843 Architetti a Roma

Bacino di utenza

Architetti a Roma

Quali sono i vantaggi dell’avere un architetto a Roma?

Quando si decide di costruire o ristrutturare la propria casa, scegliere un buon architetto è una cosa fondamentale per il nostro progetto. L’architetto, oltre ad essere il professionista chiave per tradurre in realtà le nostre idee, è anche un esperto di normative, nazionali ma soprattutto locali, capace quindi di guidarci e consigliarci nella richiesta delle autorizzazioni necessarie per la costruzione o per la ristrutturazione. Per questi e tanti altri motivi, è importante optare per un professionista della nostra città, in questo caso Roma. Affidarci a un architetto a Roma e provincia significa poter contare su una figura professionale di riferimento che conosce bene le caratteristiche del luogo dal punto di vista ambientale, burocratico e naturalmente architettonico. Per esempio, un architetto a Roma saprà fornirci le opportune raccomandazioni qualora volessimo costruire nella provincia romana, appena fuori il Raccordo, oppure fornirci preziosi consigli di design architettonico – oltre che informazioni sulla normativa da rispettare - nel caso in cui fossimo alle prese con il restauro di un edificio storico nel bellissimo centro della Capitale.

È bene tenere a mente che un architetto a Roma dovrà, in linea di massima, mantenere tariffe adeguate ai salari medi percepiti nell’area dove opera. Per la ristrutturazione di un appartamento in una zona semi centrale a Roma, per esempio, i costi di progettazione si aggirano attorno ai 70 Euro al metro quadrato, escludendo pratiche amministrative e direzione dei lavori che logicamente variano in base al tipo di costruzione, di appalto e di autorizzazioni da richiedere.

Scegliendo un architetto a Roma, sarà più facile confrontare le sue tariffe e le voci esposte nell’onorario, con quelle di altri architetti in altre città italiane.

Infine, non dimentichiamo che un professionista romano potrà indicarci e suggerirci i migliori materiali visto che sarà in contatto con fornitori di sua fiducia, con cui  magari già collabora e che sono forse disposti a offrire agevolazioni di prezzo per la costruzione/ristrutturazione.

Quanto costa costruire una casa a Roma?

Definire un costo preciso della costruzione di una casa a Roma non è un compito semplice perché sono tante le variabili che possono incidere sul prezzo, come il tipo di immobile oppure le finiture, fino naturalmente alla posizione. Perché, come avviene in tutte le città del mondo, il luogo in cui si decide di costruire la nostra casa in pratica ne determinerà buona parte del valore finale e in prospettiva. Così, a Roma e provincia costruire una casa può variare sensibilmente da zona a zona. Si parla di circa 1.100 Euro al metro quadro in zona Magliana, Centocelle o Battistini, si può infatti arrivare ai 3.500 Euro di San Giovanni e Prati, fino ai circa 8.000 di Centro Storico e Parioli.

In linea di massima, una casa a Roma può costare da un minimo di  100.000 Euro a oltre 589.000 Euro.

Quali sono le restrizioni che chi vuole costruire a Roma deve conoscere?

Se decidiamo di costruire o ristrutturare una casa a Roma e provincia, sarà importante informarsi presso l’ufficio tecnico del Comune, oppure in alternativa consultare con un architetto a Roma rispetto le normative vigenti in materia di edilizia, o sulle eventuali restrizioni e sui tributi da pagare per la richiesta delle necessarie autorizzazioni. Per esempio, se vogliamo intervenire in una zona di particolare rilievo storico, allora dovremo rispettare il restauro conservativo ed evitare opere di architettura moderna. Nel caso di nuove costruzioni, come una casa prefebbricata, dovremmo rispettare le norme che sono contenute nel regolamento edilizio locale che, ad esempio, impone una distanza minima di 10 metri tra le facciate di due edifici.

Quali sono le caratteristiche architettoniche di Roma?

Parlare di stile architettonico a Roma è come parlare di prezzi, anche su questo argomento è difficile fornire indicazioni precise. La città di Roma può vantare diversi stili: il Barocco regna in borghi e vicoli antichi con edifici, chiese e cattedrali sparse per tutte la città, detto anche Barocchetto Romano, l’architettura romana si può scorgere ancora con archi e monumenti, poi abbiamo esempi di Razionalismo italiano, Futurismo e Stile Littorio tra il 1920 e il 1940 dei quartieri Eur, della Stazione Termini, del Foro Italico e della sede dell’Università della Sapienza di Roma. La Casa delle armi, oggi Accademia della scherma, è una struttura del 1935 firmata dall’architetto Luigi Moretti in pieno stile razionalista.

Per finire non dimentichiamo lo Stile liberty. Il quartiere Coppedè nasce nel 1915 ed è un complesso di edifici che si trova nel quartiere Trieste, precisamente in prossimità di Piazza Buenos Aires. La zona accoglie i residenti con la bellissima Fontana delle Rane e si distingue per i suoi deliziosi palazzi e condomini rifiniti e curati nei più piccoli dettagli e per le sue villette a due o tre piani con giardino, elemento difficile da trovare nel centro di una città metropolitana grande come Roma.

Se anche tu sogni una splendida casa nella città più bella del mondo, affidati agli esperti presenti nella sezione Architetti in Roma di homify: trova l’architetto a Roma più vicino a casa tua e chiedi subito un preventivo!