Progetto superficie: il parquet industriale

Guido Musante Guido Musante
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Le sue origini sono implicite già nel nome: è l'industria il mondo originario di provenienza del parquet industriale, il luogo nel quale questa tipologia di pavimento si è testato ed è stato verificato fino all'estremo nelle componenti di durevolezza, resistenza ed economicità. Usualmente il parquet industriale è costituito da una serie di lamelle di piccole dimensioni, strette nella parte a vista, ma di spessore più elevato rispetto a quello dei tradizionali listoni dei pavimenti in legno. Gli elementi che lo compongono vengono assemblati e compattati tra loro in “blocchetti” a forma di parallepipedo, realizzati con legno di recupero, tenuti insieme da un supporto (rete o nastro adesivo). I blocchetti a loro volta possono essere montati secondo allineamenti longitudinali o trasversali tra loro, generando di volta in volta differenti giochi di trame delle venature lignee. Robusto e cangiante, il parquet industriale è ormai un elemento domestico a tutti gli effetti e il suo uso è sempre più crescente nelle ristrutturazioni e nelle realizzazioni ex novo della casa o anche degli ambienti commerciali o degli uffici.

​Fare molto con poco

ingresso - disimpegno: Ingresso & Corridoio in stile  di studio radicediuno
studio radicediuno

ingresso – disimpegno

studio radicediuno

Una delle caratteristiche essenziali del parquet industruale è la sua economicità. Una qualità che lo rende soluzione privilegiata specie per gli interventi di ristrutturazione leggera, ove si intenda raggiungere risultati di profondi cambiamenti estetici attraverso una spesa ridotta. L'immagine qui proposta appartiene a un intervento di trasformazione di una piccola casa firmato dallo Studio Radiceuno di Recanati. Il calore e la modernità dello spazio sono esaltati dall'uso di colori primari sugli infissi interni, che dialogano elegantemente con le sfumature rossastre del parquet industriale in listelli di legno di rovere.

​In camera da letto

La ristrutturazione dell’ultimo piano e il recupero funzionale degli spazi sottotetto di un edificio degli anni ’50 a Viareggio (progetto Marco Innocenti Architetto) hanno dato vita a un nuovo spazio abitativo su due livelli nei quali domina il tema conduttore costante del parquet industriale. Nella zona notte le tonalità calde del parquet industriale si alternano a quelli acidi e freddi degli arredi (le tende e il copriletto viola della camera padronale sono tessuti di Mimma Gini). Il pavimento esalta anche la figura esile ed elegante della lampada Pistillino di Valenti, opera di Omar Galliani.

​In soggiorno

Un'altra immagine dell'appartamento di Viareggio progettato da Marco Innocenti. Lo spazio ottenuto dall'intervento di ristrutturazione è caratterizzato dall'ampia presenza di luce naturale e dalla marcata continuità visiva e spaziale. Un tema del quale è protagonista il parquet industriale a listelli di legno di rovere, posato in tutti gli ambienti della casa. Qui è visibile nella zona d'accesso all'ampia area del soggiorno. La natura industriale del parquet dialoga naturalmente con l'immagine del sottile pilastro portante metallico. Le tonalità del pavimento si sposano alla perfezione anche con le forme e i colori del divano Polder di Hella Jongerius per Vitra, accostato a divano e poltrone italiane anni 60’.

​In cucina

Facilmente pulibile e resistente all'acqua, agli agenti corrosivi e agli acidi, il parquet industriale trova naturale applicazione anche nella cucina. L'immagine si riferisce al progetto di recupero di un'abitazione a Vigo (Spagna) condotto dallo studio Castroferro Arquitectos. Costruito nel 1961 ed esteso su 67 metri quadrati, l'appartamento ha subito una completa trasformazione che ha puntato ad aprire totalmente gli spazi alla luce e rimodernare gli ambienti. Nella cucina, che integra anche la sala da pranzo, l'uso del parquet industriale dona continuità allo spazio aperto, facendo inoltre risaltare le tonalità del muro di pietra, tipico delle vecchie case della Galizia.

​Nella camera dei bambini

Tra le caratteristiche essenziali del parquet industriale sta la sua capacità di allargare visivamente gli spazi, grazie alla disposizione e alla varietà cromatica e delle trame delle lamelle che lo compongono. In questo interno realizzato dall'architetto Antonio Buonocore di Caserta il parquet industriale a listelli sottili è posato sul pavimento di una piccola stanza dei bambini. Il disegno del parquet assume una sfumatura grafica e giocosa una volta messo in contatto con i motivi a cerchi neri tracciati alle pareti e con la tonalità blu petrolio della parete di fondo.

​In bagno

In questo secondo scorcio dell'appartamento disegnato da Antonio Buonocore il parquet industriale diventa protagonista assoluto dello spazio del bagno, interpretando con originalità il tema della continuità tra il pavimento e le pareti. In particolare il parquet industriale diviene rivestimento verticale per la parete che accoglie il wc grigio chiaro opaco. Idrorepellente, il parquet industriale sopporta con disinvoltura la presenza dell'acqua e può essere facilmente pulito. Le trame del pavimento giocano per contrasto anche con gli arredi metallici neri a parete, che oltre ad ospitare la carta igienica fungono da porta riviste.

​In studio

Un altro progetto firmato da Antonio Buonocore. In questo compatto studio il parquet industriale essenza rovere scandisce con le sue fasce longitudinali il ritmo dei montanti metallici di una leggera libreria a parete, realizzata su misura, completata da nove scaffali in laccato bianco. Il leggero sfalsamento di alcuni ripiani fa vibrare sottilmente lo spazio, rendendo più dinamico il gioco di rimandi con il disegno della pavimentazione. In sommità alla libreria una grande apertura a mezzaluna rende ancor più luminoso l'ambiente. Le tonalità del legno del parquet giocano anche con il candore delle pareti e con il colore neutro dell'essenziale scrivania.

​In corridoio

Private apartment _ LPC: Ingresso & Corridoio in stile  di cristianavannini | arc
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In un appartamento a Milano, all'interno di un palazzo anni Trenta l’architetto Cristiana Vannini realizza un'ariosa ristrutturazione che mette in risalti i dettagli e l'uso attento dei materiali. In tutta la casa, compresi gli spazi di disimpegno come il corridoio rappresentato nell'immagine sopra, è presente un unico tipo di pavimentazione rivestito da un parquet industriale in teak, caratterizzato dall'alternanza dinamica dei toni del legno chiari e scuri. Il bianco onnipresente sulla finitura delle pareti e degli arredi entra in un delicato contrasto con le sfumature lignee del parquet industriale, celando nel contempo le porta a scomparsa all’accesso delle camere da letto e gli sportelli del soppalco.

A parete

La versatilità, le resistenza e le qualità espressive del parquet industriale lo rendono una soluzione ideale non solo per le pavimentazioni ma anche per il rivestimento di pareti e superfici verticali in generale o anche di complementi d'arredo originali e vivaci. Nell'immagine sopra è proposta l'interpretazione fornita dal duo di architetti Studio Magenis Professionisti Associati riguardante il bancone del bar e la parete di fondo di un locale sushi: il Mei soulful. Totalmente realizzato in legno asiatico dalle tonalità calde, il parquet industriale entra in dialogo con i fantasiosi motivi a forti tinte cromatiche della pavimentazione in resina.

Nello spazio collettivo

Un'altro scorcio del Mei soulful riguardante la grande sala del ristorante. Dotato di forte spessore (usualmente circa 3 cm) e facilmente lamabile, il parquet industriale si presta anche all'utilizzo in spazi pubblici, sopportando agevolmente l'usura da forte calpestio. La fitta trama della pavimentazione si specchia nel pattern a soffitto dal disegno dinamico generando un elegante gioco di rimandi.

House 1: Camera da letto in stile In stile Country di Opera s.r.l.

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