera s.r.l.

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