Come Usare i Vasi Autoirriganti | Giardinaggio per Principianti | homify
Error: Cannot find module './CookieBanner' at eval (webpack:///./app/assets/javascripts/webpack/react-components_lazy_^\.\/.*$_namespace_object?:3654:12) at at process._tickCallback (internal/process/next_tick.js:189:7) at Function.Module.runMain (module.js:696:11) at startup (bootstrap_node.js:204:16) at bootstrap_node.js:625:3

Come Usare i Vasi Autoirriganti | Giardinaggio per Principianti

Jessica Conte Avatar Jessica Conte

Materiali

  • Vaso autoirrigante Cavo Argilla espansa Ghiaia per decorazione Pianta Terra

Descrizione

Avere delle piante a casa è fantastico. A volte però, presi dagli impegni della vita quotidiana, finiamo per dimenticare di annaffiare le nostre piante, che finiscono per rovinarsi o morire proprio perché non hanno abbastanza acqua. Questo succede anche quando siamo in viaggio e non possiamo annaffiarle regolarmente. Per ovviare a questi problemi sono stati creati i vasi autoirriganti, che permettono alle piante che vi vengono piantate di rimanere sempre a contatto con una terra umida per lunghi periodi. L’autoirrigazione funziona lasciando passare l’umidità attraverso un cavo che è in contatto costante con l’acqua. Un vaso autoirrigante è quindi l’opzione ideale per le piante più delicate che necessitano di una terra sempre umida, ma non completamente bagnata. Oltretutto, i vasi per l’autoirrigazione sono ottimi anche per coloro che vogliono avere in casa delle piante pur mantendo tutto pulito e ordinato. Si possono acquistare facilmente nei negozi specializzati, ma anche nei supermercati e naturalmente online. In questo progetto vi mostrerò come usare i vasi autoirriganti nel modo più efficace!

Costo
15 minutiDifficoltàSemplice

Passo 1: Sistemare il cavo

Sistemare il filo

Il cavo è un elemento essenziale per il funzionamento di un vaso autoirrigante. Perciò deve essere sistemato in maniera corretta. È necessario che esca dalle pareti laterali del vaso autoirrigante per entrare in contatto con l’acqua e allo stesso tempo rimanere in contatto con il fondo del vaso autoirrigante.


Passo 2: Sistemare il portavaso interno

I vasi autoirriganti sono costituiti da due sezioni: una è costituita da un portavaso nella sezione interna in cui va piantata la pianta, e una esterna in cui invece si trova l’acqua.


Passo 3: Coprire il fondo del vaso autoirrigante

Coprite il fondo del vaso autoirrigante nella sezione interna con dell’argilla espansa. Si tratta di un passo essenziale perché la terra non stia a contatto troppo con il caso impregnato d’acqua.


Passo 4: Aggiungere la terra

Riempite il vaso autoirrigante sino a metà con la terra.


Passo 5: Piantare

Appoggiate le radici della pianta con delicatezza in modo da non rovinarle, mettendo la pianta al centro del vaso e riempendo con altra terra. Rendete la pianta stabile pressando delicatamente.


Passo 6: Decorare

Usate la ghiaia per decorare la superficie.


Passo 7: Annaffiare la pianta

Per annaffiare la pianta versate dell’acqua attraverso l’apposito foro laterale sino al limite. La durata dell’acqua dipenderà dal tipo di pianta e dal tipo di vaso autoirrigante. La maggior parte dei produttori dichiara che mediamente l’acqua può durare circa un mese. Ricordatevi di chiudere sempre il foro in cui si versa l’acqua per evitare che possano proliferare le zanzare.


Ti piace questo progetto?

Commenti