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Riprogettare l'appartamento: 6 idee da non perdere !

Sabrina Tassini – homify Sabrina Tassini – homify
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Casa dolce casa, un ambiente accogliente e progettato ad hoc per farci sentire a nostro agio con spazi e volumi, arredi e complementi.Non c'è nulla da fare: possiamo definire ciò che avviene durante la scelta del proprio appartamento, semplicemente citando il classico colpo di fulmine, un meccanismo istintivo con cui stabiliamo che quel particolare tipo di architettura e struttura non solo ci rappresenta, ma rappresenta la nostra modalità di fruire la quotidianità domestica. E se le esigenze cambiassero? Se la cucina, la sala da pranzo e la zona living, ad esempio, non fossero più in grado di rispondere alle nostre necessità? Ecco che ripensare e ridistribuire le aree e le funzionalità delle stanze nella nostra casa diventerebbe obiettivo primario, con tutte le questioni logistiche (e non indifferenti!) che il procedimento stesso del riassestamento comporta. Non disperare, è in primis, la prima linea guida importante da tenere a mente, seguita dall'abbozzare nero su bianco come vorremmo che il nostro ambiente 2.0 si presentasse. Un vero e proprio disegno ci aiuterà a chiarire le idee a riguardo e capire cosa mettere dove, e come spostarlo. Non sarà quindi necessario rivalutare tutti i mobili o doverne acquistare di nuovi, ecco che con qualche piccolo trucco, dare nuova vita a quelli già esistenti e ricollocarli nella giusta maniera, si rivelerà una soluzione preziosa. 

Facciamo allora un piccolo recap di eventualità e attraverso alcuni progetti internazionali, scopriamo come rendere più veloce la rivalutazione degli spazi della casa.

Un'area relax in cucina

Il progetto curato dallo studio di interior design londinese Amory Brown ci spiega in poche linee guida, come ripensare in chiave salvaspazio l'ambiente cucina. Soprattutto se abbiamo a che fare con un piccolo appartamento metropolitano in centro città, che non punti sulla dimensione degli ambienti, ma sulla loro ottimizzazione. Creare allora un salottino, o una graziosa area relax a ridosso dell'angolo cottura, che faccia al contempo, da sala da pranzo e da area living non sarà solo un'ottima soluzione a livello pragmatico ma, se studiata nei minimi dettagli, si porrà come idea smart e giovane con cui stupire gli ospiti e in cui trascorrere attimi piacevoli di convivialità. In questo particolare esempio, la panca rimane addossata alla struttura stessa della penisola della cucina, in modo da recuperare spazio e fruire al massimo delle potenzialità dell'ambiente.

La stanza multimediale nel soggiorno

Si sa, gli amanti della tecnologia e degli accessori multimediali, come tv di ultima generazione, lettori dvd e impianti stereo o audio, amplificatori e home theatre, dettano legge e molte volte non sentono ragioni. Se tuttavia disporre di un angolo o di una stanza apposita in cui riporre le apparecchiature più o meno sofisticate, non risulta possibile per una mera questione di spazi, ecco che l'alternativa più immediata e sensata sarà proprio includere il tutto nel soggiorno già esistente, unendo entrambi gli ambienti e rendendoli un'unica sala, a metà tra il puro living con divani, tappeto e libreria, e lo studio techno-oriented. Potrebbe allora essere utile ripensare alla parete attrezzata, non come semplice porta oggetti per accogliere complementi e soprammobili, bensì come contenitore a mensole pensili o struttura compatta in cui posizionare casse e dispositivi.

Spazio living e balcone

Sono tante e variegate le possibilità di risistemare il living sia dal punto di vista degli arredi, che della ridistribuzione degli spazi, anche esterni! Spesso infatti la porta finestra e quindi lo spazio terrazzo coincide proprio con l'area del soggiorno, diventando effettivamente a volte il suo prolungamento. Ecco allora che far vivere il balcone come un salotto esterno e come parte di un open space più ampio, fruibile all'occorrenza, potrebbe essere un modo per allargare la metratura a disposizione e inaugurare un'altra area dedicata alla convivialità e al relax. Il prossimo progetto, nello specifico, ci offre uno spunto interessante e un'ispirazione non solo dal punto di vista estetico. Le grandi vetrate a tutta altezza, non si pongono come barriera ma come delicata e funzionale separazione tra balcone e soggiorno interno, che durante la stagione primaverile ed estiva può essere totalmente congedata. A stabilire una connessione tra spazio interno ed esterno troviamo una zona relax fornita di poltroncine design anche al di fuori, mentre l'aspetto positivo di installare porte finestre di questo tipo, diventa, anche in inverno, la possibilità di godere di luce naturale a tutto campo.  

Cucina e sala da pranzo

Ripensare l'open space minimal-chic si presenta alla maggior parte di noi, come una sfida all'ultimo arredo, sempre in lotta con mobili e spazi, alla ricerca del perfetto connubio tra distribuzione degli ambienti, quindi funzionalità, e lato estetico, decisamente da non sottovalutare. Certo è che la sala da pranzo in particolare in ambienti moderni di questo tipo in cui non vi è una netta separazione tra ambienti, o almeno, non strutturalmente, diventa un plus irrinunciabile, ideale per dividere concettualmente la cucina e la zona living. Ecco allora che un piccolo muretto, l'isola o la penisola della cucina, possono porsi come elemento divisorio pratico e gradevole a ridosso di tavolo e sedie, pronte ad accogliere e accompagnare il momento dei pasti. In questo caso aggiungere spazio può rivelarsi utile per distribuirne meglio le funzioni e mettere ordine nell'appartamento stesso. 

Il soggiorno diventa stanza dei piccoli

Ripianificare il proprio appartamento non significa solo ridistribuire o ricreare gli ambienti ex-novo, eliminando gli arredi già esistenti, anzi, molte volte equivale proprio al contrario, all'individuare cioè, un nuovo utilizzo per la stanza in questione, scambiarla con la altre e ridare nuove funzionalità a porzioni di spazio inutilizzate o utilizzate in maniera non adatta. Quando ad esempio le esigenze cambiano e la famiglia si allarga, l'appartamento iniziale di una coppia potrebbe non esser più sufficiente, per dimensione o attuale disposizione degli ambienti, per accogliere una cameretta tutta da progettare. Ecco perchè una soluzione preziosa potrebbe essere proprio riconvertire una zona del salotto e adibirla a stanza dei piccoli, senza necessariamente togliere ciò che vi era prima, come libreria e divano, ma semplicemente aggiungendo il o i lettini necessari, con accessori e piccoli mobili ad hoc. 

Soggiorno o camera da letto?

Perchè scegliere quando si ha la possibilità di avere entrambi gli ambienti racchiusi in uno solo, con qualche piccolo stratagemma! Sono svariate le motivazioni e le esigenze che ci potrebbero portare sulla via del due in uno, prima fra tutte, abitare in un monolocale. Per ottimizzare lo spazio già ridotto per definizione, ecco allora che diventa importante scegliere un arredamento versatile comprensivo di divano letto con contenitore e tavolino porta oggetti, proprio per intensificare la comodità e agevolare la trasformazione da zona notte a zona living. Il secondo, ma non meno importante, obiettivo, che potrebbe condurci ad optare per questo tipo di soluzione è poi ospitare qualcuno, ovvero, poter disporre in casa di una vera e propria stanza per gli ospiti. Se le metrature dell'appartamento non lo consentono in quanto ristrette, ecco che individuare un divano letto elegante che sia al contempo pratico e grazioso, sarà l'asso nella manica in qualunque evenienza.

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House 1: Camera da letto in stile  di Opera s.r.l.

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