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688 Progettazione bagni a Prato

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Progettazione bagno a Prato

La progettazione di un bagno, così come la sua realizzazione, richiede l'intervento di un professionista del settore. Tanti gli elementi di cui tener conto, da valutare con grande attenzione per poi proporre la giusta soluzione, a seconda dello stile della casa e delle necessità del cliente. Si tratta di uno spazio di grande importanza, utilizzato ripetutamente. Ciò vuol dire operare delle scelte in base a molti aspetti, dal tipo di utilizzatore all'importanza del locale, a seconda che sia principale o secondario. Un percorso alquanto lungo, che richiede la guida di un progettista esperto, eventualmente in collaborazione con un interior designer. Esistono soluzioni per tutti i gusti, delineando nel dettaglio rivestimenti, arredi e molto altro. Un ventaglio di possibilità così ampio richiede di fissare un tetto massimo di spesa. In fase di progettazione tutto ruota intorno all'analisi degli spazi e di tutto ciò che comprendono. È necessario ad esempio considerare gli aspetti specifici del bagno, come impianti e prese elettriche, al fine di garantire una resa non soltanto esteticamente piacevole ma anche pratica.

Progettazione bagno a Prato: gli errori più comuni

Capita molto spesso che la progettazione di un bagno faccia riferimento a un locale precedentemente arredato. Ciò comporta ulteriori interventi, a partire da un'approfondita analisi delle condizioni generali. Ciò consente di individuare gli errori presenti cui porre rimedio. Qualora ci si trovasse ad operare in un'abitazione nuova, nella quale eseguire tutti gli interventi da principio, ecco le scelte errate da non compiere. Si tende a evitare di impostare la porta del bagno in modo che la sua apertura offra una vista diretta sui sanitari. Qualora si sia costretti a installare la porta in un dato modo, ci si potrà confrontare con il professionista contattato per studiare al meglio la disposizione di vaso e bidet. Ciò vuol dire offrire una visuale diretta sul lavabo, soluzione ben più elegante. Per quanto possa sembrare semplice a un occhio inesperto, la disposizione di un'eventuale finestra in questa stanza della casa è molto delicata. In nessun caso infatti una delle sue ante dovrà aprirsi al centro di una parete. In questo modo infatti si andrebbe a creare un chiaro disagio, ostacolando determinati movimenti e generando costanti urti. La soluzione più adatta prevede l'apertura della finestra verso quella che è la parete a essa più vicina. Qualora vi fossero due ante, il movimento dovrà essere di 180°. In questo modo infatti entrambe potrebbero essere posizionate lungo la parete, senza generare ingombri di alcuna sorta. Qualora si abbia poco spazio a disposizione, si potrà optare per un modello con apertura parziale: il vantaggio in questo caso sarà triplice, andando dalla miglior gestione dello spazio alla tutela della propria privacy, fino a una difesa contro le asperità climatiche. Progettare un bagno che sia pratico non vuol dire però rinunciare a seguire gli ultimi dettami dell'interior design. Tra le mode degli ultimi anni trovano spazio i sanitari sospesi, presenti ormai in molte case. Si tratta di un modo intrigante di reinventare elementi classici dell'arredo da bagno. L'intervento di un professionista esperto è però quanto mai necessario in casi del genere. Il posizionamento di vaso e bidet è infatti cruciale. Venendo a mancare la base infatti, si dovrà fissare ogni elemento alla parete, individuando però l'altezza ideale. Doversi calare eccessivamente per farne utilizzo creerebbe un fastidio non di poco conto, considerando il numero di volte in cui quest'area della casa viene utilizzata. È bene ricordarsi come il design abbia di certo la sua rilevanza ma, se necessario, debba essere sacrificato in nome della praticità, soprattutto se si sta progettando un bagno. Aggiungere un numero eccessivo di elementi d'arredo o magari optare per dimensioni proibitive degli stessi, può creare problematiche nell'uso quotidiano, se gli spazi del locale non risultano bastevoli. Per questo motivo risulta fondamentale affidarsi a mani capaci. Se è vero che il cliente deve necessariamente avere l'ultima parola, essendo colui che si ritroverà a vivere l'ambiente domestico, capire quando fare un passo indietro e rinunciare ad alcune opzioni impraticabili consentirà di evitare errori di cui ci si potrà pentire in seguito.

Progettazione bagno a Prato: regolamento edilizio

La progettazione di un bagno a Prato richiede il rispetto del regolamento edilizio in ogni sua norma. Questo muta da comune a comune, con multe salate nel caso in cui si dovessero eseguire dei lavori senza confrontarsi con il necessario procedimento burocratico. Ogni alloggio destinato a uso abitativo deve vantare almeno un bagno completo di tazza, bidet, lavabo, vasca o doccia. In nessun caso si potrà accedere ai locali igienici da cucine o in generale spazi di cottura, se non attraverso un disimpegno. Un bagno completo di tutti i servizi deve vantare lo spazio necessario per l'uso, garantendo piena agibilità. Durante la progettazione di un bagno si deve porre particolare attenzione anche alla scelta del pavimento. Questo dev'essere infatti costituito da un materiale liscio, impermeabile e facilmente lavabile. Per quanto concerne le pareti invece, queste dovranno essere rivestite da materiale impermeabile fino a un'altezza minima di due metri. Dovrà inoltre essere previsto un collegamento diretto con l'esterno dell'edificio per quanto riguarda le aperture previste per illuminazione e ventilazione. Qualora ciò fosse impossibile, è consentito il ricorso a sistemi artificiali. 

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