I rivestimenti per i pavimenti: il legno teak

Eugenio C. – homify Eugenio C. – homify
Google+
Loading admin actions …

Tra i rivestimenti per i pavimenti, il parquet è diventato una delle scelte più gettonata negli ultimi tempi. I motivi dietro a questa propensione per il parquet possono essere svariati: il principale è sicuramente legato al fatto che il legno riesce a conferire alla casa quell'atmosfera calda che ben pochi altri materiali possono ottenere; il colore del legno, inoltre, si presta ad interessanti abbinamenti cromatici molto moderni, uno su tutti, con il bianco.

Le tipologie di parquet in circolazione sono tante e si differenziano per cromie, qualità e resistenza. Oggi, a questo tipo di materiale si chiede anche di rivestire ambienti dove il legno è stato sempre sconsigliato, come la cucina ad esempio. In che modo è possibile fare ciò evitando che il legno si rovini? Con le immagini gentilmente fornite da Pavimenti Cabbia, oggi vi parleremo dei vantaggi legati all'uso del legno teak.

La provenienza del legno teak

Il teak è uno tra i legni più resistenti e duri in circolazione. L'albero tropicale da dove viene ricavato prende il nome di Tectona grandis e proviene dalle foreste del sud-est asiatico, tra il Vietnam e la Birmania. Gli alberi sono caratterizzati da un fusto dritto e slanciato,  con un'altezza che può andare oltre i 40 m e un diametro che mediamente è di 120 cm. La storia del legno teak è legata ad un altro uso principale: venne infatti esportato in Europa agli inizi del XX secolo quando l'industria navale ne scopri le eccezionali qualità per impiego in mare.

Le caratteristiche del legno teak

Il legno teak si differenzia dalle altre tipologie per la tessitura fine e per una fibra generalmente dritta, con le venature spesso molto ben marcate.

I colori del legno teak possono variare notevolmente: si va dalle tonalità molto scure del durame (qualche volta tendente al grigio o al verde), fino al giallo dell'arburno, la parte esterna del tronco, prima della corteccia. Il legno teak ha quindi un aspetto naturale dalle venature irregolari, ma non solo. Le qualità di questo materiale riguardano anche il suo essere immune dagli attacchi degli insetti, ma soprattutto l'incredibile resistenza all'acqua anche senza particolari trattamenti.

I tipi di legno teak

Il legno teak è un materiale pregiato e per questo costoso. La provenienza ne determina gran parte delle caratteristiche strutturali. I teak africano, ad esempio, si presenta con un lignaggio più asciutto, quasi del tutto privo delle resa oleosa che caratterizza il teak asiatico. Il legno di questo tipo, benché di costo inferiore, non mantiene le stesse caratteristiche idrorepellenti, rendendo necessari trattamenti specifici.

Il legno teak asiatico rimane senza dubbio quello di maggiore qualità. Tra questi, i più commercializzati sono:

- Il Teak Burna (o Teak Birmano), il più pregiato della famiglia;

- Il Teak Comune, con un’ottima capacità di resistenza agli agenti atmosferici, all’umidità e all’acqua, che lo rende un legno ideale per i rivestimenti esterni;

- Il Teak indonesiano proveniente dalle foreste. 

- Il Teak filippino, purtroppo a rischio estinzione. 

- Il Teak naturale importato in Europa, rappresentato dall'unico esemplare (il Teak Burma) che non proviene da piantagioni.

- Il Teak sintetico, realizzato con materiali in pvc.

I vantaggi e gli svantaggi di un parquet in legno teak

I vantaggi di un pavimento di un parquet in legno teak sono molti e sono legati alle caratteristiche fisiche del materiale descritte precedentemente. Sono molto resistenti e duraturi nel tempo, un sicuro investimento per la propria abitazione. Vanno però considerati alcuni aspetti non propriamente favorevoli per questa scelta.

Il costo del parquet in legno teak rimane notevole e questo spesso ne limita l'utilizzo. Il parquet teak è comunque realizzato in legno, quindi, nonostante finiture protettive e altri trattamenti, i rischi di piccoli graffi e ammaccature per urti rimangono. L'ossidazione e l'esposizione alla luce solare possono influenzare il colore del legno teak che, con il passare del tempo, cambierà leggermente cromia rispetto alla scelta al momento dell'acquisto.

Qual è il costo del parquet in teak?

Sul costo influiscono il grado di stagionatura, di lavorazione, lo spessore dei listelli, il trasporto e per finire anche l'andamento del mercato. Dopo aver elencato il gran numero di variabili che influenzano il prezzo, possiamo comunque fare una stima approssimativa: il teak a tavolame costa intorno ai 6000€ al metro cubo; questo significa che il costo medio al metro quadro è di circa 100€.

Se siete interessati all'argomento, scoprite anche:

- Terrazzi in legno

- Le case prefabbricate in legno – Vantaggi e svantaggi

Avete dei rivestimenti in legno teak in casa? Cosa ne pensate? Lasciate un commento.
House 1: Camera da letto in stile In stile Country di Opera s.r.l.

Hai bisogno di aiuto con il progetto della tua casa? Contattaci!

Trova l’ispirazione giusta per la tua casa!