Il letto camera da letto minimalista di 23bassi studio di architettura minimalista | homify
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il letto Camera da letto minimalista di 23bassi studio di architettura Minimalista
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L’opportunità progettuale nasce dalla volontà della committenza di ritrasformare un piccolo alloggio in uno straordinario cortile “vecchia Milano” di 33 mq e di rielaborarlo come abitazione di un giovane business man di 25 anni. La pianta completamente regolare e la disposizione delle finestre hanno suggerito la disposizione tipologica adottata; infatti lo schema planimetrico prevede di inserire su due delle quattro pareti perimetrali tutte le funzioni all’interno di un unico sistema di arredo. In questo modo si ottengono due risultati. Il primo è che tutte le attività, quali bagno, cucina, armadio, ripostiglio sono all’interno di un sistema chiudibile. In questo modo sarà molto più facile mantenere l’ordine degli oggetti personali e la corretta funzionalità degli spazi. Il secondo è che questa disposizione è quella che, a parità di spazio libero disponibile e di numero di funzioni, garantisce la maggior quantità di spazi da fruire. Così, seppur all’interno di un alloggio di dimensioni contenute, è stato possibile inserire tutte le funzioni che voleva la committenza senza alcuna rinuncia. L’arredo fisso diventa quindi un sistema di arredo, che ingloba la cucina, un camino esistente,l’armadio, il ripostiglio-lavanderia e il bagno, dislocato in due differenti zone: una parte, chiusa, contiene i sanitari, mentre l’altra, aperta, ospita la doccia e il lavabo. Tutto il sistema, realizzato su disegno da una falegnameria artigiana, è caratterizzato da delle ante laccate bianche che ospitano delle fresate ritmate che giocano con il chiaro-scuro dell”illuminazione, pensata per valorizzare l’arredo. La zona dei sanitari è in stucco di calce rosso, ed è un vero e proprio “colpo teatrale” dietro l’anta nascosta del suo ingresso. La zona doccia-lavabo, in mosaico nero, prosegue sulla tonalità di tutto il pavimento di casa, realizzato in resina spatolata grigia scura. Tutte le pareti e i soffitti sono rivestiti in stucco di calce bianco, che rende maggior preziosità e luminosità a tutto l’involucro e esalta il contrasto con il laccato opaco del sistema di arredo. Particolare attenzione è stata posta all’illuminazione, tutta a incasso nel controsoffitto, e all’impianto di condizionamento, anch’esso a scomparsa. La tipica bussola d’ingresso delle case a ringhiera è stata reinterpretata con una porta a vetri su disegno e una parete attrezzata che ospita, valorizzandolo, un pezzo di antiquariato di notevole pregio. Anche la testata del letto è stata realizzata su disegno, pensandola come una parete attrezzata che potesse dividere l’area notte dall’area giorno, ospitando la televisione, senza occludere completamente lo spazio vista la sua struttura a piani orizzontali e verticali incastrati. L’insieme è quello di un ambiente sobrio e ricercato, che possa rispondere alle esigenze abitative di oggi che prevedono una compressione degli spazi e un aumento delle prestazioni, senza rinunciare al design.

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