Progettazione bagni a Genova: Trova Progettazione bagni | homify
Error: Cannot find module './CookieBanner' at eval (webpack:///./app/assets/javascripts/webpack/react-components_lazy_^\.\/.*$_namespace_object?:2982:12) at at process._tickCallback (internal/process/next_tick.js:189:7) at Function.Module.runMain (module.js:696:11) at startup (bootstrap_node.js:204:16) at bootstrap_node.js:625:3

686 Progettazione bagni a Genova

ceramica senio
“La nostra azienda è una rara realtà industriale italiana, poiché produciamo dal 1968 piastrelle in maiolica con lo stesso
MINIMArchitetti
MINIMA è un progetto volto a realizzare architettura capace di unire estetica e funzionalità attraverso dettagli complessi
MG12
La mg12 è un’azienda che crea prodotti di design, senza vincoli di materiali o settore, per architetti e amanti del design
Ceramiche Addeo
La famiglia Addeo, da generazioni nel mondo del commercio, opera da oltre quattro decenni nel settore ceramico e sanitario
Fratelli Pellizzari spa
Progettiamo e realizziamo bagni e pavimentazioni.
Orsolini
Orsolini con 25 punti vendita in Lazio, Umbria e Toscana e 200 consulenti specializzati è il punto di riferimento per professionisti
Ri.fra mobili s.r.l.
Con sede a 30 km da Milano, Rifra è indipendente nella progettazione, produzione e distribuzione di cucine e arredo bagno
La Posa Style
Un buon risultato parte dallo studio di ogni particolare,di ogni dettaglio.Nulla deve essere lasciato al caso. L'intento
Seresi Arredo Bagno
Seresi è presente sul mercato dal 1985. Produzione artigianale ad Ancona con componenti esclusivamente made in Italy, prerogativa
Tadelakt keloe
Keloè è un laboratorio artigiano nato dall'iniziativa di Claudia Magherini e specializzato in tecniche di rivestimento
DIDONE' CERAMICHE SRL
Dal 1985 ci occupiamo della vendita di piastrelle da pavimenti e rivestimenti, arredo bagno, sanitari, rubinetti, box doccia
Gaia
Siamo orgogliosi di sottolineare la nostra italianità e di contribuire a creare un valore Made in Italy. GAIA Mobili con
viasolferino srl
Viasolferino è molto più che un semplice showroom, è un network di operatori del settore che ha l’obiettivo di offrire soluzioni
Teuco
Teuco: design e stile tutto italiano per arredare il bagnoLa storia di Teuco ha inizio nel 1972 dall’intuizione del fondatore
olympiaceramica srl unipersonale
Olympia nasce 1979, si dimostra subito azienda adatta asoddisfare i gusti e le tendenze che generano il momento.Grande merito
ARVAG S.r.l.
ARVAG nasce negli anni '90 con una soluzione alternativa allo scopino tradizionale necessario per la pulizia del wc , inventando
Mamoli Rubinetteria
Innovazione, ricerca e qualità. Queste le parole chiave che identificano la filosofia aziendale di Mamoli. Fondata nel 1932
Dwelli
Dwelli è un e-commerce di arredo bagno, dove scegliere la migliore soluzione di arredo o di rifinitura che più si abbina

Progettazione bagno a Genova

Per la progettazione di un bagno a Genova a norma e che rispetti tutti i crismi estetici e strutturali, è necessario contattare un team di professionisti, architetti e idraulici su tutti. In questo modo si avrà la garanzia di poter affidare loro l’intera gestione del processo, senza doversi in alcun modo preoccupare in caso di imprevisti. Lavorare da sé, seguendo l’ispirazione del fai da te, potrebbe comportare spese ben maggiori rispetto a quelle inizialmente preventivate. A meno che non si abbia una grande esperienza in materia, infatti, ci si ritroverà facilmente a dover fare i conti con difficoltà ben superiori alle proprie competenze. Poter far conto su un professionista invece vuol dire ricevere una valutazione generale e completa di un gran numero di aspetti fondamentali per il lavoro richiesto, che andranno ad incidere su quello che sarà il risultato finale. L’analisi preliminare, esposta in seguito al cliente, terrà ovviamente conto delle sue esigenze, così come del contesto abitativo. Anche interventi ritenuti di poco conto richiedono l’opera di una mano esperta. Basti pensare alla disposizione dei sanitari, per la quale è fondamentale possedere conoscenze e capacità tecniche, procedendo così alla precisa individuazione della colonna di scarico e studiando la distanza che deve intercorrere tra questa e il vaso. Avendo bisogno di una pendenza di almeno il 2%, i muratori provvederanno alla realizzazione di un gradino, qualora necessario, il che richiederebbe un ulteriore sforzo economico e fisico in versione fai da te, per poi ottenere un risultato approssimativo e non soddisfacente.

Progettazione bagno a norma a Genova

Per la progettazione di un bagno a Genova, come in qualsiasi altra città, è necessario svolgere i lavori attenendosi a delle precise norme, che vanno dalla sicurezza all’ambito igienico-edilizio. A livello nazionale è prevista dunque una regolamentazione ben precisa, che indica quali caratteristiche minime debbano avere tutti gli alloggi abitativi, scendendo nel dettaglio di ogni singola stanza, bagno compreso ovviamente. Si fa riferimento al Decreto ministeriale Sanità del 5 luglio 1975, al quale si affianca il piano previsto da ogni singolo Comune. Uno strumento locale di particolare importanza, che consente di apportare modifiche che si adattino alla conformazione del territorio, così come allo stile urbano. L’Italia non è identica da Nord a Sud, il che porta giustamente a delle modifiche dei singoli piani, sottostanti però ad una norma generale che rappresenta la linea minima non oltrepassabile da alcuna abitazione. Per quanto riguarda le norme nazionali, è bene precisare come non vengano indicate misurazioni massime e minime per i bagni. In questo caso ci si limita a indicare quali sono gli elementi indispensabili per una stanza servizi: bidet, lavabo, doccia o vasca da bagno. Ulteriori specifiche tecniche vengono invece delineate dalle normative locali. Tali documenti evidenziano una misurazione minima per il primo bagno, il principale, che potrebbe anche essere l’unico di una tale abitazione. Misure previste anche per il secondo bagno, con una quota minima inferiore. Considerando come la gestione venga affidata al singolo Comune, il novero di norme è alquanto ampio e comprende anche località che non impongono limitazioni alcune. Al di là del numero di indicazioni del singolo Comune, queste andranno rispettate nel minimo dettaglio, evitando così di incappare in pesanti sanzioni, e di dovere in seguito provvedere a nuovi lavori, facendo fronte a ulteriori spese non previste. Tutto ciò si lega all’obbligatorietà di informare l’ufficio tecnico locale prima di poter avviare lavori di costruzione o ristrutturazione. 

Progettazione bagno a Genova: regolamento edilizio

La progettazione di un bagno a Genova richiede il rispetto delle norme indicate nel Regolamento edilizio, che traccia un preciso sentiero da dover seguire prima di poter avviare i lavori in casa o in ufficio. In quest’ultimo caso, inerente le unità immobiliari che non prevedono un utilizzo abitativo, si richiede la presenza di almeno un servizio igienico, che sia dotato di antibagno. Con questo termine si fa riferimento a uno spazio che faccia da passaggio tra il bagno in sé e gli altri locali, il tutto nel pieno rispetto della normativa contro le barriere architettoniche. Volgendo lo sguardo agli ambienti abitativi invece, si richiede che almeno uno dei bagni presenti in casa vanti un corredo completo, composto da vaso, bidet, lavabo, piatto doccia o vasca da bagno. La stanza da bagno dovrà inoltre avere una superficie minima di 3,50 mq e larghezza minima di 140 cm. Qualora tale locale non prevedesse l’installazione di una finestra apribile all’esterno dell’edificio, sarà necessario provvedere all’installazione di un adeguato sistema di ventilazione forzata. Ulteriori misure vengono indicate per i locali secondari per servizi igienici, con superficie minima di 1,25 mq e larghezza minima di 100 cm. 

Progettazione bagno a Genova: le regole da seguire

Affidarsi a un team di esperti è la prima regola per la progettazione di un bagno a Genova, garantendosi così un rilievo eseguito a regola d’arte. Si dovrà avere chiara in mente una cifra massima da investire, così da indirizzare il piano dei lavori che verrà presentato. In tale somma dovrà inoltre essere previsto un ammontare dedicato a eventuali imprevisti, per non farsi trovare impreparati. Prima di confrontarsi con un professionista sarebbe ottimale avere le idee alquanto chiare sugli elementi d’arredo da installare. Per molti ad esempio il piatto doccia esclude una vasca da bagno ma, se le dimensioni lo consentono, si potrebbe pensare di installare entrambe. Altri invece preferiscono un doppio lavabo, così da suddividere per bene gli spazi all’interno dell’ambiente. Occorre inoltre ricordare che, seppur importante, la bellezza di un bagno è secondaria alla sua funzionalità. Si tratta infatti di un locale ampiamente sfruttato, dunque comodità e praticità devono avere la priorità sul resto.

Sfoglia immagini correlate