Architetti a Bologna: Trova Architetti | homify

84 Architetti a Bologna

Bacino di utenza

I motivi per scegliere un architetto a Bologna

Scegliere con attenzione l’architetto è uno dei passi fondamentali per la buona riuscita del progetto di costruzione o ristrutturazione della casa, perché ci dà la sicurezza di poter contare su un professionista capace, che sappia interpretare i nostri sogni e trasformarli in realtà. Per questo motivo è preferibile optare per  un architetto della nostra città, che possa essere in grado di fornirci consigli calibrati sulla specificità del territorio.  Solo un architetto di Bologna, per esempio, potrà garantirci una profonda conoscenza delle normative locali in materia di edilizia, della conformazione idrogeologica della città , dei materiali da utilizzare, dei vincoli di carattere storico culturale o degli eventuali tributi da pagare.

Senza contare che, per essere competitivo, un architetto di Bologna dovrebbe in linea di massima adeguare il proprio compenso al tenore di vita dei cittadini e quindi agli stipendi medi percepiti in città. Ad esempio, per il progetto di ristrutturazione di una casa di circa 90 metri quadrati in un quartiere semi centrale della città, un architetto di Bologna richiederà circa 53 Euro al metro quadrato, esclusi i costi delle pratiche amministrative e quelli relativi alla direzione dei lavori, che generalmente variano a seconda delle diverse esigenze e delle normative.

Inoltre, non trascuriamo il fatto che un professionista del luogo potrà indicarci quali fornitori locali (ad esempio imprese edili, pavimentisti e falegnami) contattare per ottenere il migliore lavoro in termini di rapporto qualità prezzo.

I costi per costruire o ristrutturare una casa a Bologna

Non è semplice definire il costo esatto per la costruzione o ristrutturazione di una casa a Bologna e dintorni perché è necessario prendere in considerazione diversi elementi variabili di caso in caso, dalla superficie dell’abitazione alla tipologia di edificio, fino al quartiere in cui intendiamo edificare. Come nella maggior parte delle città italiane, anche a Bologna, infatti, la posizione dell’edificio è fondamentale per la determinazione del prezzo. Perché alcune zone della città nel tempo hanno acquisito maggior rispetto ad altre, soprattutto se situate nel centro storico, il vero cuore della città, o vicino alle facoltà universitarie.

Nella “dotta”, come viene comunemente soprannominata Bologna, i prezzi delle case possono variare dai 2.100,00 Euro al metro quadrato di San Donato, ai più di 2.500,00 Euro di San Vitale e Scandellara, fino ai più di 3.500,00 Euro al metro quadrato per zone come i Colli. Per un immobile di circa 83 metri quadri – le dimensioni medie delle abitazioni di Bologna – la nostra spesa potrà quindi variare da un minimo di 173.000 Euro fino a oltre 290.000 Euro al  metro quadrato.

Quali vincoli e limiti per chi vuole costruire o ristrutturare a Bologna?

Quando si decide di ristrutturare o costruire una nuova casa a Bologna e dintorni, il consiglio è quello di informarci presso l’ufficio tecnico del Comune su quali siano i regolamenti locali in materia di edilizia, sui permessi necessari, sulla documentazione da presentare e magari anche sulle tasse da pagare. Oppure, per essere sicuri di non commettere errori, potremmo chiedere consiglio a un architetto di Bologna, che saprà orientarci verso le soluzioni che più rispondono alle nostre esigenze, evitandoci così errori e fastidiose multe.

A Bologna, infatti, sono diverse le aree sottoposte a vincoli paesaggistici, dove per edificare è necessario rispettare precise limitazioni: non solo il centro storico, ma anche altri quartieri considerati particolarmente notevoli al punto di vista storico e culturale o paesaggistico, come per esempio la zona collinare tra i comuni di Bologna e Casalecchio di Reno, ritenuta di grande interesse ambientale.

Quale stile architettonico c’è a Bologna?

Con il suo ricco patrimonio di palazzi, ville, dimore storiche e antiche torri, Bologna nasconde dietro i lunghi severi portici suggestivi scorci di affascinanti cortili e magnificenti sale affrescate: tanti tesori segreti che costituiscono per i bolognesi un’importante eredità di cui tenere doverosamente conto in ogni nuova costruzione. Ma Bologna non è solo edifici antichi, è anche contemporaneità e sperimentazione. Dagli anni ’70 fino ai giorni nostri sono stati infatti realizzati numerosi interventi nel tessuto urbano che hanno contribuito a modificare notevolmente l’aspetto della città. Basti pensare per esempio al Padiglione Esprit Nouveau: realizzato nel 1977 sulla base di un progetto elaborato da Le Corbusier per l’Exposition Internationale des Arts Décoratifs et Industriels Modernes che si tenne a Parigi nel 1925,  rappresenta un vero e proprio manifesto rivoluzionario dell’architettura moderna, contraddistinto dall’essenzialità delle forme e dalla funzionalità degli spazi abitativi. Oppure, di particolare rilievo è anche la Torre Unipol, alta 126 metri e di 33 piani, è il primo grattacielo di Bologna e idealmente può essere considerata l’anello di congiunzione tra le torri medioevali e il design architettonico degli edifici contemporanei: un esempio da cui potremmo prendere spunto per progettare la nostra nuova casa, moderna ma al tempo stesso dotata di uno o più elementi mutuati dalla tradizione, come un grande cortile o una scenografica scala, che contribuiscono a rendere le abitazioni moderne vicine agli edifici storici della città.

Se anche tu ami questo tipo di contaminazioni, non aspettare oltre e affidati agli esperti inseriti nella sezione Architetti in Genova: trova l’architetto a Genova più vicino, chiedi subito un preventivo e incomincia a progettare la casa dei tuoi sogni!