Lo chalet, l'appartamento e la baita: 3 esempi di casa di montagna

Costanza Antoniella Costanza Antoniella
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Chalet, baita o appartamento? Questo è, probabilmente, il dilemma di chi sta pensando di passare il proprio capodanno o i giorni dopo, in una delle tante località sciistiche italiane e non e che, magari, non ha intenzione di soggiornare in un albergo. Con la colonnina di mercurio che, al nord, segna temperature sempre più basse e i primi rovesci nevosi della scorsa settimana, la voglia di mettersi gli sci o lo snowboard ai piedi, è sempre più alta. E noi vogliamo venirvi (e venirci) incontro, facendo tappa in tre mete di montagna tra l'Italia e l'Austria, per mostrarvi come lo stile rustico e quello alpino si fondono assieme, creando abitazioni dai toni caldi, che subito fanno venire voglia di appisolarsi davanti al camino, ammirando la neve fuori dalla finestra che candida cade, imbiancando il paesaggio.

Abbiamo pertanto, preso volutamente tre esempi completamente differenti di case di montagna, per farvi vedere come i vari architetti italiani e non, intendono lo stile rustico e come hanno allestito i vari spazi, a seconda della quantità di metri quadri disponibili. Oltre a questo, la nostra intenzione è anche quella di mostrarvi e raccontarvi cosa distingue una baita da uno chalet e uno chalet da un appartamento. 

Un appartamento a più piani

Non si tratta esattamente di un appartamento, ma di una porzione abitativa di un condominio situato sull'altopiano di Pinè, zona montana distante circa ventidue chilometri da Trento. Un'abitazione che si sviluppa in altezza e che ha per protagonista il legno chiaro che caratterizza soffitti, pareti e pavimento. Anche per l'arredo sono stati scelti complementi dai toni caldi e dalle cromie delicate, proprio per mantenere quella sensazione di caldo casalingo che si respira in ogni abitazione di montagna che si rispetti. Un altro elemento importante e che troveremo in tutti e tre i progetti che vediamo, è il camino: classico in muratura o dalle forme più moderne, questo elemento non può assolutamente mancare se ci troviamo a meno di 10km dalle piste da sci.

Anche la camera da letto nostro appartamento sviluppato su più piani, si mantiene sui toni chiari e presenta un'architettura tipica delle case di montagna: travi a vista in legno e pareti rivestite di questo materiale, ci fanno sentire al caldo, protetti. Per dare un tocco di colore all'ambiente, il designer di interni Marco Fedel dello studio Cubisoft, ha deciso di porre un divano dalla cromia blu e dal legno leggermente più scuro, creando un piacevole contrasto visivo. 

Uno chalet austriaco

Dal Trentino, vi invitiamo a salire in macchina e percorrere l'A22 che ci porta direttamente oltre il Passo del Brennero, nella regione austriaca del Tirolo. Qui, troviamo una piccola località sciistica chiamata Kitzbühel, che ospita lo chalet del quale stiamo per parlarvi. Prima però vogliamo spiegarvi la differenza tra questo tipo di casa di montagna e la baita, che vedremo subito dopo. Infatti, ciò che distingue gli chalet dalle altre tipologie di case di montagna è l'attenzione riservata alla cura estetica delle facciate. Questo perché, normalmente, quando ci capita di pensare alle case di montagna, siamo soliti immaginare grandi strutture in legno dalle linee povere o comunque modeste negli aspetti estetici. Gli chalet, infatti, essendosi svincolati ben presto dalle attività agricole, hanno acquisito rapidamente la funzione di abitazione e di conseguenza ne hanno assunto le caratteristiche, differenziandosi completamente dalle forme povere delle baite. 

Come detto, questo chalet si trova nella località austriaca di Kitzbühel, la sua ampia metratura ha fatto si che il deisgner d'interni Peter Buchberger dello studio tedesco  Raumkonzepte. La particolarità sta nell'aver associato un arredo moderno, a decorazioni dall'impronta più classica tipica delle case di montagna, come corna, pelli e legni intarsiati. 

Come possiamo vedere in entrambe le foto, il salotto dispone di una zona camino, pensata per rilassarsi e scaldarsi dopo una lunga giornata sulle piste. Il divano, immenso, è in stile patchwork per dare più colore all'ambiente: cinque diverse tonalità di marrone, per un divano dallo stile patchwork dove velluto a coste, velluto liscio, flanella e cotone si mischiano assieme per un'esperienza sensoriale unica. In sala da pranzo, invece, per dare un tocco più invernale, il nostro esperto ha pensato di coprire le sedie con finto pelo bianco.

La baita di montagna

Ristrutturazione di charme a Courmayeur. Progetto a cura di arch. Alessandra Bonanni e Arch. Domenico Mazza: Case in stile in stile Rustico di Alessandra Bonanni Studio
Alessandra Bonanni Studio

Ristrutturazione di charme a Courmayeur. Progetto a cura di arch. Alessandra Bonanni e Arch. Domenico Mazza

Alessandra Bonanni Studio

Se prima vi abbiamo specificato cosa differenzia lo chalet dalla baita, ora vogliamo fare il contrario. Se prendiamo in mano un qualsiasi vocabolario della lingua italiana, leggeremo questa definizione: «Piccola costruzione con pareti in pietra o legname, che serve come dimora permanente o, più spesso, come ricovero stagionale nelle zone alpine più elevate». Parlando di baita quindi, intenderemo una struttura caratteristica delle zone di montagna che in passato veniva soprattutto utilizzata come dimora temporanea nel periodo dell'anno tra aprile e novembre, ovvero quello dell'alpeggio. In passato, le dimensioni abitative delle baite erano molto ridotte per lasciare spazio anche per un fienile e una stalla. 

Ristrutturazione di charme a Courmayeur. Progetto a cura di arch. Alessandra Bonanni e Arch. Domenico Mazza: Soggiorno in stile in stile Rustico di Alessandra Bonanni Studio
Alessandra Bonanni Studio

Ristrutturazione di charme a Courmayeur. Progetto a cura di arch. Alessandra Bonanni e Arch. Domenico Mazza

Alessandra Bonanni Studio

Dall'Austria ci spostiamo quindi a Courmayeur. La nostra baita non è una di quelle vere dei tempi passati, essa risale infatti agli anni '70 ed è stata ristrutturata interamente dallo Studio di Alessandra Bonanni, con forti richiami alla tradizione architettonica locale, compiendo un salto nel passato alla ricerca di dettagli tipici delle case di montagna di un tempo. Particolare attenzione è stata posta nella realizzazione dei serramenti, dei camini e delle canne fumarie. Infatti, il perno attorno al quale gira tutta l'architettura di questa baita di montagna, è il grande camino centrale che unisce i piani dell'abitazione creando una continuità spaziale. L'arredamento è vicino allo stile classico e tutti i dettagli sono stati pensati in legno, per rimanere in linea con le caratteristiche che denotano le case di montagna.

Con questa fotografia si conclude il nostro tour che ci ha fatto scoprire uno splendido appartamento, uno chalet e una baita di montagna. Se volete rimanere sull'argomento e continuare a sognare un altro po', vi consigliamo di leggere l'articolo tre splendidi chalet di montagna cliccando qui.

Cosa ne pensate di queste tre abitazioni? Quale vi piace di più? Lasciate un commento.
House 1: Camera da letto in stile In stile Country di Opera s.r.l.

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