Carpentieri a Napoli: Trova Carpentieri | homify

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Di cosa si occupano i carpentieri?

Al giorno d'oggi, sono decisamente pochi i mestieri che hanno resistito alla crisi del lavoro, in particolare quello manuale. Esistono professioni molto antiche, che hanno attraversato crisi economiche e difficoltà, ancora necessarie e di vitale importanza in ambiti lavorativi molto ampi. Una di queste è il carpentiere, un mestiere manuale e faticoso, ma che consente di ottenere guadagni onesti, è il caso di specificare, con il proprio sudore. Il carpentiere non è semplicemente un operaio che esegue passivamente ciò che viene proferito dall'ingegnere o capocantiere: è un professionista che deve saper avere un'intelligenza pratica notevole, qualità che deve possedere assieme a doti manuali di lavorazione materiali e conoscenze matematiche.

Generalmente, il carpentiere è impiegato nei cantieri in campo edilizio e può lavorare come dipendente di un'impresa edile o artigianale, oppure essere titolare di un'impresa propria.  Questa figura professionale lavora a stretto contatto con il capocantiere e con esperti che dirigono i lavori come ingegneri e architetti, assicurando che ogni aspetto dei progetti venga completato secondo il protocollo, concentrandosi sulla qualità e sul controllo dei costi. 

In sintesi, il carpentiere si occupa di:

  • riparazione, controllo e utilizzo di macchinari e materiali di costruzione;
    • installazione, riparazione e demolizione di strutture o parti di strutture realizzate in legno, metallo, cemento etc.

Quali sono le responsabilità principali del carpentiere?

Come già accennato, il carpentiere svolge tanti ruoli all'interno di un cantiere edile, entrando in contatto con tante persone, con ruoli e mansioni diversi. Le mansioni del carpentiere vanno dall'interpretazione corretta del disegno all'erezione di ponteggi e impalcature. Vediamone qualcuna:

  • prima di qualsiasi altro compito, il carpentiere deve leggere e interpretare progetti e bozze, in maniera tale da poter determinare le specifiche, oltre che misurare, stimare, selezionare e reperire i materiali adatti;
  • preparare disposizioni adeguate ai codici di costruzione, utilizzando strumenti di misurazione;
  • assemblare ed erigere ponteggi o impalcature dove necessario;
  • costruire e demolire strutture come casseforme in legno o acciaio adatte a contenere il getto del calcestruzzo, quadri in stabilimenti industriali e residenziali, tramite utensili;
  • costruire fondamenta e tramezze, installare travi, posare il massetto ed erigere sistemi di copertura in legno o metallo;
  • misurare, tagliare, sagomare, saldare/unire e/o assemblare materiali (legno, metallo ecc.);
  • montare ed installare porte, finestre, scale, cornicioni ecc;

Insomma, il carpentiere ha non pochi compiti e responsabilità all'interno di un cantiere: tra le suddette, rientrano anche l'assistere il Capocantiere nel coordinamento delle attività, contribuire alla pulizia del luogo di lavoro alla fine di ogni giornata lavorativa e
raccogliere, analizzare e comparare i dati dei preventivi.

Come posso trovare un bravo carpentiere a Napoli?

Come già affermato, il carpentiere può essere dipendente di una ditta di costruzioni o lavorare come libero professionista. Se è un lavoratore dipendente, il committente deve prima di tutto porre la sua attenzione sull'impresa nel suo complesso, quindi senza operare una scelta diretta, mentre se il lavoratore è autonomo, il cliente che vuole godere dei suoi servigi deve verificare in prima persona le competenze e abilità del singolo professionista.

Le qualità che un carpentiere deve possedere per far sì che venga riconosciuto all'altezza del suo mestiere sono autonomia e iniziativa sul campo, grande capacità manuale nella miscelazione di materiali, realizzazione di strutture etc., prestanza e resistenza fisica, padronanza e capacità interpretativa del disegno tecnico.
 
Al cliente non resta altro che entrare in contatto con un carpentiere tramite conoscenze fidate (amici, parenti, colleghi di lavoro), in grado di fornire giudizi sull'operato, serietà e capacità. Nell'era di internet, un metodo veloce è quello di cercare su Google eventuali nominativi di carpentieri oppure utilizzando piattaforme concepite anche per fornire questo genere di informazioni, come Homify, dove è possibile digitare semplicemente la professione e la città di riferimento per avere a disposizione immediatamente una lista di carpentieri che operano nella propria città o provincia.

Dopo essersi procurati i nominativi, il cliente dovrà contattare il professionista e fare un colloquio conoscitivo, attraverso il quale capire se quest'ultimo possiede i requisiti oppure no. 

Quanto costano i servizi di un carpentiere a Napoli?

In generale, il carpentiere non è un professionista che può vantare uno stipendio alto, ma ha la sicurezza di trovare sempre lavoro, ancor di più se cresce professionalmente e diventa capocantiere. Bisogna ricordare inoltre che il carpentiere non è un lavoro da ufficio e di conseguenza, questo professionista ogni giorno svolge un mestiere rischioso e sfiancante fisicamente. 

Prima di elencare i costi per il lavoro svolto dal carpentiere, è opportuno precisare se tali costi sono indicativi perché spesso il carpentiere è un libero professionista, dunque la remunerazione può essere frutto di una negoziazione.

Nella zona di Napoli, il lavoro di un carpentiere può costare: 

  • Tariffa oraria: dai 20,00 € ai 30,00 €;
  • Tariffa realizzazione cassaforma: dai 60,00 € ai 80,00 €;
  • Tariffa realizzazione controsoffitto o parete isolante: dai 20,00 € ai 30,00 €;
  • Tariffa posaggio parquet : dai 30,00 € ai 50,00 €

Di quali altri professionisti potrei aver bisogno?

Il carpentiere può lavorare da solo, se si tratta di lavori di modeste dimensioni e breve durata, oppure in un'impresa edile e quindi in sinergia con colleghi e altre figure professionali.

Una di queste è l'architetto, un professionista qualificato che rappresenta la mente creativa all'interno di un ambiente come il cantiere edile. Egli dovrà saper rispondere alle necessità funzionali ed estetiche del cliente attraverso soluzioni studiate su misura, dove anni di studio, esperienza e una buona dose di creatività sanno fare la differenza

Allo stesso tempo, ci si deve affidare anche ad un altro esperto, l'interior designer, che si occupa prevalentemente di stile, forme e punti di forza di un'abitazione, per sfruttarli al meglio da un punto di vista estetico.

Infine, oggi più che mai, il fascino degli arredi realizzati su misura, che riescano a calzare perfettamente negli ambienti di casa, è molto forte, ma soltanto un professionista artigiano come il falegname saprà creare mobili adatti alle preferenze del cliente.