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Giardinieri a Torino

A seconda dell'incarico ricevuto e dell'esperienza maturata, un giardiniere ha la responsabilità di progettare e realizzare aree verdi di varia natura, da giardini a parchi, effettuandone anche la manutenzione. Ciò si traduce nella falciatura e nel taglio dell'erba, nella potatura degli alberi e delle siepi. La salute di ogni pianta e fiore è sua responsabilità, così come l'intero sistema di irrigazione e in generale gli interventi di manutenzione richiesti alla squadra di operai sotto la sua guida. Un giardiniere competente dovrà essere in grado di applicare le tecniche di piantumazione, produzione e riproduzione del verde: dalle piante ornamentali alle siepi, passando per alberi e tappeti erbosi, tutto rientra nella gestione di un giardiniere. Questi deve operare dei trattamenti stagionali, necessari per garantire una crescita sana e rigogliosa per le piante. Per riuscire in tale intento sarà fondamentale un attento controllo, così da individuare eventuali parassiti o altre patologie, contro le quali intervenire in tempo. Ciò vuol dire effettuare una corretta disinfestazione con prodotti chimici o naturali. Il giardiniere è un operaio specializzato, chiamato a svolgere il proprio compito all'aperto o in serra. È in grado di operare in piena autonomia, il che lo differenzia dagli operai generici, i cosiddetti operatori del verde, che seguono le sue indicazioni. Nella maggior parte dei casi un giardiniere lavora in proprio, magari in collaborazione con l'architetto o con il paesaggista o ancora con il geometra, prestando i propri servizi ad aziende di vario genere, privati ed enti pubblici. 

Giardinieri a Torino: le mansioni

Una volta individuato un giardiniere a Torino, si avrà certezza che questi operi un'attenta analisi del terreno, prendendosene cura sotto ogni aspetto. Dovrà inoltre selezionare personalmente ogni specie vegetale da inserire nello spazio verde. Il giardiniere avrà la responsabilità di attuare sistemi di prevenzione dalle malattie e operare un'attenta disinfestazione, qualora dovessero presentarsi delle problematiche. Il calendario mensile delle sue attività prevede un ciclo di potatura e il monitoraggio della fioritura, così come la semina, tosatura e rizollatura dei prati. Occorre specificare inoltre come differenti piante presenteranno ovviamente svariate fasi vegetative, il che richiederà una diversificazione degli interventi, a seconda delle necessità. Per riuscire a offrire il miglior risultato possibile un giardiniere specializzato dovrà vantare ottime capacità di analisi e chiare doti relazionali, dal momento che si ritroverà a interfacciarsi con clienti e operai.

Giardinieri a Torino: costo orario

Cercare un giardiniere a Torino è una responsabilità che riguarda generalmente proprietari di casa con ampio giardino (se di piccole dimensioni viene generalmente curato senza ricorrere a esperti) e condomini con aree verdi da gestire. Tante le variabili che possono modificare il tariffario di un professionista del verde. La sua esperienza ha di certo un peso notevole in tal senso, così come il suo essere un lavoratore autonomo con partita IVA o il dipendente di una ditta. A ciò si aggiunge il costo medio della vita nella località dove dovrà essere operato l'intervento. Una metropoli come Milano avrà di certo prezzi superiori rispetto a un piccolo paese di provincia. A seconda degli accordi presi, di potrà operare un pagamento orario o a progetto, con il primo caso decisamente più comune, con un ventaglio economico dai 18 ai 35 euro. Il costo può aumentare se l'incarico dovesse richiedere la presenza di un aiutante e, qualora quest'ultimo vanti una certa esperienza, il preventivo potrebbe risentirne ulteriormente. 

Giardinieri a Torino: bonus verde 2019

Assumere un giardiniere a Torino può essere più conveniente del previsto, approfittando del bonus verde 2019. È infatti possibile approfittare delle detrazioni fiscali introdotte dalla Legge di Bilancio. Sarà possibile ottenere una detrazione pari al 36% fino a 5mila euro di spesa relativa alla sistemazione del verde, in aree scoperte di pertinenza delle unità immobiliari, siano esse giardini, balconi o terrazzi. Il bonus spetta inoltre a chiunque si occupi del recupero del verde di giardini dal valore storico e chi provveda alla fornitura di arbusti o piante di vario genere.

Giardinieri a Torino: regolamenti

Il lavoro dei giardinieri a Torino deve necessariamente rispettare il regolamento comunale, per quanto concerne il verde pubblico. La scelta delle specie da impiantare deve privilegiare quelle autoctone, seguendo in questo modo quelli che sono i vincoli urbanistici e paesaggistici vigenti. Ci si dovrà far orientare dalle esigenze dettate dall'ambiente cittadino di destinazione. Il regolamento comunale prevede dei precisi criteri, con almeno il 50% degli alberi che dovrà essere di prima grandezza, il 30% di seconda e il 20% di terza. Il 60% di questi dovrà essere rappresentato da specie autoctone. In alternativa dovranno essere particolarmente adatte all'ambiente circostante. Meno del 25% dovrà essere rappresentato da associazioni botaniche naturalizzate nel territorio. Lo stesso dicasi per le specie non locali o naturalizzate. Per quanto concerne i fusti invece, il 50% dovrà presentare una circonferenza di 20-25 cm, mentre l'altra metà una circonferenza di 35-40 cm. Un giardiniere dovrà tener conto di alcuni elementi principali nella propria scelta, optando per tipologie adattabili alle condizioni pedoclimatiche. Le specie dovranno inoltre vantare una certa resistenza a parassiti di vario genere. Per ovvie ragioni si eviteranno nel verde pubblico piante dai frutti pesanti, maleodoranti e velenosi, così come spine, tendenza a sviluppare radici superficiali ed elevate capacità pollinifere. A ciò si aggiunge infine l'attenzione per eventuali limitazioni per il futuro sviluppo della pianta.