I termosifoni in ghisa: come, dove e perché

Silvia Reguzzi Silvia Reguzzi
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I termosifoni in ghisa sono un classico elemento presente nelle nostre case da molte generazioni. La ghisa è un materiale, chiamato anche ferraccio, formato da una lega di ferro e carbonio che una volta fuso e inserito dentro a degli stampi, può assumere la forma desiderata. Per questo è stato impiegato per la realizzazione dei radiatori per le abitazioni, ma anche perché è economico, resiste all'usura, si può lavorare con facilità, ed è possibile realizzarvi anche forme articolate e piene di dettagli. La ghisa per il riscaldamento ha uno spessore piuttosto alto, che consente di diffondere calore in modo costante e lo mantiene a lungo, anche quando i caloriferi vengono spenti. AI nostri giorni viene ancora usato, e per chi lo sceglie è possibile trovare anche dei nuovi design più moderni rispetto ai precedenti, anche se questo materiale si presta benissimo ad interpretazioni un pò più vintage e d'epoca. E' destinato a durare a lungo, infatti spesso basta un'imbiancatura per riportarlo a nuova vita. 

Come è fatto un termosifone in ghisa

Bagno in stile in stile classico di UK Architectural Antiques
UK Architectural Antiques

The Eton Cast Iron Radiator is available from UKAA

UK Architectural Antiques

Il termosifone in ghisa è composto da varie parti. Ci sono tre valvole che servono per regolare la presenza di acqua all’interno e consentono di togliere l'aria dentro gli elementi. Per farlo è sufficiente aprire la valvola di spurgo, questo permette all'acqua di entrare per scaldare il radiatore. Poi c'è il detentore, anche questa è una valvola, che però si trova dalla parte opposta a quella di spurgo e in basso, serve per regolare la velocità di entrata dell'acqua dentro il calorifero. Infine abbiamo la manopola del termostato che imposta l'ingresso dell'acqua e lo rende più o meno caldo oppure permette di spegnerlo. In questo modo possiamo attivarlo solo dove ne abbiamo bisogno, senza sprechi. 

Termosifoni in ghisa: come sceglierli

Soggiorno in stile in stile Classico di Castrads Ltd
Castrads Ltd

Queen 510mm

Castrads Ltd

Quando vi apprestate a scegliere i termosifoni in ghisa per la vostra abitazione tenete conto di questo cose. Innanzitutto pensate in che contesto vi trovate, se siete in condominio, in una villa etc… richiedete la certificazione energetica per sapere che tipo di riscaldamento sia più adatto. Valutate i metri cubi degli ambienti per capire quanti elementi e quanto grandi dovranno essere. Per tutte queste cose, meglio chiedere agli esperti. Valutando tutto queste cose potrete stabilire come è meglio procedere. Troverete certamente i termosifoni adatti alla vostre esigenze, sia per modello che per colore o design, in commercio se ne trovano moltissimi. 

I termosifoni in ghisa: regole per il montaggio

I termosifoni in ghisa hanno in genere delle regole da rispettare per il montaggio. Infatti affinché possano scaldare l'ambiente in modo adeguato è bene che certe misure vengano rispettate. Il classico radiatore, come quello nella foto, deve essere installato ad una distanza di 5 cm dal muro, 10 cm dal pavimento e 10 cm da una mensola, se c'è. Questi sono dei valori minimi raccomandati dai costruttori. 

Sostituire il termosifone in ghisa

Se state ristrutturando un vecchia abitazione vi troverete di fronte a diversi problemi, uno è la sostituzione dei termosifoni in ghisa. Se pensate che quello che avete non sia più buono, oppure non volete più un elemento radiante in ghisa, in commercio ci sono moltissime alternative, moderne, come questo nella foto che è in alluminio. Questo modello  che si chiama Obliquo può rimpiazzate il vostro vecchio calorifero, pur mantenendo uno stile in linea con l'abitazione. Ha un modulo inclinato a 45°; ed è adattabile anche a dei lavori su misura, con una resa termica elevata in uno spazio minore. 

Dove metto i termosifoni in ghisa?

Spessissimo i termosifoni occupano uno spazio utile dentro la casa e qualche volta la loro presenza può essere d'ostacolo all'installazione di un mobile, di un quadro, di una parete attrezzata o altro. E' bene quindi sfruttare ogni spazio disponibile nel modo migliore. Per questa ragione, uno dei luoghi preferiti per collocare il radiatore è sotto ad una finestra. Quest'area infatti rimane vuota e non è possibile sfruttarla in altri modi, quindi perché non metterci il calorifero? 

I termosifoni in ghisa nascosti

Un'altra soluzione per chi non vuole vedere in giro per casa dei termosifoni in ghisa, è quello di nasconderli. Un falegname può costruirvi una griglia o un un piccolo mobile, dove inserire l'elemento radiante, in modo che non si veda, o inglobarlo dentro una parete già attrezzata. Il termosifone nella foto è stato inserito dentro una nicchia e poi nascosto con un pannello forato e decorato con lo stesso tipo di pittura delle pareti. Vedi altre camere da letto.

Termosifoni in ghisa ed elettrici a confronto

I termosifoni in ghisa possono anche essere sostituiti da quelli elettrici, soprattutto in ambienti in cui non ci sono condutture a gas, tipo una casa per le vacanze. In questo caso sono molto pratici e possono addirittura essere spostati dentro casa e accesi inserendo una semplice presa nella corrente. Inoltre è possibile accenderli anche separatamente e indipendentemente gli uni dagli altri, riscaldando così un ambiente solo se necessario. Alcuni modelli hanno anche un timer per accensione e spegnimento programmato. 

I termosifoni in ghisa che arredano

Bagno in stile in stile classico di UK Architectural Antiques
UK Architectural Antiques

The Ribbon 4 Column Cast Iron Radiator available at UKAA

UK Architectural Antiques

Dei favolosi termosifoni in ghisa che arredano con uno stile vittoriano e vintage, perfetti in una casa moderna, quanto in un'abitazione d'epoca. Questo modello nella foto, si chiama The Ribbon è viene distribuito da UKAA nel Regno Unito. Ha 7 colonne radianti e poggia a terra con dei piedini in ghisa. E' un radiatore che come possiamo vedere, ha molte decorazioni dettagliate e piccole, sembrano foglie e ali che si uniscono armoniosamente, e che ricordano un pò la carta da parati che si trova sul muro. 

I termosifoni in ghisa: costo

Ingresso, Corridoio & Scale in stile in stile Classico di UK Architectural Antiques
UK Architectural Antiques

The Victorian 9 Column Cast Iron Radiator

UK Architectural Antiques

I termosifoni in ghisa sono di certo i più diffusi, anche perché non sono molto costosi. I radiatori che costano di più sono quelli in acciaio, insieme a quelli in alluminio, e presentano anche più varietà di modelli. Possono infatti divenire dei veri oggetti d'arredamento con forme aerodinamiche e stravaganti, tanto da non sembrare neppure degli elementi radianti. Inoltre si possono posizionare in zone della casa strategiche, dove vogliamo abbellire la parete. Quelli in ghisa hanno bisogno di più manutenzione perché a lungo andare necessitano di essere riverniciati, a causa della ruggine. Vedi altri tipi di riscaldamento.

Il fascino dei termosifoni in ghisa

PENTHOUSE: Case in stile in stile Moderno di Fabio Gianoli
Fabio Gianoli

PENTHOUSE

Fabio Gianoli

Anche se i termosifoni in ghisa come abbiamo visto, hanno alcune caratteristiche meno favorevoli rispetto ad altri materiali, rimangono in ogni caso degli oggetti di grande fascino e spesso quindi, vengono scelti anche negli arredamenti moderni per questa ragione. Come in questo bellissimo appartamento, dove è stato installato un vecchio radiatore in ghisa ripristinato. Non si scalderà velocemente come un radiatore in alluminio, ma è unico nel suo genere. 

Voi cosa scegliereste per la vostra nuova casa? Dei termosifoni in ghisa o in acciaio? 
House 1: Camera da letto in stile In stile Country di Opera s.r.l.

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