7 Interior designer a Genova

Bacino di utenza

Qual è la differenza tra un architetto e un interior designer?

Spesso, quando si parla di arredamento e decorazione della casa capita di fare confusione tra interior designer e architetto. Anche se utilizzati frequentemente come sinonimi in realtà fanno riferimento a due professionalità molto diverse.

L’architetto per esempio è specializzato nella progettazione sia urbanistica che architettonica, edilizia o paesaggistica: il suo principale scopo è progettare, adattare  o trasformare un ambiente per adeguarlo alle esigenze  e alle aspettative del cliente. In Italia il titolo professionale di architetto è riconosciuto e regolato dalla normativa: senza la laurea in architettura e la successiva abilitazione alla professione non è infatti possibile esercitare come architetto.

L’interior designer, invece, è una figura relativamente nuova in Italia, dove ha incominciato a prendere piede negli ultimi decenni. Il compito principale di questa figura professionale è quello di occuparsi del design degli interni: un ambito piuttosto ampio, che spazia dall’arredamento alla decorazione all’illuminazione. Date tali premesse è perciò assai facile dedurre quanto le due professioni siano complementari ma al contempo molto diverse. Nella maggior parte dei casi l’architetto opera prima dell’intervento dell’interior designer, che si occupa delle rifiniture. A volte capita anche che architetto e interior designer lavorino insieme, su un progetto comune. Inoltre ricordiamo che, anche se spesso in Italia un architetto può occuparsi di interior design, non è però possibile il contrario, perché per lavorare come architetto occorre possedere la laurea e la relativa abilitazione. L’attività di interior designer non è infatti vincolata ad alcun titolo a valenza legale, anche se oggi sono sempre più frequenti i corsi universitari o i master in interior design.

Come trovare il migliore interior designer a Genova?

Scegliere il giusto interior designer a Genova oggi può essere molto semplice, con homify, che ci propone un’ampia selezione dei migliori esperti tra cui scegliere quello che più risponde alle nostre esigenze e al nostro gusto personale.

Quali servizi offrono gli interior designer di Genova?

L’interior designer ha solo il compito di realizzare ambienti di notevole impatto estetico, ma si occupa anche – e forse soprattutto – di rendere lo spazio più confortevole e accogliente o, in poche parole, più abitabile. Per fare questo l’interior designer, a Genova, ma non solo, dovrà occuparsi in particolare di:

-        Arredamento e decor. La scelta dei mobili, delle rifiniture e delle decorazioni è in generale  uno degli aspetti più conosciuti del lavoro dell’interior designer, perché contribuisce a definire il carattere di una casa, che si tratti di dimora d’epoca, di villa in campagna o di un loft contraddistinto da un’architettura moderna. Per regalare all’ambiente il proprio segno distintivo l’interior designer utilizzerà diversi materiali e colori, lavorando anche insieme agli architetti locali, per creare coerenza tra architettura e design

-        Illuminazione. Benché molto spesso trascurata e sottovalutata, anche l’illuminazione costituisce uno degli elementi più determinanti per la buona riuscita di un progetto di interior design. La luce è infatti in grado di ridefinire l’aspetto di una stanza, facendola apparire più ampia, o più lunga, a seconda delle nostre esigenze. Infine, va ricordato che l’illuminazione consente di personalizzare l’atmosfera di un ambiente, rendendola più calda e intima o più fredda e asettica, secondo necessità.

-       Acustica. Fa parte del lavoro dell’interior designer progettare anche l’acustica degli ambienti, per offrire il maggior confort possibile e permettere di ricevere amici, guardare film o ascoltare musica senza l’effetto rimbombo che spesso penalizza l’architettura commerciale, vale dire ristoranti, pub e locali pubblici in genere.

Cosa sapere quando si sceglie un interior designer a Genova?

Quando si sceglie un interior designer a Genova è importante aver prima definito il budget a propria disposizione e lo stile che sogniamo per la nostra casa, in modo da evitare discussioni e malintesi. Un interior designer specializzato in loft metropolitani o lussuosi appartamenti di città potrebbe infatti rivelarsi ben poco adatto a ripensare gli ambienti di una villetta al mare o di uno chalet di montagna. Inoltre, è consigliabile accertarsi che l’interior designer conosca le norme edilizie a livello locale, per evitare abusi difficili e costosi da sanare. Per esempio, poiché l’altezza  del controsoffitto nei bagni e nei locali di servizio può variare da Comune a Comune, potrebbe accadere che un interior designer poco esperto possa consigliare di abbassare il soffitto eccessivamente rispetto a quanto previsto dalla normativa.

In ultimo, è difficile definire cifre esatte, relativamente al compenso degli interior designer, perché possono variare a seconda di diversi fattori, come la superficie della casa o i materiali scelti per le rifiniture.

In linea di massima possiamo dire dire che i prezzi medi per la consulenza di un interior designer oscillano tra i 500 e i 1000 Euro per stanza, a seconda della complessità: progettare la camera dei ragazzi potrebbe per esempio rivelarsi più complesso che organizzare il soggiorno. Si tratta di una spesa che, benché ritenuta talvolta superflua, permette di trarre il massimo dalla casa, soprattutto quando le stanze sono di dimensioni ridotte e occorre valorizzare gli spazi al meglio per offrire a ciascun componente della famiglia un angolo di tranquillità. Ti piacerebbe regalarti questa opportunità? Scorri la sezione di homify dedicata agli interior designer a Genova: potrai trovare l’interior designer più vicino a casa tua, a cui richiedere subito un preventivo.