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auditorium - sala riunioni Comoglio Architetti Centro congressi in stile minimalista
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auditorium - sala riunioni Comoglio Architetti Centro congressi in stile minimalista

Progetto: Comoglio architetti

Fotografie: Beppe Giardino


Le ex-Sellerie costituiscono un fabbricato appartenente al complesso dell’Arsenale militare di Torino, che versava da molti anni in stato di abbandono con manifesti segni di degrado fisico. Oltre alle necessità di ripristino delle murature ottocentesche, al momento dell’incarico una struttura reticolare di copertura rialzava di due piani l’altezza dell’edificio, generando un senso complessivo di disordinata incoerenza.
L’intervento compie un recupero di immagine del complesso, rivestendo le strutture esistenti con una cortina omogenea in lamiera forata. La pelle opera il ruolo di velo continuo che maschera il disordine compositivo e allo stesso tempo lascia trasparire la preesistenza. Sul lato lungo verso strada l’omogeneità del rivestimento verde-grigio viene invece spezzata dall’inserimento puntuale dei bow window quadrati, i cui colori accesi delle specchiature li fanno risaltare come tasselli colorati in facciata e generano delle inquadrature particolari sulla città.
All’interno del rinnovato corpo di fabbrica vengono inserite attrezzature di interesse comune, quali una scuola di restauro, un asilo nido, e una residenza collettiva a servizio delle attività svolte dal Ser.Mi.G. Le funzioni sono differenziate per piani, in modo da mantenere un’autonomia nella gestione di esercizio. L’interno dell’edificio dà prova di attenzione ai particolari, senza che questi vadano in dissonanza con l’effetto di insieme. Gli ambienti voltati destinati alla scuola di restauro mantengono un carattere consono alla struttura preesistente, mentre gli ambienti della scuola materna assumono un aspetto più moderno grazie agli accesi contrasti tra le ampie pavimentazioni polimeriche e le pareti chiare, all’altezza variabile dei soffitti con piani inclinati. Il lungo corridoio lineare che serve gli ambienti dell’asilo è stato reso dinamico dal controsoffitto ondulato che percorre lo spazio distributivo come un’onda colorata.
L’attenzione al tema della sostenibilità è affrontata sotto diversi aspetti. Il primo aspetto riguarda la sostenibilità sociale. L’associazione Ser.Mi.G. infatti promuove interventi edilizi in grado di generare una riqualificazione urbana e architettonica attraverso la dotazione di alcuni livelli di servizi destinati alla comunità di cittadini ed in particolare alle fasce più deboli della società. L’obiettivo dell’efficienza energetica, viene perseguita a fronte di un budget contenuto, con una strategia complessiva che intende limitare l’uso di risorse. Al di là della funzione di schermatura solare operata dalla pelle traforata in zinco-titanio sulle grandi superfici finestrate, l’impianto è stato integrato da caldaie modulanti a condensazione, pavimenti radianti, sistema di captazione a pannelli solari in copertura; le tecniche di fabbricazione hanno privilegiato principi di edificazione a secco, l’uso di materiali ecocompatibili, la flessibilità degli spazi interni e la rapidità di montaggio degli elementi costruttivi. Raggiungendo gli obiettivi preposti.

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